maggioritario

  • Angelo d’Orsi: “Un NO contro l’antiparlamentarismo”

    Il 19 settembre è sinonimo di redde rationem: ci troviamo su una linea del tempo che va verso la resa dei conti in un referendum popolare nuovamente determinante per la vita delle istituzioni, per l’equilibrio tra i diversi poteri dello Stato, per il funzionamento complessivo della Repubblica Italiana. Mancano...
  • L’onda lunga del maggioritario e la graticola elettorale

    Più che il referendum potrebbero certamente le elezioni regionali essere il piede di porco con cui spalancare la porta delle elezioni politiche nella prossima primavera. Sembrano tempi molto lunghi, soprattutto se si fa riferimento ai tanti accadimenti che concernono il Covid-19 ed alle implicazioni che determina nello svolgimento quotidiano...
  • Le leggi le fa(rà) il Parlamento. Forse…

    “Il Parlamento non ha più l’esclusività del potere normativo. Con la riduzione di deputati e senatori ci saranno solo vantaggi, una maggiore razionalizzazione e un sistema più funzionale”. Stefano Ceccanti, deputato del Partito democratico, è tra i sostenitori del Sì al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari fortemente voluto...
  • La lotta estiva per la vittoria del NO al referendum

    Non c’è pausa estiva per una politica italiana che si dimena tra autostrade intasate e concessioni da revocare, tra fondi europei e paesi spilorci dell’Europa di mezzo e nordica, tra scontri tutti interni alla maggioranza per quanto concerne la costruzione di alleanze elettorali a brevissimo termine per la tornata...
  • La crisi dei 5Stelle e le sirene del maggioritario

    In Emilia-Romagna e Calabria è il day after. Due scenari da molti considerati di rilievo diverso, soprattutto per il timore di uno sfondamento leghista nella storica regione rossa. Ma un dato è comune: il tracollo M5S. In Emilia-Romagna ha probabilmente contribuito la possibilità di voto disgiunto per Bonaccini. Ma...
  • L’eterna “damnatio memoriae” sul proporzionale

    Rispondendo a due lettori del “Corriere della Sera” nel merito della bocciatura della proposta leghista di referendum sulla legge elettorale Aldo Cazzullo sotto il titolo “Triste spettacolo: il PD festeggia il proporzionale” scrive una cosa che mi permetto di giudicare davvero molto triste: “E priverà in futuro i riformisti...
  • Dopo la lezione della corte ripartire da una legge proporzionale

    La inammissibilità del referendum pro maggioritario proposto da otto regioni (ma sostanzialmente dalla Lega), dichiarata dalla Corte costituzionale in seguito agli argomenti da noi avanzati, rimette al centro del dibattito politico la questione della legge elettorale. Che è la madre di tutte le questioni, essendo relativa alle modalità di...
  • Referendum, la posta in gioco è l’assetto costituzionale

    La Corte costituzionale decide sull’ammissibilità del referendum elettorale, ispirato da Calderoli per un maggioritario di collegio uninominale a turno unico first pass the post. Secondo una consolidata giurisprudenza, il quesito dovrebbe essere considerato inammissibile. Lo argomenta bene Azzariti su queste pagine. Non c’è modo, quale che sia il trucco...
  • Legge elettorale, il referendum non è ammissibile

    Domani la Corte costituzionale si riunirà per decidere sull’ammissibilità del referendum in materia di legge elettorale. Com’è noto, infatti, otto regioni hanno proposto di abrogare le norme relative alla distribuzione proporzionale dei seggi per trasformare il complessivo sistema elettorale in un maggioritario di collegio a turno unico. Secondo la...
  • La paura fa la legge (elettorale)

    Il Partito democratico ora si è, letteralmente, votato al nuovo proporzionale, quello con lo sbarramento al 5%; quello che impedirebbe a Salvini di avere una maggioranza certamente qualificata a dominare tanto le due Aule legislative quanto altre istituzioni della Repubblica; quello per cui storcono il naso LeU e Renzi:...
  • Il Rosatellum e l’alternativa impossibile al governo giallo-verde

    La vita politica, la dialettica maggioranza opposizione, e all’interno della compagine governativa, è inquinata dalla mancanza di soluzioni praticabili, perché non è possibile proporre l’unica alternativa ad un governo, che non piace: nuove elezioni. La ragione è semplice, la legge sarebbe il Rosatellum. E sarebbe la quinta elezione con...
  • Il non voluto ritorno del parlamentarismo

    Pochissimi ricordavano quale fosse il ruolo del Parlamento nella Repubblica Italiana: c’è voluta una legge poco costituzionale come il “Rosatellum” per rimettere al centro la politica del dialogo fuori e dentro le aule istituzionali escludendo quel semplicismo elettorale che ci portava a sapere chi fosse il presidente del Consiglio...
  • La cieca nostalgia del maggioritario

    Intravediamo già i tormentoni del voto 2018. Berlusconi: Di Maio è un ragazzetto senza esperienza, incapace di superare lo scoglio universitario. Renzi: se avesse vinto il sì nel referendum il paese sarebbe più forte. Di Maio: imbrogliano per scipparci la vittoria, vogliamo osservatori internazionali. E tutti sul voto utile...
  • Ora Renzi annaspa nella palude

    Sul sistema elettorale in Trentino la strana maggioranza che spinge la corsa della legge elettorale ieri mattina si è dissolta. Alla prima prova di voto segreto (ma palese perché il tabellone si è acceso rivelando i franchi tiratori), è saltato il coperchio. Nel merito di tratta di un emendamento...
  • Legge elettorale: come volevasi dimostrare

    Il “progetto” di legge elettorale blindato dall’accordo dei 4 sembra già saltato e comunque, dopo l’agguato dei franchi tiratori di questa mattina (oggetto del contendere: i confini dei collegi del Trentino – Alto Adige, sia ben chiaro, non certo una questione dirimente), ritorna in Commissione in attesa di decidere...
  • Napolitano iperattivo. Tutte le mosse del fronte del no

    I commensali che pranzano insieme in una vineria attaccata al teatro Valle di Roma, a due passi dal senato, non sono passanti qualsiasi. Il signore in panama bianco che si porta strepitosamente gli oltre 90 anni è il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, la signora è Anna Finocchiaro,...
  • O proporzionale, così semplice e così difficile da fare!

    Per carità! Il Parlamento è il luogo deputato appunto al dialogo, al confronto, alla polemica ed anche allo scontro. Tuto nei limiti non solo costituzionalmente previsti ma, ci si augurerebbe, anche in quelli della morale, della decenza e del rispetto reciproco. Se non altro personale. A dire il vero...
  • Legge elettorale, incostituzionalità e mistificazioni

    Anche a costo di apparire noiosi e ripetitivi è necessario denunciare, passo per passo, tutte le storture che emergono dai vari passaggi di modifica della legge elettorale attualmente in discussione in Commissione alla Camera. Due elementi appaiono, oggi come oggi, oggetto d’attenzione: 1) Dal punto di vista delle mistificazioni:...
  • Per la Democrazia Costituzionale, martedì 6 giugno tutti davanti al Senato

    Pubblichiamo il comunicato del coordinamento per la democrazia costituzionale sulla legge elettorale. L’esame del testo inizierà al senato, martedì 6 giugno. A partire  dalle ore 16.30 è stato indetto un presidio per esprimere le ragioni del nostro  rifiuto di tale ennesima legge truffa. Invitiamo le compagne e i compagni...
  • «Non in nostro nome», da Orlando a Art.1, «manovrine» contro le larghe intese

    Doveva essere uno, alla fine ieri sono diventati due i documenti contro il rischio concreto delle future nuove larghe intese fra Pd e Forza Italia. Il primo viene firmato da 31 senatori di area orlandiana (fra loro Chiti, Mucchetti, Sposetti e Tocci) e si schiera contro la fine anticipata...
  • Né MDP né Pisapia. Al voto con una sincera sinistra (almeno) antiliberista

    L’anomalia è la costante della politica italiana. Ma non intesa con un significato positivo, quindi una terapeutica deviazione rispetto alla consuetudine delle norme, alla ripetitività della disciplina del diritto: ogni tanto qualche granello di sabbia fa bene anche all’ingranaggio perché, togliendolo, ci si si ricorda di averne cura, oliandolo,...
  • Legge elettorale, è Italia-Germania. Con il governo in fuori gioco

    Rottura con i centristi alleati di governo, intesa con tutti gli altri, i partiti di opposizione: Forza Italia, 5 Stelle e in buona parte anche Sinistra italiana. La prima giornata di incontri del Pd sulla legge elettorale certifica le geometrie variabili di Matteo Renzi. O meglio, l’abbandono al suo...
  • «Vengo anch’io». Grillo salta sul sistema tedesco (all’italiana)

    Vorremmo andare a proporre la nostra disponibilità al sistema tedesco, quello vero, però». Il Movimento 5 Stelle si prepara all’incontro con il Pd (lunedì) sulla legge elettorale e all’ultimo momento decide di ascoltare gli iscritti (certificati), che oggi e domani potranno votare sì o no sulla piattaforma Rousseau. È...
  • Sinistra e proporzionale

    “il manifesto” del 19 Maggio ospita un intervento di Aldo Carra nel quale si affronta il tema della formula elettorale proporzionale ponendo in relazione alla costruzione di un “campo largo della sinistra” che si “anche capace di condizionare” partendo “dalla propria autonomia progettuale”. E’ necessario chiarire su questi punti:...
  • “Beautiful” si fa superare dalla telenovela della legge elettorale

    Effettivamente un certo bisogno di andare in analisi lo avrebbero deputati e senatori che si rincorrono nel balletto delle segreterie dei grandi partiti che, a loro volta, cercano il metodo migliore non per adattare la democrazia alla Repubblica, al Paese, al Popolo, ma al modo più congeniale per ottenere,...
  • PD, il proporzionale è solo un trucco

    Una legge maggioritaria ben oltre il 50% dei collegi uninominali. Con la quota proporzionale annichilita dal fatto che è possibile un solo voto, automaticamente esteso dal candidato nel collegio alla lista che lo sostiene. Lista unica, perché le coalizioni sono escluse o meglio dovranno travestirsi da listoni. Non è...
  • Un programma per la sinistra: “Ritornare alla Repubblica”

    Per quale principio costituzionale (ed infatti di “costituzionale” in queste vicende c’è sempre molto poco, anzi quasi niente…) un grande albero (ormai nemmeno più frondoso come la Quercia con la “q” maiuscola di un tempo…) dovrebbe avere per sé tutta la foresta e non permettere all’erba di raggiungere qualche...
  • Chi ha paura della legge elettorale proporzionale (pura)?

    Se davvero siete così forti elettoralmente da sbaragliare qualunque percentuale; se davvero non temete il giudizio popolare e sapete che la politica, come ogni altro evento della vita, è rischio e quindi è impatto a volte piacevole altre volte meno piacevole (vedasi il 4 dicembre ultimo scorso); se davvero,...
  • L’avviso di Mattarella anticipa le primarie: così non si può votare

    Quello che Sergio Mattarella pensa della legge elettorale è chiaro da chiaro. Il parlamento deve metterci le mani, con i due sistemi diversi attualmente in vigore per camera e senato non è possibile andare a votare. Il presidente lo aveva detto ancora prima che la Corte costituzionale decapitasse l’Italicum,...
  • Pura e senza sbarramenti

    Ci sono 29 proposte parlamentari sulla futura legge elettorale. Io ne propongo una semplice che, prima del 1992 era in vigore dal 1946: la proporzionale pura, senza sbarramento alcuno, senza soglie da superare se non quella naturale che è l’esaurimento della distribuzione dei seggi. Sento già invocare il tema...
  • Democrazia consensuale, democrazia dissociativa

    Sono evidenti i punti di fallimento fatti registrare dall’intera classe politica negli ultimi 25 anni, dal momento cioè della liquefazione della “repubblica dei partiti” dovuta al combinato disposto fra trattato di Maastricht, Tangentopoli, caduta del muro di Berlino. Proviamo a elencarli sommariamente: il tentativo d’imposizione del modello di “democrazia...
  • Restituire la sovranità agli elettori

    In attesa che il parlamento inizi in Aula la discussione sulla legge elettorale (la nuova data è il 27 marzo), prosegue la campagna nazionale del Comitato per il No e del Comitato contro l’Italicum a sostegno della petizione «Restituire la sovranità agli elettori». Un titolo che è un programma,...
  • Quello che può dire la Consulta, quello che può fare il parlamento

    E’ necessario leggere le motivazioni delle sentenze per comprendere il significato e la portata delle decisioni assunte dai tribunali. Nel dispositivo (a maggior ragione in un comunicato stampa, privo di valore giuridico) non è contenuto nessun elemento che possa spiegare le ragioni del diritto. Se questo è sempre vero, nel...
  • La magia incostituzionale del 40%

    Erano tre le incostituzionalità di immediata e sfacciata evidenza dell’Italicum. Al ballottaggio che tale sistema elettorale prevedeva e che è stato soppresso, si aggiungevano (e si aggiungono) sia il premio (per di più esorbitante) del 14 per cento dei 630 seggi della Camera a quella lista che avesse ottenuto...
  • Da un proporzionalista un appello alla sinistra (proporzionalista)

    La sentenza della Corte Costituzionale emanata ieri nel merito dei ricorsi avverso la legge elettorale maggioritaria deve essere accolta positivamente, un giudizio che può ben già essere espresso adesso pur in attesa delle motivazioni. I punti positivi sono soprattutto due: Aver stabilito, per la seconda volta in tre anni,...
  • Ora il parlamento faccia il suo mestiere

    Strano destino, quello della Corte costituzionale. La sentenza 1/2014 sull’incostituzionalità del Porcellum è stata per molti versi epocale. Quella di oggi sull’Italicum è minimale, e lascia una traccia più modesta. Disco rosso al ballottaggio, giallo – grazie a un sorteggio – ai capilista bloccati, verde al premio di maggioranza....
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