libertari

  • La supersonica velocità economica delle “riaperture”

    A certe osservazioni serve, a volte, una un po’ lunga premessa. Eccola. Errico Malatesta, esponente di spicco dell’anarchismo italiano a cavallo tra la fine del secolo XIX e del Novecento, si era voluto cimentare con grande acume, tra una riduzione ragionata e popolare de “Il Capitale” di Marx e...
  • La realtà supera la finzione, «sorvegliato speciale» post scriptum

    Questa è una di quelle volte in cui letteralmente la realtà supera l’immaginazione. In cui si disarciona il «patto narrativo» che fonda tutta la comunicazione letteraria e un pezzo di romanzo viene considerato un’aggravante per imporre una sorveglianza speciale della durata di due anni per supposta «pericolosità sociale». Succede...
  • Anarchici e comunisti: l’incontro possibile

    L’eterna lotta. Una delle tante nella storia dell’umanità, forse quella meno cruenta se paragonata a scontri che hanno segnato con solchi profondi i destini di interi popoli, di continenti. Eppure anche questo è un fronte che nasce da interpretazioni ideologiche di ispirazioni egualitarie e trasforma così tanto i contendenti...
  • La soglia del “voto”

    Se solo fosse possibile mostrare con grande semplicità, con una comunicazione diretta, immediata le enormi ingiustizie che i popoli subiscono ogni giorno da parte dei potenti al servizio di grandi corporazioni, di multinazionali di ogni tipo, di cartelli dell’oro nero, del gas… Forse la coscienza di classe di ognuno...
  • No, non siamo diventati come i tedeschi (per fortuna o purtroppo…)

    “Siamo diventati come i tedeschi“, titola un editoriale su un quotidiano nazionale in data odierna. Insomma, saremmo ormai disciplinati, consapevoli del nostro dovere, ligi applicatori delle norme che hanno un fine comune. Iddio ci scampi da un modello di vita così prussiano, schematicamente proteso alla sola soddisfazione del tradizionalismo...
  • Una sinistra senza radici, insofferente delle identità

    Il 4 dicembre 2016 è stata vinta una battaglia, ma la vittoria della democrazia non sarà completa fino a quando non sarà rinnovata la rappresentanza con una legge elettorale costituzionale, che privilegi la rappresentanza e ristabilisca un controllo sul potere esecutivo. In questa direzione la sentenza n. 35/2017 della...