presidenziali Usa

  • Trump e quell'”estremista di sinistra” di Biden

    Il ricorso all’enfasi è legittimo nei comizi elettorali, tanto più nelle convenzioni di investitura per il secondo mandato di un Presidente degli Stati Uniti d’America a cui non resta altro, almeno sul piano della propaganda, se non aggrapparsi allo sparo più grosso possibile, alla cannonata da tirare in mezzo...
  • Bernie Sanders sulla vittoria di Trump

    Donald Trump ha sfruttato la rabbia di una classe media in declino che sta male ed è stanca dell’ economia dell’establishment, della politica dell’establishment e dei media dell’establishment. La gente è stanca di lavorare più ore per salari più bassi, di vedere lavori pagati decentemente andare in Cina e...
  • Trump vince grazie all’astensione democratica

    L’esito delle elezioni americane rappresenta, prima di tutto, la sconfitta dei sapientoni rappresentanti di un “establishment” autoconsideratosi eterno e rivelatisi , invece, incapaci di comprendere la realtà di disperazione e paura che agita gran parte dei soggetti sociali che i padroni del vapore costringono a vivere male in questo...
  • Donald Duck

    La “grande” democrazia americana ha scelto. Perché vi lamentate? È così bella la vostra grande democrazia… (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Trump, il presidente ricco di voti poveri

    Buongiorno America! Ciò che sembrava impossibile s’è realizzato e ha lentamente preso forma nella lunghissima notte elettorale appena trascorsa: Donald Trump ha superato i 270 voti per accedere all’elezione a presidente degli Stati Uniti. Lo ha fatto conquistando stati che erano appannaggio dei democratici da molto tempo e, soprattutto,...
  • Usa, Aragorn non vota Hillary e nemmeno Trump

    Sono stato rimproverato da amici e sconosciuti, a volte in modo bonario e altre con sdegno, per la mia decisione di sostenere Jill Stein nelle elezioni presidenziali del 2016. Alcuni degli attacchi che ho ricevuto in privato e in pubblico mi hanno sorpreso per il loro tono rabbioso e...
  • Hillary e Donald, diversi ma non troppo

    Donald Trump. L’unico spauracchio delle elezioni presidenziali statunitensi sembrerebbe avere solo due nomi: per la precisione un nome e un cognome. Tutto il resto rientra nella normalità democratica. Sappiamo bene che il confronto – scontro tra democratici e repubblicani ha, spesso, avuto riflessi molto poco caratterizzati da differenti comportamenti...
  • Pigliatutto

    Si avvicina il verdetto delle elezioni presidenziali americane. “Chi vince prende tutto” è lo storico slogan che descrive il sistema elettorale della repubblica stellata. Un po’ quello che vorrebbe chi ha proposto la controriforma costituzionale abbinata all’Italicum o a qualche altra acuta “regola del gioco” per avere con pochissimi...
  • Sincerità

    Donald Trump, nel corso dell’ultimo incontro-scontro con Hillary Clinton, ha affermato: “Non so se accetterò l’esito del voto. Lo deciderò al momento.”. Il nostro presidente del Consiglio ha affermato che il voto sul referendum di cui per mesi non s’è saputa la data di svolgimento sarebbe stato legato alla...
  • Niente di nuovo “on air”

    Trump e Clinton se le sono davvero “suonate”? Schermaglie televisive per mostrare alla “middle class” le differenze democratiche rispetto a quelle repubblicane del guerriero autocratico e autarchico grondante dollaroni da tutte le tasche. Nel concreto delle problematiche economiche e sociali la differenza tra Donald ed Hillary la si scorge...
  • Clint Eastwood, il politicamente scorretto

    L’intervista che Clint Eastwood ha rilasciato alla rivista americana Esquire è un insieme di luoghi comuni e di banalità legate ai genitali come metafora continua di una società “priva di spina dorsale”. Tutti toni muscolari, legati alla fisicità mascolina, alla forza, alla crudezza di un linguaggio quasi bellico nella sua espressione...
  • Se la sinistra Usa diventa paladina di un sistema ingiusto

    Bernie Sanders ha raccolto un valanga di no e anche fischi quando ha proposto ai suoi sostenitori di votare Hillary Clinton pur di battere Donald Trump. Non credo che sia perché tra di loro ci siano simpatie per il miliardario reazionario. Ma perché la candidata ufficiale del partito democratico...
  • Sanders dopo la nomination: «La lotta continua»

    Hillary Clinton ha conquistato la nomination a candidata presidenziale democratica vincendo le primarie in California, New Jersey, New Mexico e South Dakota e avviandosi così a diventare la prima donna in corsa per conquistare la Casa Bianca. Bernie Sanders ha vinto in Montana e North Dakota, licenziato molti collaboratori...



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