servizi segreti

  • L’insidia della Striscia, una doppia trappola per Israele

    La trappola di Hamas a Gaza è scattata una prima volta e può entrare in azione anche un seconda perché un’azione militare massiccia nella Striscia presenta rischi altissimi che vanno dalla popolazione civile, ai militari, agli ostaggi. Gli esperti israeliani e internazionali ne sono convinti. Come sottolinea Sami Cohen...
  • Zaki è libero, Regeni e l’Egitto no

    Il fatto che il presidente egiziano Al Sisi abbia concesso la grazia a Patrick Zaki non diminuisce le colpe di un regime che reprime il dissenso o, anche soltanto, le critiche per come sono costretti a vivere coloro che non aderiscono al credo religioso o alla parte politica che...
  • Quirinale, cronaca di un venerdì nero per la Repubblica

    Qualcuno ha pensato di poter rubricare tutto alla voce della “mancata galanteria istituzionale“, altri hanno invece avuto osservazioni molto più critiche e, infine, altri ancora hanno iniziato a dubitare seriamente che si stesse solo andando alla ricerca del nuovo Presidente della Repubblica italiana ma che, invece, sotto sotto alcuni...
  • Il bislacco spionaggio moderno nel mondo senza segreti

    Ingenuamente mi stupisco, indispettendomi un poco: ma davvero nel 2021, con tutte le sofisticate tecnologie che esistono, spionaggio e controspionaggio sono così utili agli Stati? Dai i millanta satelliti nell’atmosfera alle mappe di Google noi cittadini siamo tutti sotto la lente grande e piccola di questo o quel potere....
  • Strage di Bologna. 40 anni dopo di fronte alla verità

    Come ricorda la Camera del Lavoro di Bologna è indimenticabile l’immagine del presidente Sandro Pertini, accorso nel 1980 tra le macerie della strage del 2 agosto, che piangendo disse: «Siamo di fronte all’impresa più criminale che sia avvenuta in Italia». Dopo 40 anni l’immagine del presidente Mattarella che incontra...
  • Ustica, i familiari delle vittime: “Tanta rabbia ma non perdiamo la speranza”

    Quarant’anni di lavoro instancabile, ma anche di amarezze e di pena. Perché ricordare la strage che portò via il 27 giugno 1980 le 81 persone imbarcate sul Dc9 dell’Itavia abbattuto al largo di Ustica è doloroso, anche a distanza di tanto tempo. Un bagno di sofferenza, e di rabbia,...
  • La rivoluzione è possibile, ma non è prevedibile

    Dedicato a Silvia Romano O si rinuncia a domandarsi come possa l’essere umano far emergere dalle sue viscere incoscienziose tanta disumanità e, quindi, si accetta a prescindere che una certa dose di pregiudizi, di odio e di disprezzo albergherà sempre in alcuni di noi, maggiormente o meno che sia,...
  • Bologna: non dimentichiamo nessun 2 agosto

    Non lasceremo trascorrere anche questo 2 agosto 2019 senza rinnovare il ricordo della tragica strage della Stazione di Bologna: quell’esplosione tremenda, quell’orologio fermo alle 10,25 del mattino, quelle vittime ignare colpite dal fulmine nel crocevia delle vacanze. Sarà come per tanti altri fatti della storia d’Italia più recente, che...
  • Moro, 40 anni dopo

    Dei misteri si sa sempre tutto. Sono passati 40 anni dal rapimento e dal sequestro del presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, da parte delle Brigate Rosse. Sono passati tanti anni: anni in cui si sono fatte mille inchieste giornalistiche, decine di film, scritti fiumi di libri. Sono passati...
  • Meno libertà e più bombe: la strategia del fallimento

    Il terrorismo si sposta strisciando, carsico, invisibile: mentre in Europa si fa appello da molte parti al varo di leggi speciali per la limitazione di determinati diritti e innegate libertà, il terrore colpisce in Mali e in Egitto. Attacca caserme dell’Onu e, all’ombra delle piramidi di Giza, si arma...