Wwf

  • Rifiuti nucleari, guerra aperta al deposito unico nazionale

    Nonostante l’esigua produzione energetica del nucleare in Italia (91 miliardi di kWh), meno di quella dei pannelli fotovoltaici negli ultimi quattro anni (92 miliardi di kWh), la sua eredità – rappresentata in particolare dalle scorie radioattive – è da oltre trent’anni pesantissima. Uno spettro che, ogni volta che si...
  • Una prospettiva “naturale” per il comunismo

    Friedrich Engels, Rosa Luxemburg ed Antonio Gramsci hanno provato, in diverse fasi temporali di evoluzione del movimento comunista, ad inserire ragioni nella lotta anticapitalista che poggiassero su uno sviluppo veramente globale e non soltanto “umano” ma animale e naturale. Scrive Engels ne “La dialettica della natura” del 1876:  «L’animale...
  • L’inutile uccisione dell’orso trentino

    Vi ricordate quanto ci emozionavamo nel vedere i filmati degli animali selvatici che passeggiavano per le nostre città deserte durante l’emergenza Covid-19? Guardavamo quelle immagini colpiti dalla capacità degli animali di riconquistare spazi che, di solito, sono loro preclusi dalla presenza dell’uomo e dal suo corredo, chiassoso e puzzolente,...
  • Sollievo!

    Secondo una nuova ricerca presentata dal WWF sugli effetti del riscaldamento globale, sarebbe a rischio metà della specie. Che sollievo! Pensavo fosse a rischio tutta… (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Zone umide, un patrimonio da tutelare

    Sono gli ecosistemi più a rischio del Pianeta: stagni, laghi, paludi… le zone umide, assai presenti nell’antichità, ma da secoli in fortissima diminuzione. In Italia il colpo finale è stato dato tra l’Ottocento e il Novecento con le “bonifiche” del Lago del Fucino, quelle delle paludi pontine, tanto decantate...