Ocse

  • Più lavoro povero, meno salari: è subito propaganda

    Un altro spot elettorale per le Europee dell’8 e 9 giugno è stato servito. Ieri, a 44 giorni dalle elezioni, il governo e la maggioranza hanno giocato la carta dell’aumento dell’occupazione attestato dall’Istat nell’ultimo anno. Nella più classica delle speculazioni sui dati dell’occupazione, già vista con i governi di...
  • Pezzo dopo pezzo nell’economia di guerra

    Si usa dire che stiamo precipitando verso una guerra mondiale “a pezzi”. Possiamo anche aggiungere che stiamo scivolando verso una “economia di guerra”? Alcuni prodromi, in effetti, si intravedono. Due caratteristiche sono tipiche di un’economia che tende verso la guerra: l’aumento del deficit pubblico per finanziare il riarmo e...
  • La finta armonia del nazionalcapitalismo

    Organicista, interclassista, votata alla concordia nazionale. La manovra del governo sembra aver dato la stura a una nuova narrazione compiacente della politica economica meloniana. Stando al copione, Meloni e soci starebbero riuscendo nell’impresa di unire la nazione. Sotto un clima d’armonia sociale che nemmeno i manganelli del corporativismo fascista...
  • Crescono i profitti, i salari no: si chiama «inflazione da avidità»

    La chiave per interpretare la fiammata degli scioperi estivi nei trasporti – e non solo in Italia – sta nella richiesta di aumentare i salari e rinnovare i contratti scaduti da anni. Richiesta sentita, e ancora presumibilmente al di sotto di un auspicabile quanto necessario livello di generalizzazione all’intera...
  • Lavorare fino a 71 anni senza una pensione degna

    Anche l’Ocse nel rapporto annuale «Pensions at a glance 2021» ieri si è accorto che l’Italia farà i conti con gli effetti di una delle riforme pensionistiche che hanno aumentato l’età pensionabile da superare tutti i record. Questo paese passerà da una media considerata «bassa» di 61,8 anni a...
  • Il “caro-bollette” nel contesto globale della crisi economica e pandemica

    Il carattere di endemicità che la pandemia sta assumendo, nell’arrivare al traguardo del secondo anno di sconvolgimento mondiale da Covid-19, mostra soltanto ora una serie di mutazioni – per così dire – “strutturali” che non possono essere risolte semplicemente con le classiche riforme istituzionali, con una legge di bilancio...
  • Tassa del 15% sulle multinazionali: «È ridicolmente bassa»

    Gabriel Zucman, il coordinatore dell’osservatorio fiscale europeo presentato il primo giugno dalla Commissione Europea (Il Manifesto, 2 giugno) ritiene che un’imposta del 15% sui profitti delle grandi multinazionali a livello globale sia «un tasso ridicolmente basso» rispetto a quella che è stata storicamente la norma e a quella che...
  • Una volta per tutte… la flessibilità è utile solo ai padroni!

    A domanda di Lilli Gruber, se e quanto le aziende italiane abbiano sofferto in questi ultimi mesi, per via della chiusura da Coronavirus, risponde il manager Franco Bernabè che c’è necessità di quella flessibilità che consenta agli imprenditori di poter rilanciare le loro produzioni in completa sicurezza. Dunque, come...
  • L’Ocse vede nero: «nel 2019 il Pil italiano tornerà negativo»

    L’Italia torna col segno meno. Per l’Ocse la gelata dell’economia italiana farà segnare al paese un Pil in calo dello 0,2% nel 2019. «Siamo perfettamente consapevoli che stiamo vivendo una congiuntura economica sfavorevole», commenta al caldo il premier Giuseppe Conte che promette di «intensificare l’impegno e accelerare il processo...
  • In Italia i salari sempre più bassi, le tasse sul lavoro alte

    Un rapporto dell’Ocse – l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che raggruppa i 35 paesi più «sviluppati» del pianeta – segnala che l’Italia è al terzo posto per il peso del cuneo fiscale sul costo del lavoro. Il cuneo fiscale, tecnicamente, è la somma delle imposte dirette,...
  • Medico!

    E’ sempre così. Finché sono i comunisti a dirlo, per le grandi organizzazioni economiche mondiali ed europee significa che è stato detto qualcosa contro il sistema (e con ragione!) e quindi anche una proposta di riforma di struttura viene bocciata a priori. Poi accade che sono queste stesse organizzazioni...