C’è una parola…

Lo sapevate? Se non lo sapete, tra poco lo saprete. Una nuova tessera nel mosaico che via via si compone e che ricalca il panorama della Repubblica di Weimar:...

Lo sapevate? Se non lo sapete, tra poco lo saprete. Una nuova tessera nel mosaico che via via si compone e che ricalca il panorama della Repubblica di Weimar: esclusione invece di inclusione, distinzione a fini di salvaguardia dell’italianità. A dire il vero, dicono i responsabili, l’abbiamo fatto perché non si creino “classi ghetto”.
Di cosa stiamo parlando? Di due istituti scolastici di Monfalcone, in provincia di Gorizia, che hanno stabilito una convenzione con il Comune secondo cui il tetto massimo dei bimbi “stranieri” negli asili sarà del 45%.
Oltre non si va. Circa una sessantina di ragazzini rischia di essere esclusa dalle scuole del proprio comune, ma per loro ci sarebbe già pronta una soluzione: uno scuolabus che li trasporterebbe in altri istituti di altri comuni limitrofi.
Io avrei un nome esagerato per una situazione che può assurdamente apparire normale in questa Italia decadente, vicina alle soglie del punto di non ritorno per sempre maggiori politiche “esclusiviste”.
Non pronuncerò quel nome, quel concetto. Ma figuratevi la scena, provate ad immaginare questi bambini che salgono sul pulmino e si vedono trasportati fuori dalla loro città, altrove anche se vicino…
Somiglia molto. Non è. Ma somiglia molto ad una…
La parola mettetecela voi. Poi vedremo se era la stessa che avevo e che ho pensato io.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Aiuti e aiuto

    Per un popolo che viene “aiutato” (lo metto tra virgolette sottolineando tutta la tragica ironia della doppia maledizione che si portano appresso questi tipi di sostegni interessati dell’imperialismo moderno),...
  • Contro e pro

    C’è ancora la Covid-19. C’è la guerra tra due imperialismi che si fronteggiano sulla pelle degli ucraini. La benzina è arrivata a 2.08 al litro. Gas ed elettricità vanno...
  • Dal Donbass alla Luna

    Nel 2026, al massimo nel 207, pare che un modulo italiano sia pronto a fare la sua discesa sulla Luna. Noi c’arriviamo sempre un po’ in ritardo agli appuntamenti...
  • Tradimenti

    La crisi economica e la guerra per Draghi non debbono essere delle scuse per tradire gli obiettivi sul grande sogno europeo sul contenimento delle emissioni di Co2. Ha ragione,...