Cartellini e scatole

Non ci volevo credere. Dopo che un po’ ovunque i “furbetti del cartellino” sono stati scoperti a timbrare per l’orario di lavoro di millanta colleghi, ora, si sono evoluti....

Non ci volevo credere. Dopo che un po’ ovunque i “furbetti del cartellino” sono stati scoperti a timbrare per l’orario di lavoro di millanta colleghi, ora, si sono evoluti. Forse sarà la seconda generazione di “furbetti”, ma sono decisamente maldestri.
Timbrano per chiunque ma lo fanno con un metodo infallibile per sfuggire alle telecamere che sano riprenderli nell’atto illecito: si mettono una scatola di cartone in testa per non essere riconosciuti.
Non ci volevo credere. Ma ho visto le foto sul Corriere della Sera.
Non ci volevo credere. Ma posso credere ancora che qualcosa vada la pena d’essere creduto, a parte il comunismo?
Non so… Provate a convincermi…
Ah… Boscotrecase, così si chiama il comune dove è avvenuto il fatto. Pare siano stati denunciati in 23.
Vatti a fidare delle scatole!

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Ma intanto sono muti…

    Dunque pare deciso: le acque radioattive usate per raffreddare la centrale nipponica di Fukushima saranno riversate nell’Oceano Pacifico. Secondo il governo di Tokyo è la migliore soluzione possibile: i...
  • Concetti semplici

    Chiarezza, chiarezza sui vaccini. Su benefici e rischi. Le interviste di virologi rassicurano. Rassicuriamoci. Intanto le domande, i dubbi però diventano una tempesta cerebrale: fidarsi, non fidarsi? Affidiamoci ai...
  • Una minestra di sassi

    Lagarde: «La BCE ha una batteria di strumenti eccezionali da usare». Visti i precedenti, c’è da preoccuparsi nell’ascoltare queste parole. Nel peggiore dei casi è una batteria di cannoni...
  • Ucci, ucci

    Ma sì, forse è meglio, così ci si distrae un po’ dalla dura realtà dei tempi, dal flusso continuo di notizie desolanti sulla guerra dei vaccini, sulle esportazioni e...