La nazione è grande!

Invocare la pena di morte è sempre un grido successivo ad altra morte. Invocarla per un atto di terrorismo serve soltanto a provare a strumentalizzare la rabbia, l’angoscia e...

Invocare la pena di morte è sempre un grido successivo ad altra morte. Invocarla per un atto di terrorismo serve soltanto a provare a strumentalizzare la rabbia, l’angoscia e il terribile dolore che le famiglie delle vittime provano.
Essere falciati su una pista ciclabile a New York o in qualunque altra parte del mondo al grido di “Dio è grande” è una contraddizione evidente non dei tempi ma dell’essere umano: uccidere in nome di dio.
Come uccidere in nome della giustizia, in nome della nazione.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Invasori e invasati

    Biden minaccia l’intervento militare americano se Pechino dovesse agire contro Taiwan. Dunque contro una parte del suo territorio storicamente inteso, politicamente diviso dal resto del paese. Intervento militare per...
  • La bara di Shireen

    Non rispettano i vivi, perché mai dovrebbero rispettare i morti. E quando i vivi portano i morti sulle loro spalle, li accompagnano con le bandiere palestinesi e cercano di...
  • Il pene sul cappello

    Saranno anche “episodi“, “casi isolati“, “goliardie” cameratesche ma, comunque le si voglia chiamare, restano delle gran schifezze quasi predatorie. Mani morte, tentate slinguazzate, approcci sessuali più o meno spinti....
  • Mea et vestra culpa

    Adesso, via, forza… accusate nuovamente anche il papa di essere “putiniano“, caso mai non l’aveste già fatto. O, piuttosto, di essere un “pacifinto“, uno che vuole la pace “perché...