Senato della Repubblica

  • L’ultima delle “sette piaghe della modernità”

    La riduzione nel numero dei parlamentari accompagnata da vaghe indicazioni su di una nuova legge elettorale (la quarta in 14 anni, compreso l’Italikum mai utilizzato) e da altre modifiche, sia di rango regolamentare sia costituzionale, rappresenta emblematicamente un punto d’arrivo (ancorché probabilmente provvisorio) dell’esplicitazione retorica dell’anticostituzionalismo e dell’antiparlamento. Quella...
  • Un altro sfregio al Parlamento e al popolo italiano

    I Padri costituenti avevano delineato la figura del nuovo Parlamento italiano non su un modello preesistente, ma, nei lavori dell’Assemblea che si tennero per tutto il 1947, vollero porre una netta cesura col passato e creare un dispositivo di definizione dei ruoli della Camere che fosse completamente rinnovato e...
  • Chi salva una vita salva il mondo intero

    Pur non condividendo l’espressione politica con cui nasce e da cui nasce questo governo, pubblichiamo questo intervento della senatrice Liliana Segre che merita di essere letto e diffuso per ricordarci che la barbarie e l’ombra della svastica sono sempre dietro l’angolo… Signor Presidente, gentili colleghe e colleghi, signor Presidente...
  • Crisi di governo. Il peso della personalizzazione

    Nel corso del dibattito svolto in Senato sulla crisi di governo abbiamo assistito ad un inedito sul piano della comunicazione e dell’azione politica. Per la prima volta in una occasione di questo tipo si è sviluppata una sorta di verifica in sede istituzionale del peso assunto da quel processo...
  • Quanti parlamentari deve avere una democrazia?

    Seguendo l’iter previsto dall’articolo 138 della Costituzione il Parlamento sta lavorando, su precipuo impulso del M5S, alla riduzione del numero dei membri delle due assemblee legislative: la Camera dovrebbe scendere da 630 a 400 deputati, il Senato da 315 a 200 senatori, complessivamente 600 parlamentari in luogo di 915....
  • Taglio dei parlamentari? Un salto nel buio

    Si sta concludendo in queste ore la prima “tranche” dell’itinerario parlamentare della riforma costituzionale riguardante la riduzione del numero dei parlamentari. Nella proposta avanzata dal M5S e all’esame del parlamento attraverso l’iter dell’articolo 138 della Costituzione, è prevista una Camera di 400 componenti e un senato di 200 per...
  • Salvini salvo, la maggioranza s’è destra

    Matteo Salvini alza un cartello: «Grazie». Un altro autoritratto, un altro tweet, stavolta pronto a scattare un minuto dopo il risultato ufficiale del voto. Il senato a larghissima maggioranza – 237 contro 61 – ha negato al tribunale dei ministri di Catania la possibilità di procedere contro il titolare...
  • Autorizzazione a procedere. Il M5S tentenna, Salvini no

    Conciliante sull’autorizzazione a procedere, rigido sulla Tav: nei confronti dei soci a 5 Stelle e dei due nodi che li tengono in stato di sofferenza permanente, Salvini adotta linee che sembrano opposte ma che, invece, dietro la facciata, sono complementari. Una decisione ufficiale sul come votare nella giunta per...
  • Voto al buio, sul parlamento cala il sipario

    Che il voto del 4 marzo ci avrebbe condotto in una terra costituzionalmente incognita era in qualche misura prevedibile. Ne fu esempio eclatante l’impossibile tentativo di un governo tecnico Cottarelli. O magari, più di recente, un ministro dell’interno che chiede a una piazza di fan l’investitura a parlare a...