maggioritario

  • Quello che può dire la Consulta, quello che può fare il parlamento

    E’ necessario leggere le motivazioni delle sentenze per comprendere il significato e la portata delle decisioni assunte dai tribunali. Nel dispositivo (a maggior ragione in un comunicato stampa, privo di valore giuridico) non è contenuto nessun elemento che possa spiegare le ragioni del diritto. Se questo è sempre vero, nel...
  • La magia incostituzionale del 40%

    Erano tre le incostituzionalità di immediata e sfacciata evidenza dell’Italicum. Al ballottaggio che tale sistema elettorale prevedeva e che è stato soppresso, si aggiungevano (e si aggiungono) sia il premio (per di più esorbitante) del 14 per cento dei 630 seggi della Camera a quella lista che avesse ottenuto...
  • Da un proporzionalista un appello alla sinistra (proporzionalista)

    La sentenza della Corte Costituzionale emanata ieri nel merito dei ricorsi avverso la legge elettorale maggioritaria deve essere accolta positivamente, un giudizio che può ben già essere espresso adesso pur in attesa delle motivazioni. I punti positivi sono soprattutto due: Aver stabilito, per la seconda volta in tre anni,...
  • Ora il parlamento faccia il suo mestiere

    Strano destino, quello della Corte costituzionale. La sentenza 1/2014 sull’incostituzionalità del Porcellum è stata per molti versi epocale. Quella di oggi sull’Italicum è minimale, e lascia una traccia più modesta. Disco rosso al ballottaggio, giallo – grazie a un sorteggio – ai capilista bloccati, verde al premio di maggioranza....
  • Se la legge elettorale diventa essenziale per la democrazia

    La situazione politica italiana, in base all’esito referendario e alla scelta assunta dal PD di formare il governo Gentiloni si trova di fronte ad un bivio molto pericoloso: passare dal regime personalistico al governativismo autoritario. In passato, nella storia d’Italia, sono stati attraversati momenti di spaccatura profonda nella realtà...