italiani

  • 1891, quando i naufraghi eravamo noi

    Una traversata transoceanica tra le tante di quel periodo in cui l’emigrazione rappresentava un’opportunità o una necessità tra gli europei che si muovevano verso le Americhe e una feconda attività per le compagnie di navigazione; ma quella del piroscafo Utopia, del 17 marzo del 1891, si concluse prima di...
  • Datevi pace!

    Il deterrente stabilito dal professor Alessandro Pace è sacrosanto. Serve a scoraggiare qualunque possibilità di manomissione del voto liberamente espresso nelle schede inviate in buste. Nei seggi possono esservi i rappresentanti di lista. Ma il voto degli italiani all’estero è soggetto a passaggi che non hanno come terze presenze...
  • Boschi e il paese degli astensionisti

    Una vicenda marginale, in apparenza un trascurabile dettaglio. La ministra Boschi, in tournée con il suo staff, gira il Sudamerica a spese del contribuente per fare il pieno di voti a favore del Sì nel referendum. A organizzarle claque e sfarzoso proscenio a Buenos Aires non è un amico...
  • Basta così poco per sembrare democratici!

    Sono i luoghi dove gli italiani sono emigrati più che altrove in tanti decenni prima dopo le due guerre mondiali. Sono i luoghi dove è comune trovare le statue di Garibaldi nelle principali città: lì il generale ha combattuto per la libertà uruguagia con la Legione Italiana quando nel...
  • Prima gli Svizzeri. Quando l’emigrato discriminato è italiano

    Nelle prossime settimane si terra’ in Svizzera, precisamente, un referendum per sollecitare una norma che dia la priorità nelle nuove assunzioni agli svizzeri e poi agli stranieri. In questo caso gli stranieri sono sopratutto italiani transfrontalieri. Abbiamo intervistato a questo proposito Massimiliano Ay classe 1982, segretario del Partito Comunista,...