sovranismo

  • Ma quale sinistra! (o col punto interrogativo, se preferite)

    Certe parole ormai sono svilite, smussate nelle loro angolature primarie, quelle che permettono la distinguibilità netta rispetto ad interpretazioni delle più varie. Tra queste parole, proprio “sinistra” è un termine che è stato piegato all’adattabilità dei tempi, al piacere delle cronache giornalistiche, alla disponibilità di chiunque volesse dirsi in...
  • Conte lancia la «fase due», braccio di ferro Pd-M5S

    L’ordalia emiliana era un incubo, ma era anche un alibi. Inutile tentare di rimettere in moto la macchina del governo, finita in panne ancora prima di partire, senza il responso fatale degli elettori dell’Emilia-Romagna. Ora, a urne chiuse, quell’alibi è svanito e per Giuseppe Conte è il momento di...
  • Tutti i numeri del voto in Emilia Romagna e Calabria

    L’analisi dei dati emersi dalle attesissime elezioni regionali svoltesi il 26 gennaio in Emilia Romagna e Calabria è resa più complicata dal permanere di un alto tasso di volatilità elettorale e dalla presenza, in Emilia Romagna ma non in Calabria, della possibilità di effettuare il cosiddetto “voto disgiunto” scegliendo...
  • La sconfitta di Salvini non è la vittoria della sinistra

    Primi dati evidenti Alle due e mezza di notte, appena i dati del Ministero dell’Interno danno il sorpasso di Bonaccini su Borgonzoni, i commentatori politici in tv si protendono in ipotesi di leggi elettorali che abbandonino immediatamente il “suicidio” della proporzionale e tornino nell’alveo di un maggioritario più consono...
  • Emilia Romagna: a proposito di voto disgiunto

    E se provassimo a ribaltare gli appelli al voto disgiunto? Tutti a chiedere agli elettori della sinistra radicale di votare per Bonaccini, ma non sarebbe il caso di chiedere a quelli che intendono votare il presidente uscente di votare per la lista della sinistra radicale? Le persone di sinistra...
  • Un vero voto utile

    Rivendico il diritto di poter scegliere. Qualunque cosa, in qualunque circostanza. Dovrebbe essere talmente naturale come elemento fondante l’essere vivente, in particolar modo quello umano che ha la disgraziata capacità proprio del discernimento tra “bene” e “male“, tra “giusto” e “ingiusto“, da non doversi sostenere nemmeno come diritto. Invece...
  • Scritta antisemita sulla porta di casa di una partigiana

    La «casa di un ebreo» che non è tale, ha una piccola cucina in cui dalla stufa a legna proviene un lieve tepore. Soffitto a cassettoni tenuto in piedi da un trave di quercia secolare, muri spessi e un grosso tavolo intorno al quale si è seduta la storia....
  • Vi supplico

    Per favore, non ditemi che bisogna ricostruire il centrosinistra… Le condizioni aberranti delle politiche liberiste sono responsabilità di una sinistra che ha imitato il centro ed era assetata di governismo. Così facendo ha distrutto la connessione composta di valori riconoscibili che legava progressismo a moderno sfruttamento. Così facendo ha...
  • Emilia Romagna, l’eterno ritorno del ricatto del “voto utile”

    Le ultime schermaglie della campagna elettorale in Emilia Romagna hanno segnato un ulteriore gradino nell’inviluppo (quindi nello sviluppo) della tattica della comunicazione politica, radicalizzando quelli che davvero con molta fatica possono essere definiti “contenuti“; semmai delle trovate propagandistiche di bassissima lega (omen nomen) che però hanno un grande effetto...
  • Alla guida e alla testa

    Le dimissioni del “Capo politico” (fantasiosa invenzione lessicale, come quella riguardante i “facilitatori”) del Movimento 5 stelle si sono verificate in un clima politico di assoluta democristianità nel pieno vortice delle lotte di corrente: sembrano proprio tornati i tempi delle “suore dorotee” (copyright di Luigi Pintor). E’ presto per...
  • Il mutaforme a cinque stelle della politica italiana

    Pieno di una necessaria retorica con cui infarcire un discorso che altrimenti si sarebbe potuto chiudere intersecando le cronache dei giornali delle settimane precedenti, Luigi Di Maio ha, nonostante ciò, descritto una scena politica ricca di contraddizioni che vivono soprattutto all’interno del Movimento 5 Stelle e che sono risultate...
  • Se mi citofona Salvini…

    Quando ci saranno le elezioni in Liguria, se Salvini verrà a citofonare a casa mia per chiedermi se “spaccio”, gli dirò di sì. Spaccio solidarietà al posto di crudeltà e odio. Spaccio memoria storica al posto del revisionismo. Spaccio una roba che fa malissimo a tutti coloro che pensano...
  • Bonaccini-Bergonzoni, le due facce del liberismo

    Il prossimo 26 gennaio i cittadini dell’Emilia Romagna saranno chiamati al voto per le elezioni regionali. In virtù della legge elettorale maggioritaria a turno unico approvata dal Consiglio regionale nel 2014, la competizione sarà polarizzata su due candidati governatori: l’uscente presidente Bonaccini (PD e renziano doc) e la candidata...
  • Azione e sogno della sinistra di opposizione

    Al lavoro di elaborazione di una nuova strategia nella e per la sinistra comunista, di classe, di alternativa e di opposizione vengono attribuiti stereotipi che pretenderebbero di relegare il tutto in una sorta di vecchio baule con cassette di attrezzi ormai logori e privi di utilità: vetusti arnesi di...
  • Carola Rackete ha agito per necessità. La battaglia è vinta

    La comandante della nave Sea Watch 3 Carola Rackete non andava arrestata. A stabilirlo in via definitiva è stata la Corte di Cassazione, che ha respinto il ricorso della procura di Agrigento contro l’ordinanza che lo scorso 2 luglio l’aveva rimessa in libertà. La comandante tedesca il 29 giugno...
  • Il governo ha un’arma in più: il “taser”

    Fino ad oggi ho sempre ritenuto che un governo si differenziasse da un altro, almeno sul piano civile, squisitamente democratico (nel miglior significato borghese del termine) e persino quindi sul terreno del mero civismo da istillare come valore positivo nei cittadini e nelle cittadine, per i valori che lo...
  • La lunga parabola della tolleranza verso i neofascisti

    Il giochetto è in fondo molto semplice e, come ogni cosa elementare, per questo è a volte di difficile individuazione: la semplicità di cui è formato si sostituisce alla facilità con cui può essere scoperto. Un orpello leggero copre l’inconsistenza di cui è fatto il balocco con cui i...
  • Germanico

    No, nessun console romano risorto da qualche tempio sotto gli strati del tempo delle vie di Roma. E’ soltanto la nuova legge elettorale, questa volta proporzionale, che viene chiamata “Germanicum” e a cui viene posta la soglia del 5% con l’ipocrisia del “diritto di tribuna” (gli altri che diritto...
  • Sinistra al governo in Spagna. Speriamo non come in Italia

    Credo che il punto da sempre dirimente, importante per la comprensione anche dei rapporti di forza tra le classi che si sviluppano nel corso degli eventi, con l’avanzare inesorabile di tempi sempre più cineticamente (e cinicamente) veloci, sia essenzialmente questo: è possibile superare il capitalismo, arrivare ad una fase...
  • Mattarella, l’Italia bella, Goldrake, gli squadristi e Nicoletta

    Dopo l’accenno di sovranismo? Il diluvio. Non pare proprio. Ma nemmeno sembra affacciarsi sulla scena politica e sociale italiana quella alternativa degna di un tale nome, quell’insieme di proposte che si possano mutare in pragmatiche riforme di sistema, quindi in ossequi italici ai voleri del grande capitale internazionale e...
  • Razzisti schifosi

    Muore una bimba di pochi mesi in un ospedale della nostra bella Italia. La madre si dispera e urla nel pronto soccorso del nosocomio. Siccome è nigeriana, è nera, sembra che i commenti nella sala di attesa siano stati questi: “Tanto ne sfornano uno all’anno, non è una tragedia“;...
  • Il presepe dei sovranisti e quello di Eduardo

    Passeggiando ogni sera con Bia, mentre lei zampetta qua e là mi capita di guardarmi attorno, libero dalla schiavitù moderna del telefonino. Lo lascio in tasca, ma, forse inconsciamente, non me ne separo del tutto perché il freddo mi porta a tenere almeno una delle mani in saccoccia e...
  • Tra i 5 punti di Salvini e le 6 “pretese” delle sardine…

    Alla fine una risposta alle piazze conquistate dalle sardine, Salvini doveva darla: lo fa con le cinque proposte su cui dare vita ad un governo di “salvezza nazionale“. Primo: sbloccare i fondi per le infrastrutture stategiche (tradotto: sostenere le grandi opere che devastano gran parte del territorio e che...
  • Il tè amaro di Corbyn

    Per i moderati di pseudo sinistra di casa nostra, la sconfitta del Labour e la tronfia ascesa dei Tories in quelle che la gente del popolo fermata ai seggi dai cronisti venivano definite “elezioni storiche“, è colpa dell'”idealismo” di Jeremy Corbyn e non invece della martellante campagna mediatica che...
  • La 18esima e la 19esima vittima. Piazza Fontana, 50 anni dopo

    “Quella sera a Milano era caldo, Calabresi, nervoso, fumava. Tu Lo Grano apri un po’ la finestra, una spinta e Pinelli va giù…“. Con una vena di ironia volutamente tragica, Lotta continua nel suo canzoniere sintetizzava così la vicenda di un innocente cui era toccata la sorte di divenire...
  • Le sardine al 25%?

    “Il mare vuoto della politica”, un titolo che racchiude per intero il senso della ricerca eseguita da Demos per “Atlante Politico” di Repubblica e apparso l’8 dicembre sulle pagine del quotidiano. Nel testo addirittura risalta la disponibilità di un quarto degli interpellati a votare subito un’eventuale lista delle “Sardine”:...
  • Cara Rifondazione, torniamo ad essere una sinistra di classe

    30 anni Dopo quasi trent’anni, si può tentare di osservare i fatti “storici“: si può, in sostanza, iniziare a stabilire un punto di esame di tutto quanto è corso e trascorso nella politica della sinistra comunista in Italia, in merito ai comportamenti che abbiamo tenuto, alle tattiche che abbiamo...
  • Ci aspetta l'”uomo forte”?

    “Gli italiani non ne possono più della politica. O meglio, non vogliono più vedere i politici: il 90% dei telespettatori, per intendersi, non li vorrebbe ‘tra i piedi’ mentre fa zapping. Se a questa stanchezza si uniscono tutte le incertezze sul fronte economico e sociale che caratterizzano questi tempi,...
  • In Italia il “bon ton” delle sardine, in Francia lo sciopero generale

    Il livello dello sviluppo delle idee e della necessaria concentrazione delle medesime, per arrivare ad una qualche sintesi politica minimamente ragionata, dovrebbe un po’ alzarsi se non vogliamo che la politica italiana sia ridotta da un lato a parlare della presenza delle nocciole turche nella Nutella e dall’altro dal...
  • Compagne e compagni comunisti, ragioniamo insieme

    Tra due giorni si terrà a Roma una importante assemblea nazionale delle sinistre di alternativa e di opposizione a questo governo e, naturalmente, a tutte le altre forze di destra, liberiste e reazionarie (fasciste, xenofobe, razziste e quant’altro). Si tratta di un appuntamento promosso da Sinistra anticapitalista, Partito Comunista...
  • Il buonismo populista

    Per un lungo periodo, nella fase di ricostruzione dalla guerra e di scoperta del boom economico con relativa trasformazione in senso consumistico dell’identità sociale, il sistema politico italiano è rimasto incentrato sui grandi partiti di massa sfuggendo (prima di tutto per ragioni di carattere internazionale) alla logica “occidentale” dell’alternanza...
  • Le sardine “democratiche” e la bandiera rossa

    “Via le bandiere. Siamo un fenomeno democratico, senza simboli né bandiere. Non vogliamo un simbolo a questa bellezza e voi non ci toglierete questa cosa. Via le bandiere! Via le bandiere! Via le bandiere! Senza violenza! Rispettiamo la piazza. Rispettiamoci tra di noi. Siamo stanchi dell’odio. Non ci combattiamo...
  • Nel mare aperto e in burrasca, il bivio delle sardine

    Che il Capitano del Papeete, tutto ruspe, bacioni e rancore, sia rimasto dapprima abbastanza spiazzato e poi intimorito dalla comparsa di branchi di migliaia di sardine, nel mare in burrasca dentro cui naviga questo Paese, non può che far piacere. Perché a chi da anni predica l’individualismo proprietario del...
  • «Noi sardine, insieme, saremo un presidio contro la deriva leghista»

    Non è facile trovare uno ‘slot’ per parlare con uno dei quattro ragazzi – tre e una ragazza – promotori delle «6000 sardine contro Salvini». Primo evento a Bologna il 14 novembre e poi una valanga di piazze autoconvocate. Ma non si può dire che siano stati «travolti» dagli...
  • Presa di coscienza

    Quando avevo vent’anni mi dicevano: “O sei comunista alla tua età o non lo sarai mai più.”. Pensavo fosse una esagerazione. Tutt’ora lo penso anche se con qualche dubbio, con qualche remora… Poi, arrivato a trent’anni, sentivo dire: “Vedrai che invecchiando diventerai moderato“. Il bello è che già dieci...
  • Il necessario ritorno della vergogna per fascisti e nazisti moderni

    Ciò che sconcerta sono le domande: “Posso avere la mia opinione? Posso pensare che Hitler fu un grande statista, che protesse l’Europa e fece grande la Germania?“. Oppure: “Posso avere il diritto di ritenere che gli ebrei siano la causa dei mali di questo mondo?“. E via di seguito....
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