povertà

  • Il coraggio della sinistra nello smarrimento quotidiano

    Aldo Bonomi mi propone di rimettere in gioco il mio Non ti riconosco, dichiarazione di smarrimento espressa in forma affermativa. E di virarla, per così dire, in forma interrogativa: come provare a conoscere il nostro tempo, fattosi appunto irriconoscibile? Ricostruisce anche, in quel suo articolo, il nostro “camminare domandando”...
  • Un milione di famiglie senza lavoro e si reggono sulle donne

    Le famiglie italiane senza redditi da lavoro sono oltre un milione, sostanzialmente stabili rispetto alle rilevazioni di un anno fa. E quasi un milione sono, invece, i nuclei dove la donna è l’unica a lavorare, mentre aumentano in particolare (+5%) le famiglie monogenitoriali dove c’è solo la mamma ed...
  • Il successo di una ricetta a brevissimo termine

    La domanda è questa: come si spiega che, nonostante le questioni romane e genovesi, le scissioni parmensi e le questioni siciliane, con molta parte dei giornali e delle televisioni fortemente critici verso loro, i grillini siano ad oggi, nel sondaggio pubblicato dal Corriere della Sera in data di ieri,...
  • J’accuse! L’idiozia criminale al tempo della sua riproducibilità tecnica

    “Porque esta gran humanidad ha dicho basta y ha echado a andar…” (Ernesto Guevara De la Serna) “Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non...
  • Articolo 1: “Il centrosinistra non può garantire gli interessi dei lavoratori”

    Magari non sono cinquanta, ma ci si avvicinano. Le sfumature di grigio della sala dove si tiene il battesimo di “Articolo 1 – Democratici e progressisti” sono forse l’immagine migliore che descrive la sensazione che ho provato nell’ascoltare le parole di Roberto Speranza. Almeno, quando a sinistra si facevano...
  • Ovvio, dunque vero… Vero, dunque impossibile

    Come è chiassosa la paura del diverso, dello straniero, del migrante, del rom o del sinti chiamati, ovviamente, spregiativamente da sempre solo “zingari”. Come è silente invece il dato macroscopico della povertà di un Paese che non può attribuirla al “pericolo” esterno o al diverso da sè stesso… Il...
  • La sfortuna della giornata

    M’è capitata la sfortuna di leggere il “tweet” di Salvini sul terremoto… Alcuni dicono che non si può commentare, retoricamente si intende… Io penso che non solo non sia incommentabile, ma che, anzi, vada commentato con grande stigmatizzazione perché il paragone che fa Salvini è frutto di un sentimento...
  • Manovra correttiva sì o no?

    Mentre la previsione di crescita del PIL cala allo 0,7% (ricordate quando si sbandierava l’1%?), ecco la notizia: Il discorso era rimasto in sospeso, ma ora Bruxelles chiama: in tempi brevi il governo italiano deve aggiustare i conti pubblici. Servono circa 3,4 miliardi di euro, una manovra bis che...
  • Intelligenza artificiale e idea dell’infinito fuoco prometeico

    Dalla riflessione pubblica sul coacervo di contraddizioni, oggi mai così complicate, che segnano la presenza umana sul globo terracqueo sta sorgendo un interrogativo di fondo: sarà forse proprio questa specie umana a costruire le condizioni di una sua progressiva sostituzione? Verso quali approdi ci condurrà il prosieguo nello sviluppo...
  • 100 e 4 miliardi

    Proviamo ad osservare ciò che accade nel mondo individuando un denominatore comune o, almeno, un minimo di legame possibile che si può trovare tra eventi apparentemente molto diversi e lontani fra loro, se non altro per le distanze geografiche che li separano. Proprio nel primo giorno della convenzione tutta...
  • Lotta di classe dall’alto, aumentano disuguaglianze e povertà

    Il quarto rapporto sul benessere equo e sostenibile (Bes) pubblicato ieri dall’Istat conferma la relazione politica asimmetrica prodotta dalla crisi iniziata nel 2008. Nel 2015 in Italia le diseguaglianze sono cresciute mentre continua la concentrazione della ricchezza – non da lavoro, ma da capitale – in una parte ultra-minoritaria...
  • I dati confermano il «Flop Act» ma Poletti resta al governo

    Nel giorno in cui il ministero del Lavoro, in un rapporto, torna a certificare che il Jobs Act è stato un danno non solo per i lavoratori italiani, ma anche per i nostri conti pubblici (vedi i miliardi investiti a dopare il mercato), lui, il titolare dello stesso dicastero,...
  • Metà degli 80 euro vanno ai redditi alti

    La metà della spesa destinata agli 80 euro viene erogata a famiglie con redditi medi e medio-alti, mentre solo un terzo ha beneficiato i nuclei più poveri. Il dato viene dall’Istat, ieri in audizione al Senato. L’istituto di statistica ha disegnato un quadro generale sul welfare e l’assistenza alle...
  • Il governo di Superciuk, parte II

    Quando non si fa tutto (per esempio la patrimoniale) ma di tutto per fare cassa (anche favorire l’evasione fiscale dei ricchi per conto terzi). Per la serie “Superciuk numero 2: il governo che ruba ai poveri per donare ai ricchi” vale la pena di registrare un’ulteriore segnalazione dopo quelle...
  • Il governo di Superciuk: i poveri in mano agli evasori fiscali

    Questa è la notizia riguardante il testo della manovra inviata alle Camere: Cambia la clausola di salvaguardia. Il Governo prevede di incassare 1,6 miliardi dalla voluntary disclosure. Nel caso in cui non si centrasse l’obiettivo, si prevede che minori incassi vengano coperti con “riduzioni degli stanziamenti iscritti negli stati...
  • I più poveri d’Europa

    Siamo il paese dove il rischio povertà è aumentato di più in Europa. Tra il 2008 e il 2015 – i primi sette anni di una crisi che durerà almeno per la prossima generazione – la percentuale delle persone a rischio povertà è salita dal 25,5% al 28,7%. Peggio...
  • Saliscendi

    La disoccupazione cala secondo il governo ma il governo stesso deve rivedere al ribasso le stime del Pil. Il Prodotto Interno Lordo è la considerazione del lavoro prodotto, della ricchezza prodotta e messa sul mercato. Praticamente ciò che si fa e chi fa. Ma, quindi, i paradossi continuano anche...
  • Ricchezza che corre… via…

    Nel primo trimestre del 2016, sostiene l’Istat, la crescita dell’Italia è stata pari a zero. Zero vuol dire zero e non zero virgola zero uno o zero virgola uno. Eppure Matteo Renzi, nel replicare al rapporto dell’istituto di statistica nazionale, afferma che l’Italia è in fase di crescita economica....
  • Sprigionarsi dal debito per riprendersi il futuro

    Nel 2015, secondo l’Istat, le famiglie che in Italia vivevano in povertà assoluta sono diventate 1 milione e 582 mila, pari a 4 milioni e 598 mila persone, il numero più alto dal 2005. Sempre nel 2015, una ricerca Censis-Rbm calcola in oltre 11 milioni (coinvolto il 43% delle...
  • Minimamente…

    La povertà in Italia aumenta: sono 4,6 milioni gli italiani considerati indigenti. Secondo l’Istat le famiglie con almeno due figli sono quelle più colpite. Un minorenne su dieci si trova ad essere povero. Che strano, qui si parla di non raggiungimento di uno “standard di vita minimamente accettabile”. Chissà...
  • Nuovo sistema previdenziale? C’è molto da preoccuparsi

    314 miliardi di euro. A tanto ammontano le entrate dell’INPS, di cui ben 211 miliardi versati da noi lavoratori con i nostri contributi che, rinunciando oggi a una parte del nostro salario, li accantoniamo per avere una pensione decente domani. Quando si parla di pensioni si tengano sempre presente...
  • Si grattano

    Quando alle 7.50, passeggiando con Bia per Savona, passi davanti ad un tabacchino e vedi la gente che spera di raccattare qualche euro con i gratta e vinci quasi in modo spasmodico, capisci che la crisi economica c’è e che Matteo Renzi non è uno di loro… Lo capisci...
  • Le arance amare di Rosarno

    C’è una video-inchiesta de Il Fatto quotidiano che racconta una storia di sfruttamento becero, di vero e proprio caporalato: è la storia, già raccontata ma purtroppo sempre attuale, degli aranceti del Sud Italia. E’ la storia di Rosarno, un tempo anonimo paese della Calabria, da alcuni anni diventato l’emblema...
  • 66 su 7.000.000.000

    Davvero vorrei che qualcuno sapesse convincermi del fatto che sia giusto vivere in una società dove 66 persone su 7.ooo.ooo.ooo (scritto in cifre fa più effetto!) hanno il possesso di metà della ricchezza di tutta la terra. Davvero vorrei che si potesse dire: “È giusto così perché…”. Ma nessuno...
  • Ai lavoratori serve una forza comunista, un “Paese nel Paese”

    “Perché prima o poi si incazzano”. Anche gli operai, infatti, prima o poi, con più o meno coscienza di classe, più o meno comunisti che siano o anche semplicemente di sinistra, si incazzano e reagiscono ai tanti soprusi che subiscono ogni giorno. Ma nel fare una manifestazione di protesta...
  • Il vuoto sociale pieno di false promesse

    La banalità di Renzi. Così potrebbe intitolarsi un articolo di prima pagina di un giornale che fosse minimamente interessato ad ascoltare contenuti veri e a riportarli di conseguenza sulle sue colonne. Dagli Stati Uniti con Marchionne al suo fianco (in tutti i sensi) al volo che riportava in Italia,...
  • Si è uniti solo se si vuole la vera alternativa

    La nostra Costituzione ci ha abituato, in qualche modo e chi più e chi meno, nel corso dei decenni dal suo divenire fondamento del diritto italiano e legge prima dello Stato repubblicano, ad osservare la divisione dei poteri e a non immaginare una soluzione unica che potesse un giorno...
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