ricchezza

  • La strana conferenza stampa di Draghi

    La conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi dà come l’impressione d’essere stata una forzatura che lo stesso superbanchiere continentale ha fatto nei propri confronti, prima di tutto del suo “stile” comunicativo. Nelle prime settimane di governo, ci aveva abituato al silenzio monastico, alla clausura delle parole,...
  • I mandarini del capitale globale nel biennio pandemico

    Adesso si scusa, ma l’ha detto. E per questo si scusa, perché la verità in alcuni casi deve essere taciuta, non si può sputtanare a tutto spiano il sistema economico che ti sostiene. Anche politicamente. «La ragione per cui abbiamo il successo del vaccino è grazie al capitalismo, grazie...
  • Il futuro non può più attendere

    In un’atmosfera surreale cui ormai non facciamo quasi più caso, la manifestazione per la giornata di mobilitazione sul clima riprende a lanciare un messaggio: basta false promesse. E, purtroppo, la situazione delle politiche per combattere la crisi climatica è ancora ferma. In un contesto globale che al momento non...
  • I brevetti sui vaccini: un crimine contro l’umanità

    Va bene, facciamo che valga anche per le grandi case farmaceutiche l’antico presupposto fondante del diritto romano: “In dubio, pro reo“. Quindi, il massimo del garantismo possibile nella vicenda che sta coinvolgendo AstraZeneca, il cui vaccino, «…in via del tutto precauzionale…» recitano le formule di prammatica delle varie cancellerie...
  • La possibile “rivoluzione” capitalista del prossimo decennio

    C’è una rivoluzione che di certo avverrà: quella del mondo del lavoro. Non si tratta del proletariato che, finalmente, si accorge del suo stato di sfruttamento e si rivolta capovolgendo i rapporti di forza e di potere attuali. Più modestamente, ma tuttavia con una discreta importanza sul piano sociale...
  • Brancaccio: «Draghi? Non un keynesiano ma un distruttore creativo»

    Professor Emiliano Brancaccio, lei è sempre stato molto critico con Mario Draghi. Non è sorpreso da un consenso così ampio per il suo governo anche a sinistra? Questa nuova avventura di Draghi nel ruolo di premier viene presentata in base a una narrativa “tecno-keynesiana”: cioè l’idea che questa volta...
  • Se Landini abbraccia Draghi, non è detto lo faccia la CGIL

    E’ giusto che un sindacalista esponga i problemi che sono alla base del disagio sociale, rivendicando i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici in un quadro di proposte pratiche che la politica istituzionale metta in primo piano per riformare ciò che tende ad acuire la forbice delle diseguaglianze. Fin...
  • Il primo anno pandemico e la frantumazione sociale

    La pandemia non ci lascerà un mondo migliore. Ce lo lascerà diverso ma non per questo più equo, eguale, sociale e solidale. Equità, uguaglianza, socialità e solidarietà non sono diventate i punti di riferimento di una rinascita collettiva, di una presa di coscienza singola, per eradicare tutte le variabili...
  • Tasse, Salvini è fermo a Reagan

    Il Matteo Salvini visto domenica sera negli studi di Non è l’arena rilancia la sua consueta ricetta economica per affrontare la più grande crisi economica dal dopoguerra: la Flat Tax. La tassa piatta ad aliquota unica uguale per tutti sembra preannunciare l’inizio di una nuova, più o meno lunga,...
  • Le vere ragioni (“di classe”) della crisi di governo

    “La comprensione delle ragioni della crisi di governo“. Potrebbe essere questo il titolo di un pamphlet di non facile lettura, perché provare a spiegare i motivi per cui il governo Conte bis sta per concludere l’esperienza iniziata nell’estate del 2019, in piena pandemia da coronavirus e con una potenza...
  • In Brasile il tasso di mortalità è su base etnica

    In Brasile, la maggior parte dei 190 mila morti per Covid hanno un colore e una classe sociale specifica: sono neri e poveri. Mentre il presidente e i movimenti No Vax negano la necessità e l’urgenza della vaccinazione di massa, le disuguaglianze razziali e sociali preesistenti si approfondiscono man...
  • L’anno più lungo: dalle speranze alle lotte

    E’ il giorno europeo del vaccino. Tranne che per Ungheria e Repubblica Ceca che hanno anticipato i tempi di un giorno. Un giorno certamente importante, per chi lotta da un anno contro la pandemia, per chi ha visto morire migliaia di malati, di persone già fragili per altre malattie...
  • Tornare alla “normalità”? Peggio di una seconda pandemia

    La domanda non vuole essere provocatoria (o forse sì, ma non nella sua primigenia intenzione): siamo certi che questa democrazia digitale e sostanziale, che abbiamo contribuito a costruire negli ultimi trent’anni, sia davvero quella libertà che ora andiamo cercando, per ritornare alla “normalità“? O meglio ancora: è questa la...
  • L’Italia del disastro sociale: più vecchi, più ignoranti e disperati

    Il censimento annuale dell’ISTAT fotografa una Italia demograficamente stabile: nessuna crescita della popolazione; praticamente si conferma il calo degli anni precedenti. E’ dal 2018 che non siamo più 60 milioni di cittadini ma 59 milioni e 800 mila circa. A smentita totale della presunta e presuntuosa “invasione” dei migranti,...
  • Confindustria, alla fine Guzzini si dimette

    Con un giorno di ritardo si era scusato; con due giorni di ritardo si è dimesso. Domenico Guzzini, il presidente di Confindustria Macerata che lunedì aveva dichiarato: «Niente nuove restrizioni, la gente è stanca, anche se morirà qualcuno, pazienza», ieri ha annunciato le sue dimissioni. «Ho sbagliato e mi...
  • Troppo facile dare tutte le colpe a Fedez

    Durante il G8 di Genova del 2001, Silvio Berlusconi passeggiava per Genova vicino alla “zona rossa” (non quella che siamo abituati a vivere oggi ai tempi del Covid, ma quella fatta di grate e blocchi di cemento per delimitare il perimetro dove si teneva la riunione dei potenti della...
  • Perché non possiamo prescindere dal marxismo

    Tanto tempo fa, in un paese in cui ancora esistevano le ideologie che ci permettevano di riconoscerci in quanto donne e uomini pieni di una qualche passione politica, sociale, civile, un compagno mi disse: «Non basta una vita per comprendere quanto Marx ha scritto, per studiarlo fino in fondo,...
  • Mes, dopo la pandemia scatterebbe il Memorandum

    Il nuovo regolamento del Mes è nuovo a metà. È nuovo per le banche: crea una nuova linea di credito, potranno accedervi i paesi quando i loro fondi per le risoluzioni bancarie non fossero sufficienti. Si tratta, quindi, di un paracadute (si parla di 70 miliardi) utile a tutti...
  • Il tabù della “Patrimoniale”: parola indicibile, tassa improponibile

    Provate a mettere una pecora nella savana e non la troverete più nel giro di pochi minuti. I leoni se la saranno sbranata piacevolmente. Chiamiamola “innaturalità“, un fuori contesto, una stranezza a dire poco che, in effetti, contrasta con quanto avviene invece normalmente: al massimo il nemico della pecora...
  • Le belle parole di Francesco e la realtà della Chiesa

    «Santità, i comunisti siamo noi!». Verrebbe da scimmiottare la battuta di Peppone che rimbrottava don Camillo davanti alla folla e alla cappelletta della Madoninna del Borghetto. Le parole di Francesco sulla proprietà privata, la sua critica all’accumulazione di ingenti capitali che mettono in crisi qualunque principio di giustizia sociale...
  • Il costo ineguale della pandemia nella crisi del liberismo

    Molti di coloro che si lamentano per le restrizioni previste dal governo contro il dilagare della pandemia, sono proprio coloro che detengono grandi imperi finanziari, catene commerciali e, per ultimi, pure gli impianti sciistici al centro della polemica del giorno. Teniamo per ultimi costoro nella classifica dei contribuenti italiani...
  • La recessione è qui: crollo storico del Pil in Italia: – 12,4%

    Dopo la frenata registrata nel primo trimestre (-5,4%), nel secondo trimestre 2020 l’economia italiana ha subito una contrazione senza precedenti (-12,4%) sul trimestre precedente e del 17,3% del Prodotto interno lordo (PIL) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È il primo effetto della recessione innescata dalle politiche adottate...
  • Se persino De Benedetti fa appello ad una tassa patrimoniale…

    L’ingegner De Benedetti alcune sere fa è stato ospite ad “Otto e mezzo” da Lilli Gruber su La7. Un dialogo pacato con Antonio Padellaro sulle vicende attuali che riguardano la politica e l’economia italiana e, per esteso, anche quella continentale. Diversi i toni rispetto a quelli del presidente di...
  • Una volta per tutte… la flessibilità è utile solo ai padroni!

    A domanda di Lilli Gruber, se e quanto le aziende italiane abbiano sofferto in questi ultimi mesi, per via della chiusura da Coronavirus, risponde il manager Franco Bernabè che c’è necessità di quella flessibilità che consenta agli imprenditori di poter rilanciare le loro produzioni in completa sicurezza. Dunque, come...
  • Un anno terribile: 500 mila non cercano lavoro, il Pil a -8,3%

    Nel 2020 il prodotto interno lordo (Pil) crollerà dell’8,3%. è la stima dell’Istat nelle «prospettive sull’economia italiana” pubblicate ieri. È una stima inferiore rispetto alla forbice indicata la settimana scorsa dal governatore della Banca d’Italia nella sua relazione finale dove ha ipotizzato uno scenario peggiore con un Pil che...
  • Tutti i muri della Casa Bianca

    Somiglia sempre più al bunker della Cancelleria del Terzo Reich. E’ la Casa Bianca ai tempi di fine mandato di Donald Trump, ai tempi del Coronavirus e ai tempi della rivolta interetnica, sociale e di popolo contro un regime che ha fatto della polizia il cane da guardia dell’ordine...
  • Nuovi diritti sociali? Non da Confindustria o dal Governo

    Tutta l’evidenza della lotta di classe, tutte le contraddizioni del capitalismo moderno in salsa liberista vengono fuori proprio in queste settimane, mentre la pandemia accelera in alcune zone ad alta densità (e produttività conseguente) del Pianeta e mentre inizia a deflettere le sue mortifere curve in altri continenti precedentemente...
  • Il Pil è crollato del 4,7% a marzo, boom dei precari e «inattivi»

    A marzo, primo mese del «lockdown» creato per isolare la popolazione dal contagio del virus Covid 19, c’è stato un crollo del Prodotto Interno Lordo (Pil) del 4,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% in termini tendenziali. Una contrazione del Pil di entità eccezionale indotta dagli effetti economici...
  • Per una nuova Resistenza contro le disuguaglianze

    Tra meno di una settimana ricorrerà il 75esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista. Un 25 aprile senza manifestazioni ufficiali, senza cortei e senza feste che precedono altre ricorrenze importanti come il Primo Maggio. Un 25 aprile in cui l’ANPI ci invita a mostrarci dai balconi di casa...
  • Nel nome del PIL (e delle vacanze), la “riapertura” al contagio

    Mentre il Paese scopre il “modello Lombardia” come sinonimo di “sottovalutazione” dell’epidemia, di mancato avviso ai medici di base del pericolo del contagio fin dal 23 gennaio, quando una circolare del Ministero della Salute avvisava dell’emergenza imminente i vari Presidenti di Regione, il dibattito si avvita sulla velocizzazione, sulle...
  • La ricchezza dei padroni spacciata (sempre) come ricchezza comune

    Riporta con accuratezza di dati “Il Sole 24 Ore“, quotidiano del sindacato dei padroni, che la stima fatta dal Fondo Monetario Internazionale in merito alla contrazione del Prodotto Interno Lordo (il famoso PIL) nel campo della zona Euro è al momento del -7,5% rispetto all’anno precedente. Una bella botta...
  • Il lavoratore è utile al Paese, l’imprenditore è utile a sé stesso

    Il dibattito di queste ore verte tutto sulla necessità confindustriale della “riapertura” delle fabbriche che svolgerebbero un “lavoro necessario” (che nulla ha a che vedere con l’elaborazione marxiana del “lavoro socialmente necessario” per la produzione di una merce). Mi riporta alla mente il concetto che i nazisti avevano di...
  • A partire dalla sanità, tutto sia pubblico e non più privato

    L’importanza della riconversione sociale di una economia spinta all’eccesso dell’accumulazione dei profitti dal liberismo dovrà diventare il tema costituente e ri-costituente per la sinistra anticapitalista e comunista che sopravviverà alla diaspora di questi decenni appena trascorsi e alla pandemia da Coronovirus in cui siamo attualmente immersi. Sarebbe fin troppo...
  • Alla fine sarà il lavoro

    In questi giorni nei quali il morbo inafferrabile sembra voler fermare il mondo si sprecano analisi e riflessioni. Riflessioni su ciò che sta accadendo, sulle sue ignote cause e sui rimedi possibili anch’essi sconosciuti ma già oggetto di feroci lotte tra lobbie del lucro ad ogni costo e non...
  • Covid 19, l’emergenza sociale esplosiva dell’Italia diseguale

    «Siamo entrati in questa crisi essendo già il Paese più diseguale d’Europa», dice oggi Peppe Provenzano su Repubblica, intervistato da Goffredo De Marchis. E fa bene il nostro giovane ministro a ricordarci qualcosa che nell’emergenza sanitaria era tornato in secondo piano. La disuguaglianza, che già era stato il motore...
  • Quei lavoratori del sommerso rimasti fuori da ogni sostegno

    «C’è questa famiglia di Soccavo», quartiere popolare di Napoli ovest. «Lei faceva le pulizie, lui il barista, entrambi in nero, quattro figli. Con il distanziamento sociale hanno perso il lavoro, “sono spariti sia i politici che i preti” ci hanno detto». Ecco di cos’è fatta l’emergenza sociale che il...