sisma

  • Tra case abusive e selfie sulle macerie…

    C’è un cartello davanti alle rovine di Amatrice: “No selfie, luogo di rispetto”. E alla fine della frase il punto esclamativo per evidenziare il tassativo divieto, prima di tutto morale, ad evitare di posizionare il telefonino davanti a sé con dietro il tragico non-spettacolo dei paesi distrutti un anno...
  • Dopo il terremoto, silenzio

    Le polemiche del dopo-terremoto sono più atterranti e demolenti del terremoto stesso. Sono sempre le stesse. Questo perché sempre lo stesso è il sistema che crea le condizioni di disagio abitativo, di scadente qualità dei materiali di costruzione delle case, di farraginosità della macchina dei soccorsi. Le polemiche del...
  • Le banche, la neve e i terremoti: là dove arriva il profitto

    Forse ho avuto già modo di scrivere sulla mia insopportabilità congenita, o comunque costruita da me stesso nel tempo di mia vita mortale, sul dilagante pietismo e senso di umanità che deborda da qualunque commentatore, sia esso noto o ignoto alle masse, da Facebook alle più grandi reti televisive...
  • Analfabeti di stagioni e di luoghi

    Si intitolava Una coscienza di stagione e di luogo una preziosa conferenza che Fritjof Capra, nel 1997 tenne all’aperto nell’Edible Schoolyard, il “cortile commestibile” dell’Università di Berkeley. Si individuava come indispensabile per la sopravvivenza di tutti una ecoalfabetizzazione di massa, «la coltivazione di una coscienza di stagione e di...
  • Terremoto, strade bloccate e neve. Ferito il Centro Italia

    Si trema per il terremoto, per il freddo e per la paura. A quasi cinque mesi dall’inizio della crisi sismica che sta letteralmente piegando l’Italia centrale, la giornata di ieri ha fatto registrare tre scosse sopra i 5 gradi della scala Richter (tutte nel giro di un’ora, tra le...
  • Quei miliardi degli F35 per ricostruire

    Dall’epicentro Italia si irradia una condizione di concreta e profonda instabilità materiale, subito fisica e sensoriale prima ancora che di prospettiva sull’incerto futuro per decine di migliaia di persone costrette alla fuga, alle quali è letteralmente cascato il mondo e cascata la terra. E non è un girotondo. Il...
  • Terremoti imprevedibili e terremoti evitabili

    Siamo tutte e tutti a due passi da un terremoto. Si tratta anche, a volte, di eventi sismici che sconvolgono la vita e che costringono a scendere a patti con la perdita di tutto quello che si aveva, che si viveva quotidianamente come normalità, con una tranquilla calma che...
  • Quella pietà indotta per i terremoti e negata ai migranti

    La terra che trema sembra ogni volta una novità. Per fortuna questa volta non ha causato vittime ma si è accanita “soltanto” contro il patrimonio abitativo e culturale delle Marche e dell’Umbria. Ancora contro due regioni che sono state oggetto nella fine dello scorso agosto di un violento terremoto...
  • Gabinetti netti o no?

    Si comincia bene. Ad Amatrice i gabinetti chimici installati sono di una ditta che ha qualche guaio con la giustizia. Da Roma al Centro Italia del terremoto. Eppure, da ogni angolo televisivo e radiofonico, e pure qui su Internet, sento strillare: “Come siamo trasparenti!”, “Ogni centesimo dei soldi dati...
  • Sabina Guzzanti: “Quella vignetta non ci dice forse la verità?”

    Condanna unanime del web. Ma proprio unanime? No. Io per esempio non mi unisco all’unanime condanna. La vignetta di Charlie non descrive forse perfettamente quello che è successo e quello che tutti pensiamo? Non ci sentiamo tutti carne da macello e quindi potenziale ragù per le lasagne? Sappiamo perfettamente...
  • Charlie Hebdo, il capro espiatorio di chi non vuol vedere

    Le ho guardate, lette, rilette e riguardate ancora. Eppure a me le due vignette di Charlie Hebdo sul terremoto che ha devastato parte del Centro Italia non hanno comunicato disprezzo verso i morti, verso la tragedia. Vi ho letto, nella stanca tratteggiatura delle matite satiriche, costrette sempre a commentare...
  • Cani e sciacalli umani

    Cani che si accucciano vicino alle bare dove stanno i loro “padroni”. Cani che vegliano le case in attesa del ritorno dei loro amici umani. E poi sciacalli umani che speculano sul terremoto già ora, che lo fanno provando a rubare nelle case rimaste pericolosamente in piedi e vuote,...
  • Vespa, Sordi, Delrio e lo spirito del tempo

    Ho avuto un déjà-vu. Lo speciale di Rai1 sul terremoto ha preso nettamente le distanze dal copione consolidato di tv del dolore che, vampirescamente, cerca di estrarre audience dall’esibizione oscena della sofferenza dei morti, dei feriti, dei superstiti. Lo speciale era declinato in tutt’altra chiave. Un Bruno Vespa, carico...
  • La vera ricostruzione

    Poi tutto tornerà a scorrere come sempre: finita l’estate si riparlerà della nuova stagione non soltanto televisiva ma anche politica; si riparlerà di “autunno caldo”, di lotte sociali, della scuola, del referendum anticostituzionale di Renzi e della lunga battaglia per il NO che ci attende. Del terremoto in centro...
  • Chinare il capo

    Io riesco solo a chinare il capo e a non dire niente davanti al dolore di chi ha vissuto la tragedia del terremoto, di chi ha perso genitori, figli, amici… Non ce la faccio a scrivere altro. Non è un silenzio imposto, ma sentito e vissuto così, semplicemente come...
  • Terremoto: ma allora a che serve lo Stato?

    Una volta tanto, mi trovo volentieri d’accordo con lo sdegno del “Manifesto” di fronte all’oceano di parole vuote pronunciate su tutte le reti televisive e scritte a proposito del terremoto su quasi tutti i quotidiani. Anche se la contiguità di quello che si definisce ancora “quotidiano comunista” con la...
  • Come siete buoni voi, come son cattivo io

    C’è un rumore di fondo nella vicenda terribile del terremoto che ha colpito il centro, il cuore dell’Italia. E’ un rumore sordo, ritmicamente martellante e che si ripete ogni qual volta si apre Facebook o si legge su Twitter un commento breve, un appello, un cinguettio trasformatosi in un...
  • Il sismologo: “Scosse così altrove non uccidono”

    Ieri sera l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha informato che la situazione sismica «continua ad essere di forte attività, con molte repliche che si susseguono nelle aree» della scossa delle 3.36 di ieri. «È possibile che nei prossimi giorni ci sia ancora un numero elevato di scosse»,...



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