C’eravamo dimenticati che di lavoro si muore…

Ci eravamo un po’ dimenticati del fatto che ogni giorno si muore anche di lavoro. Un operaio di 27 anni è morto a Taranto in queste ore. E’ stato...

Ci eravamo un po’ dimenticati del fatto che ogni giorno si muore anche di lavoro. Un operaio di 27 anni è morto a Taranto in queste ore. E’ stato investito da un carrello su un nastro trasportatore.
A Roma, quasi nello stesso momento, un operaio dell’Atac moriva folgorato mentre tentava di aggiustare un pantografo.
L’altro giorno è toccato ad Abdesselem El Danaf, investito da un camion della ditta per cui lavorava.
Ci eravamo proprio dimenticati che si muore di lavoro, per il lavoro e nel lavoro.
“O vivremo del lavoro o pugnando si morrà”, cantava Turati un secolo fa… Qui i lavoratori crepano e nemmeno riescono a lottare. Quando ci provano, vengono messi a tacere con repressioni poliziesche e con finte promesse e con il Job act.
Un tempo almeno divenivano nomi e identità da ricordare negli scioperi di massa, generali, a singhiozzo. Oggi tutto tace, nulla si muove e noi continuiamo ad illuderci di vivere in una democrazia. Senza giustizia sociale, senza sinistra, senza comunisti, ma con tanti bravi cantori di odio, populismo e veri cattivi maestri.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Priorità

    La Germania corre ai ripari per il gas, l’Italia si dibatte sulla sopravvivenza o meno del governo Draghi. Ognuno, è drammaticamente vero, ha le sue priorità… (m.s.) 12 luglio...
  • Aiuti e aiuto

    Per un popolo che viene “aiutato” (lo metto tra virgolette sottolineando tutta la tragica ironia della doppia maledizione che si portano appresso questi tipi di sostegni interessati dell’imperialismo moderno),...
  • Contro e pro

    C’è ancora la Covid-19. C’è la guerra tra due imperialismi che si fronteggiano sulla pelle degli ucraini. La benzina è arrivata a 2.08 al litro. Gas ed elettricità vanno...
  • Dal Donbass alla Luna

    Nel 2026, al massimo nel 207, pare che un modulo italiano sia pronto a fare la sua discesa sulla Luna. Noi c’arriviamo sempre un po’ in ritardo agli appuntamenti...