uguaglianza

  • Tassa del 15% sulle multinazionali: «È ridicolmente bassa»

    Gabriel Zucman, il coordinatore dell’osservatorio fiscale europeo presentato il primo giugno dalla Commissione Europea (Il Manifesto, 2 giugno) ritiene che un’imposta del 15% sui profitti delle grandi multinazionali a livello globale sia «un tasso ridicolmente basso» rispetto a quella che è stata storicamente la norma e a quella che...
  • Referendum radical-leghisti: la giustizia verso una nuova controriforma?

    Partiamo senza pregiudizi. Tuttavia è difficile non notare che i referendum sulla giustizia proposti dai Radicali italiani e dalla Lega piacciono per l’appunto al partito di estrema destra neonazionalista e sovranista, oltre che ad un bel parterre di personaggi e forze politiche che hanno sempre imputato alla magistratura di...
  • L’uguaglianza sociale alla base della lotta per i diritti civili

    La giornata internazionale contro l’omotransfobia era ieri, ma ogni giorno è e rimane buono per parlare di questioni individuali e sociali, civili e morali che hanno bisogno di leggi per affermarsi nella cosiddetta “opinione pubblica” e, più ancora, in una nuova cultura tanto dei rapporti umani quanto della sessualità...
  • A Roma il 21 e 22 maggio contro G20 e Governo Draghi

    La pandemia ha mostrato la ferocia e l’inefficienza del sistema sanitario e di tutela della salute, se fondato sul profitto e sul mercato. Proprio i paesi più ricchi del mondo hanno subito una strage senza precedenti, dovuta alla distruzione dei sistemi sanitari pubblici e alla gestione della pandemia in funzione del...
  • «Ma dove sono le scimmie?», il lavoro dei migranti come dannazione

    La disarticolazione dei diritti del lavoro imposta dal neoliberismo di destra e da un riformismo di sinistra così moderato da avere accompagnato la precarizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici anziché contrastarla, ha riorganizzato i rapporti di forza tra capitale e lavoro a vantaggio esclusivo del primo. È evidente nelle...
  • Malika e Riccardo: diritti civili e sociali nelle ingiustizie parallele

    Riccardo e Malika, Malika e Riccardo. Due storie diverse, diritti differenti come le porte che sono state chiuse loro in faccia. Fuori comunque. Da una casa, da un contesto familiare lei; da una grande azienda metallurgica lui. L’esclusione è ostracismo, è condanna preventiva, è pregiudizio incrostato che viene a...
  • Il voto ai sedicenni? Nessuna preclusione, nessuna illusione

    Sfuggendo al principio millenario che sentenzia la maggiore saggezza nella maggiore età, in un proporzionale crescendo dal sapore rossiniano, si potrebbe dire che, vedendo come votano gli italiani da un bel po’ di tempo a questa parte, sarebbe bene che a diventare cittadini attivi, in tutto e per tutto,...
  • Contro Conte la restaurazione di Draghi

    Il Governo Conte non è caduto per caso. Non abbiamo assistito al colpo di mano di una scheggia impazzita, né all’esito finale di una serie caotica di sfortunati eventi. Mese dopo mese, al ritmo serrato delle campagne stampa dei grandi giornali, è stata messa in atto un’operazione aggressiva di...
  • Meritocrazia: è vera gloria?

    Il merito è diventato parte integrante del discorso pubblico. In tutti i campi della vita sociale viene evocato come chiave di volta per qualsiasi progetto di riforma. Ma questa parola così seducente mantiene quello che promette oppure è una parola quanto meno ambigua se non ideologica? Le società possono...
  • Una crisi insensata, possibile solo in una democrazia fragile

    La fragilità di una democrazia non è data esclusivamente dal cedimento della cortesia istituzionale davanti al perdurare di crisi endogene che sedimentano nel rapporto irrisolvibile tra pubblico e privato. I fattori di logoramento dei princìpi di rispetto delle libertà fondamentali dell’essere umano e del cittadino provengono da consunzioni che...
  • L’agonia di una democrazia consumata dal liberismo

    Democrazia e sovranismo sono incompatibili, anche quando si tratta della cosiddetta “più grande democrazia del mondo“, “la più antica“, quella che per prima è divenuta tale grazie al «We the People…», alla Costituzione scritta e non solo al tramandamento orale di una serie di consuetudini, pure importanti e necessarie...
  • L’anno più lungo: dalle speranze alle lotte

    E’ il giorno europeo del vaccino. Tranne che per Ungheria e Repubblica Ceca che hanno anticipato i tempi di un giorno. Un giorno certamente importante, per chi lotta da un anno contro la pandemia, per chi ha visto morire migliaia di malati, di persone già fragili per altre malattie...
  • Tornare alla “normalità”? Peggio di una seconda pandemia

    La domanda non vuole essere provocatoria (o forse sì, ma non nella sua primigenia intenzione): siamo certi che questa democrazia digitale e sostanziale, che abbiamo contribuito a costruire negli ultimi trent’anni, sia davvero quella libertà che ora andiamo cercando, per ritornare alla “normalità“? O meglio ancora: è questa la...
  • Nel futuro con la bussola delle disuguaglianze

    Non è facile ammettere che il Recovery Fund ci obbliga a occuparci del nostro futuro e, soprattutto, ci chiede di fare conti con le implicazioni che questo, come fatto sociale e culturale, comporta per il nostro vivere in comune. Il Recovery Fund ci pone di fronte alla scomoda domanda:...
  • La pandemia, con i suoi morti, ha scoperto le pulsioni separatiste

    La tragedia della pandemia ci ha posto di fronte alle ragioni ultime della convivenza: ciò che porta a costituirsi in società è, prima di ogni altra cosa, la salvaguardia della vita e la tutela dei diritti ritenuti fondamentali (salute, lavoro, assistenza). Inoltre, ci ha ricordato che alla base del...
  • Troppo facile dare tutte le colpe a Fedez

    Durante il G8 di Genova del 2001, Silvio Berlusconi passeggiava per Genova vicino alla “zona rossa” (non quella che siamo abituati a vivere oggi ai tempi del Covid, ma quella fatta di grate e blocchi di cemento per delimitare il perimetro dove si teneva la riunione dei potenti della...
  • 1° dicembre: oltre ogni odio, oltre ogni discriminazione

    Giornata mondiale per la lotta all’AIDS. Per tutte e tutti coloro che hanno sofferto, lottato e che soffrono e lottano ancora La maggior parte di noi ultra quarantacinquenni era appena entrata nella fase adolescenziale quando si scatenò la peste dell’AIDS. Come il Covid-19, apparve a ciel sereno, e l’amore...
  • Una soddisfazione, ma nessuna illusione

    Una soddisfazione, nessuna illusione. Questo forse potrebbe essere il titolo molto pragmatico di un giornale comunista, di un quotidiano o settimanale libertario, che volessero commentare veramente da sinistra il risultato finale delle presidenziali statunitensi. Una settimana lunga, fatta di colpi di scena, di conteggi e riconteggi di schede, di...
  • Studente? “Presente!”

    Dirigente scolastico marchigiano, elogio della Grande Guerra, del soldato, del Piero che invece di esitare, imbraccia il fucile, spara e spara ancora. Come se non ci fosse un domani. E in effetti in bellum un domani spesso non c’è… L’attimo del presente racchiude tutto l’amore di Patria che si...
  • Quel giovane saluto romano ci chiede risposte

    Davanti ad un banchetto per il NO al referendum del 20 e 21 settembre passa tanta gente. Qualcuno tira dritto, qualcuno invita a risparmiare il volantino perché già è convinto del suo voto contro il taglio del Parlamento; qualcun’altro si dice invece persuaso dalle ragioni del SI’: perché deputati...
  • A Budapest c’è l’arcobaleno, nonostante Orbán

    A Budapest una bandiera arcobaleno ha sventolato, per la prima volta, sulla facciata del palazzo comunale. Un’iniziativa del sindaco Gergely Karácsony, esponente del partito ecologista di centro-sinistra Párbeszéd Magyarországért, che è stata imitata, nelle sedi municipali di loro pertinenza, da sindache e sindaci di molti dei 23 distretti, in...
  • Cronache d’estate :: Il tempo delle mele al tempo del coronavirus

    Sarà che la voglia di libertà prevarica ogni precauzione, mette da parte i fondamentali tre sacri princìpi di preservazione della debole bolla di contenimento che ci creiamo per evitare di essere contagiati dal Covid-19. Sarà pure che l’estate ti trascina, soprattutto se hai meno di vent’anni, ma certamente anche...
  • Gli Stati popolari di Soumahoro vincono la prima sfida

    Gli Stati popolari hanno vinto la sfida contro il sole tropicale che surriscalda queste giornate romane e sono riusciti a riempire piazza San Giovanni di voci ed esperienze che nascono nelle tante battaglie in corso nel paese. La mobilitazione organizzata domenica scorsa dal sindacalista Aboubakar Soumahoro, che ha concluso...
  • Una rivista di ricerca comune

    Il primo di luglio è uscito sul web il primo numero della nuova serie della Rivista Su la Testa. Bimestrale edito dal dipartimento cultura e formazione del Partito della Rifondazione Comunista, lo si può scaricare gratuitamente. Questo primo numero che parafrasando Walter Benjamin, si intitola «Il Coronavirus come segnalatore d’incendio»,...
  • Il sesso biologico e l’esperienza dei nostri corpi

    Fa discutere il ddl Zan contro l’omotransfobia e la questione del contendere non è da sottovalutare perché proviene da una parte del femminismo italiano. L’undici giugno Se non ora quando – Libere in una lettera aperta ha chiesto maggiore riflessione sui termini utilizzati all’interno della proposta che andrebbero a...
  • Il neo-riformismo delle buone intenzioni di Piketty

    In questi ultimi trent’anni, diciamo a partire dall’ultimo decennio del secolo scorso, con l’avvento del berlusconismo, della massificazione televisiva, della condivisione immediata di opinioni sempre più indirettamente espresse attraverso mezzi di comunicazioni che costringono all’estrema sintesi (fatta eccezione per Facebook), il livello culturale del Paese è drammaticamente precipitato verso...
  • L’ossimoro (alibi) della pandemia: il “distanziamento sociale”

    C’è distanza e distanza: quella ai tempi del Coronavirus la declinano al maschile definendola “distanziamento sociale“. Ma s’è qualcosa che favorisce la socialità è proprio la vicinanza tra le persone, tra gli esseri viventi in generale. Quando si mette una intercapedine, pur invisibile, tra i singoli, è poi proprio...
  • La falsa libertà dell’aperitivo e della “movida”

    Non dovrebbe essere soltanto una questione concernente pareri scientifico-medici, ma dovrebbe richiamare bensì al buonsenso di ciascuno di noi il considerare quanto meno inopportuno associare la parola “libertà” alla parola “movida“. Movimento, vita, aperitivo, cena: movida, apericena. Sono quelle definite in glottologia “parole macedonia“, perché neologismi frutto dell’unione di...
  • 25 aprile. Tutta la voglia di libertà nella musica di Ermal Meta

    Durante le celebrazioni del 25 aprile alla Camera dei Deputati, i gruppi parlamentari di Lega e Fratelli d’Italia sono rimasti seduti quando si è trattato di rendere omaggio alla Resistenza e alla Festa della Liberazione. Non è certo la prima volta che questo accade e, se non fosse rimarchevole...
  • Oxfam denuncia della diseguaglianza più clamorosa della storia

    Quando guarderemo indietro al 2020 ricorderemo il mondo organizzato come una piramide. Alla base c’erano 3,8 miliardi di persone poverissime, il cui reddito non superava l’1% della ricchezza planetaria. Il vertice era stato occupato da un commando di 2.153 super-miliardari che detenevano la stessa ricchezza detenuta da 4,6 miliardi...
  • Non avete bisogno di me

    Le sardine mi propongono di scendere in piazza senza “…nessun colore politico, nessuno slogan contro nessuno…“. L’impegno di una vita, il mio impegno, è sempre stato rivolto invece a dare colore, un colore in particolare, a ciò che facevo e a ciò che tutt’ora faccio. Il mio impegno si...
  • Una nuova cultura della sinistra rivoluzionaria

    Giusto due sere fa, stavo tornando a casa quando mi affianca un ragazzo per oltrepassarmi con una camminata decisamente più allegra e giovanile rispetto alla mia: ha le cuffiette e ascolta probabilmente della musica. Di contro arriva un coppia, per la verità, di molto poco distinti signori. Ma volete...
  • Nuova fine, nuovo inizio

    Alle compagne e ai compagni di Rifondazione Comunista Alle comuniste e ai comunisti A tutte e a tutti coloro che cui non basta un governo per cambiare il mondo (o l’Italia) Le esperienze cui siamo strettamente legati sono finite. Le sinistre che si sono scisse da Rifondazione Comunista hanno...
  • Diseguale

    Maurizio Ferrera, sulle colonne della “Lettura” del Corriere della Sera del 28 luglio, rilancia il tema della disuguaglianza partendo dall’analisi di quelle che definisce come dirompenti trasformazioni economiche e sociali degli ultimi due decenni. In questo quadro si ripropongono oggi, a giudizio dell’autore, antichi problemi: la distribuzione del reddito...
  • Secessione del Nord, il vizio d’origine di un contratto impossibile

    In politica, qualunque accordo contiene la clausola – esplicitata o no – rebus sic stantibus. Questo perché, diversamente, l’accordo potrebbe essere attuato in danno dell’una o dell’altra parte contraente. Vale anche per il contratto in gialloverde. È in base a tale principio che si è aperta, dopo il voto...
  • Ricostruire la sinistra dalla “tolleranza” o dalla “solidarietà”?

    Opinioni a confronto: Franco Astengo e Marco Sferini sul concetto di “tolleranza” 14 luglio: la tolleranza alla base della ricostruzione della sinistra Stiamo vivendo una fase di crisi del liberalismo messo nuovamente sotto attacco dalla marea populista e dalla ripresa di una sorta di vocazione di massa al “nazionalismo...