Troika

  • 209 miliardi. Ma l’Europa non ha cambiato il suo volto antisociale

    Quattro giorni pieni, notti comprese. I Paesi ricchi e quelli meno ricchi, i paesi “frugali” e quelli di Visegrad, la sponda mediterranea e i mitteleuropei sembrano aver trovato l’intesa: il celeberrimo “Recovery Fund” dovrebbe conservare la cifra originariamente annunciata di 750 miliardi di euro ed essere composto da 390...
  • Con il Mes, il rischio di passare dalla padella alla brace

    Le fibrillazioni interne al governo non vengono solo dalla legge di bilancio su cui piovono migliaia di emendamenti, buona parte dei quali dall’interno delle stesse forze di maggioranza. Ma anche da una vicenda tenuta fin qui come la polvere sotto il tappeto, che non poteva non riemergere con un...
  • Syriza, le aspettative di un popolo e i tempi della politica

    La domanda mi è parsa più che sensata. L’avevo in mente anche io da tempo: non me la sono mai rivolta direttamente; ossia ho pensato al quesito ma poi ho tralasciato le risposte. Forse una sorta di rifiuto inconscio visto il degrado politico, morale, sociale e civile che attraversa...
  • Governo e PD, la doppia sconfitta della ragione

    Non si finisce mai di sorprendersi: il Partito democratico sulle barricate per difendere la democrazia parlamentare, la discussione sugli emendamenti, la solidità della manovra. E inoltre, con l’ex ministro dell’economia Padoan che criticava duramente i keynesiani come servitori della borghesia, la condanna circa la pro-ciclicità della legge di bilancio....
  • La Brexit vista dalla Grecia

    La vittoria della Brexit è il risultato dell’avversione degli strati popolari verso un’UE impopolare, autoritaria, neoliberista e imperialista. La vittoria della Brexit è il risultato della forte volontà popolare a favore del ripristino della sovranità nazionale e popolare contro un’Europa tedesca. La sinistra radicale europea ha il dovere di esprimersi...
  • Se piangi, se ridi

    Non ve la prendete col popolo britannico. La maggior parte dei poveri, dei proletari inglesi, dei lavoratori ha votato per evitare di finire come l’Italia e poi come la Grecia. Non ve la prendete col popolo britannico se vuole uscire da questa Europa. Sarebbe un po’ come prendersela con...
  • Dal placebo della Troika alla giusta medicina amara

    Più della dichiarazione di Junker, è subdolamente preoccupante quella della cancelliera tedesca Angela Merkel: invitare i greci a votare “sì” al referendum è una posizione politica di un tecnocrate che rappresenta gli interessi economici attraverso la struttura della Commissione europea; ma le parole della cancelliera sono un detonatore pronto...
  • I miracoli (elettorali) della Troika

    Le manovre della finanza per camuffare i dati dell’economia reale dei paesi del sud europeo. Per invertire la rotta alcune proposte del programma dell’Altra Europa per Tsipras A quin­dici giorni dalle ele­zioni euro­pee fanno capo­lino improv­vi­sa­mente valu­ta­zioni più rosee sullo stato dell’ eco­no­mia del nostro con­ti­nente. L’ipotesi più sem­plice,...
NO referendum

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