Tory

  • Gran Bretagna: un trionfo previsto, oppure una disfatta annunciata

    La scelta tra due punti di vista così diversi ci porta a considerare come la relatività delle cose possa condizionare anche il primo sguardo sulle elezioni generali che si sono svolte il 4 luglio (data fatidica per storia britannica) nel Regno Unito e che segnano una piccola svolta, almeno...
  • Vittoria Labour, tracollo Tory: inizia l’era Starmer

    Super no, maggioranza sì per il Labour targato Starmer, e comunque larga, larghissima. Mentre scriviamo, con 632 risultati elettorali dichiarati, il Labour ha vinto 410 seggi, il suo più grande “swing” – guadagno di seggi – dal 1945. Ma in termini di voti si tratta di un tracollo Tory...
  • Truss batte Sunak: è la nuova prima ministra britannica

    La quarantasettenne Mary Elizabeth (Liz) Truss è la nuova prima ministra britannica. Lascia la carica degli Esteri per succedere a Boris Johnson dopo aver sconfitto ieri il rivale Rishi Sunak nel ballottaggio deciso dal voto dei circa 170mila membri del partito conservatore. Si è aggiudicata il 57.4% dei loro...
  • Johnson tolto a forza da Downing street

    Con un breve discorso tenuto ieri mattina davanti a Downing Street, Boris Johnson ha alla fine mollato la presa. Farà il primo ministro ad interim fino all’autunno – secondo lui – per poi farsi subentrare dal nuovo leader eletto dal partito secondo la procedura del 1922 Committee, l’organismo elettivo...
  • La caduta di Johnson, il conservatore spregiudicato

    Indubbiamente per il Regno Unito è un cambio politico di programma non da poco: un primo ministro così decisionista, irruente, bellicista e modernamente conservatore deve lasciare sotto il peso ufficiale di un cumulo di scandali che lo hanno cotto a fuoco lento, travolto inesorabilmente alla fine senza lasciarli più...
  • La vittoria di Johnson disunisce il Regno

    La vittoria di Johnson nel voto britannico era annunciata, seppure non nella misura di una maggioranza ampiamente superiore a quella assoluta. L’esito in termini parlamentari è netto. Ma ci consegna un paese più forte? Da questa considerazione possiamo partire per qualche riflessione che si rivolge anche all’Italia. Il tema...
  • Regno Unito: un crepuscolo già annunciato

    Le prime luci di una fredda mattina inglese ci consegnano un risultato chiaro: sarà Brexit, senza se e senza ma. Dopo 3 anni e mezzo di colpi di scena e logoramenti senza precedenti nella storia della società britannica, il responso del 12 dicembre non lascia più spazio a nessun...
  • Il tè amaro di Corbyn

    Per i moderati di pseudo sinistra di casa nostra, la sconfitta del Labour e la tronfia ascesa dei Tories in quelle che la gente del popolo fermata ai seggi dai cronisti venivano definite “elezioni storiche“, è colpa dell'”idealismo” di Jeremy Corbyn e non invece della martellante campagna mediatica che...
  • Corbyn, un risultato dal sapore di speranza

    Il sole è sorto, come sempre, su Westminster e con esso l’inizio di un nuovo ciclo governativo. Ma non sempre i calcoli e le aspettative in politica vanno di pari passo con la realtà. Doveva essere il momento della consacrazione, della vittoria schiacciante sugli avversari e soprattutto la ricezione...
  • Qualche numero sulle elezioni del Regno Unito

    Le prime considerazioni possibili al riguardo dei risultati elettorali relativi alle tanto attese elezioni britanniche possono essere condensate in due considerazioni preliminari: 1) Emerge ormai, a tutti in livelli in Europa, una assoluta sfiducia nel ceto politico allorquando da questo arriva un segnale di forzatura nell’allargamento del proprio potere....
  • Dal suicidio di Cameron all’«underdog» laburista

    Sono stati trenta giorni di passione, e non solo nel senso evangelico. L’ultimo mese della cronaca e della politica del Paese più stabile dell’Occidente, da sempre modello per chi desidera che il mondo rimanga la porcheria che è, termina oggi con l’esito elettorale. Sulla scia di sangue versato su...