Russia

  • La Siria al centro dello scontro frontale

    59 Tomahawk sono partiti dalle navi statunitensi di stanza nel Mediterraneo. Hanno ucciso, pare, quindici persone: quattro di queste sarebbero bambini. Comincia così un nuovo pericolosissimo gioco a risiko in uno scenario da apocalisse, dove non esiste regola, dove si muore o si scappa. E se non si muore...
  • Le “incrollabili certezze” dei comunisti targati CCCP

    In tempo di pace le certezze sono la metà delle cronache che giornali, telegiornali e altri mezzi di informazione diramano: pareri e opinioni personali si intrecciano a mezze verità, a parzialità che arrivano rilanciate da racconti che non possono essere oggettivi in assoluto per il semplice, “naturale” motivo che...
  • 58 morti di gas in Siria: il mondo riscopre la guerra

    La cittadina di Khan Sheikhoun è riuscita dove gli attacchi qaedisti a Damasco delle ultime settimane avevano fallito: riaccendere l’attenzione internazionale sulla Siria, spenta a dicembre dopo lo sdegno globale per la brutale battaglia di Aleppo. Eppure la guerra siriana non è mai finita. Ieri a ricordarlo sono stati...
  • San Pietroburgo

    Non so se mi preoccupa di più l’attentato o la reazione all’attentato. Più che continuare a bombardare l’Isis che può fare Putin? E’ evidente che l’atto è contro il governo russo. Cordoglio per le vittime ma non ad un governo che imprigionerebbe i comunisti libertari magari anche omosessuali… Vi...
  • Il sangue del Donbass è ora sulle mani di Trump

    Donetsk e Lugansk sono di nuovo sotto attacco della giunta ucraina finanziata e armata dagli Stati Uniti. I civili e le truppe vengono uccisi di nuovo in numero crescente vicino alla linea del fronte quando i fascisti e i militari ucraini cercano di avanzare. Molte persone nella capitale di...
  • Russia e Turchia a braccetto in Siria

    Turchia e Russia cementano con bombardamenti aerei congiunti la loro alleanza in Siria, considerata innaturale appena qualche mese fa. Ieri le forze aeree russe e turche hanno effettuato assieme 36 raid contro l’Isis ad el Bab, nella provincia di Aleppo. Ad annunciarlo è stato un portavoce dello Stato maggiore...
  • Siria: Usa, Isis, Russia, e Assad uniti nella controrivoluzione

    Il regime di Bashar al-Assad e le forze aeree russe stanno martellando la città di Aleppo con una guerra lampo fatta di bombardamenti e attacchi missilistici allo scopo di aprire la strada ai soldati siriani, le truppe iraniane e le milizie sciite dall’Iran e dall’Iraq per la riconquista della...
  • Un governo pericoloso

    Mi permetto disturbarvi a distanza di poche ore per denunciare la gravità della scelta compiuta dal Governo Italiano, senza passare dal parlamento, al riguardo della partecipazione di soldati italiani alla manovre NATO che si svolgeranno in Lettonia, ai confini con la Russia, nel 2017: in una situazione delicatissima a...
  • Perchè una no-fly zone non risolverà la crisi di Aleppo

    La proposta avanzata di abbattere gli aerei russi e siriani nella zona orientale di Aleppo nel tentativo di far cessare il bombardamento di questa parte della città è completamente irrealistica. L’Occidente non rischierà una guerra contro una potenza nucleare ed il suo alleato siriano per aiutare i 250000/275000 civili...
  • Truppen

    Che ci farà una compagnia dell’Esercito della Repubblica Italiana al confine tra Lettonia e Russia? Spiega il ministro Roberta Pinotti che ciò rientra negli accordi dell’ultimo vertice Nato svoltosi a Varsavia. Anche l’Italia deve fare la sua parte per intimorire la Russia. Sinceramente, non l’abbiamo intimorita con la tragica...
  • Donetsk e Lugansk: un esempio di democrazia e partecipazione

    Il governo filonazista dell’Ucraina continua a non rispettare gli accordi di Minsk non varando quelle leggi e modifiche costituzionali, necessarie per dare il via a libere elezioni nelle repubbliche del Donbass, la Repubblica Popolare di Lugansk e la Repubblica Popolare di Donetsk. Anzi  dalle dichiarazioni di esponenti di primo piano...
  • Omofobia in Russia: perché le vittime temono la polizia

    L’omicidio del giornalista pietroburghese Dmitrij Cilikin, ammesso dallo studente pietroburghese ventunenne Sergej Kosyrev, fan di Breivik e, evidentemente, sostenitore di posizioni di estrema destra , ci ricorda della violenza verso le persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender), che spesso rimane impunita a causa della paura delle vittime e...
  • Un’altra guerra fatta nel falso nome della libertà

    Ma davvero può esistere un “bombardamento giusto”? Vorrei evitare qualunque retorica, anche quella pacifista, eppure dalla pace non si può prescindere. Se lo si facesse, si creerebbe un precedente pericoloso, legittimando la guerra e consegnandole la patente di “giusta” o “ingiusta” a seconda delle situazioni. Non è nemmeno il caso...
  • Erdogan, un flagello per la Turchia (e non solo)

    La linea difensiva del presidente turco Erdogan fa un po’ acqua da tutte le parti. Esattamente come le accuse che rivolge di volta in volta, quando scoppia una bomba, contro i curdi. Sempre loro: brutti, sporchi e cattivi curdi che vanno all’attacco della sua splendida democrazia… Una democrazia che,...