sociale

  • Tornare alla “normalità”? Peggio di una seconda pandemia

    La domanda non vuole essere provocatoria (o forse sì, ma non nella sua primigenia intenzione): siamo certi che questa democrazia digitale e sostanziale, che abbiamo contribuito a costruire negli ultimi trent’anni, sia davvero quella libertà che ora andiamo cercando, per ritornare alla “normalità“? O meglio ancora: è questa la...
  • Sinistra istituzionale o sinistra sociale?

    “Le Idi di marzo” è un film che dovrebbero vedere tutti: almeno in tanti. La spietata concorrenza elettorale americana è soltanto il fenomeno apparentemente ignorato, occulto e carsico di una società che invece ne è manifestamente cosciente. Il “mondo della politica” che è essenzialmente “mondo di potere“, rispondendo alle...
  • Una rivista di ricerca comune

    Il primo di luglio è uscito sul web il primo numero della nuova serie della Rivista Su la Testa. Bimestrale edito dal dipartimento cultura e formazione del Partito della Rifondazione Comunista, lo si può scaricare gratuitamente. Questo primo numero che parafrasando Walter Benjamin, si intitola «Il Coronavirus come segnalatore d’incendio»,...
  • Oltre la retorica, a sinistra la sfida delle politiche sociali

    Da subito, a partire dal programma, la nuova maggioranza di governo ha cercato di caratterizzarsi in senso sociale: salario minimo, periferie, casa, servizi pubblici, economia verde. Restano fuori da questo quadro, come sempre nei sistemi politici occidentali, i rapporti di lavoro, cioè il problema della precarietà e i temi...
  • Rispetto. A cosa? Per chi?

    Respect. Rispetto. Così si chiamava una coalizione di sinistra di alternativa. Il rispetto non è autoritarismo, dominazione, imposizione, dito puntato contro qualcuno per accusarlo di essere “irrispettoso”. Il rispetto è spontaneità, è libertario per natura, è anarchico o non è. Il rispetto è partecipazione all’armonia di una, per ora,...
  • Depressione sociale, felicità antisociale

    L’esaltazione dell’egoismo individualista lo leggo oggi dalle pagine di Internet. Pagine ben accreditate nel mondo dell’informazione, dunque non temete le “fake news”. Pare che una ricerca scientifica pubblicata sulla rivista “Nature Human Behavior” e condotta presso una importante università nipponica, affermerebbe che chi si fa i fatti suoi è...
  • La morte del sociale attraverso i “social-network”

    Ciò che è “sociale”, per sua stessa enunciazione, non è individuale, quindi è collettivo. Ma i tempi in cui viviamo, ormai da alcuni tempi a questa parte stessa, sono tempi in cui la “socialità” è intesa non tanto a livello materiale, economico, su un piano di rivendicazione di un...