legge elettorale

  • Napolitano iperattivo. Tutte le mosse del fronte del no

    I commensali che pranzano insieme in una vineria attaccata al teatro Valle di Roma, a due passi dal senato, non sono passanti qualsiasi. Il signore in panama bianco che si porta strepitosamente gli oltre 90 anni è il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, la signora è Anna Finocchiaro,...
  • O proporzionale, così semplice e così difficile da fare!

    Per carità! Il Parlamento è il luogo deputato appunto al dialogo, al confronto, alla polemica ed anche allo scontro. Tuto nei limiti non solo costituzionalmente previsti ma, ci si augurerebbe, anche in quelli della morale, della decenza e del rispetto reciproco. Se non altro personale. A dire il vero...
  • Mai più il centrosinistra!

    La formazione di un “Centrosinistra discontinuo” è un concetto che ieri sera Pierluigi Bersani ha ripetuto su La 7 ieri sera cercando di contestualizzarlo e, quindi, di farne la fisionomia anche del movimento da lui fondato. La funzione di Articolo 1 – MDP sarebbe dunque questa: agire dall’esterno su...
  • Legge elettorale, incostituzionalità e mistificazioni

    Anche a costo di apparire noiosi e ripetitivi è necessario denunciare, passo per passo, tutte le storture che emergono dai vari passaggi di modifica della legge elettorale attualmente in discussione in Commissione alla Camera. Due elementi appaiono, oggi come oggi, oggetto d’attenzione: 1) Dal punto di vista delle mistificazioni:...
  • Per la Democrazia Costituzionale, martedì 6 giugno tutti davanti al Senato

    Pubblichiamo il comunicato del coordinamento per la democrazia costituzionale sulla legge elettorale. L’esame del testo inizierà al senato, martedì 6 giugno. A partire  dalle ore 16.30 è stato indetto un presidio per esprimere le ragioni del nostro  rifiuto di tale ennesima legge truffa. Invitiamo le compagne e i compagni...
  • Grillo toglie a Renzi la patente di irresponsabile

    Con la scure di Grillo si ripristina la voce del padrone. Non poteva essere tollerato che nel M5S covasse una sollevazione contro i rischi di uno scambio tra una veloce (e cattiva) legge elettorale e la concessione a Renzi del regalo delle consultazioni anticipate. Quella affiorata tra i parlamentari...
  • Monocolore

    Liti condominiali dentro Palazzo Chigi: chi scarica chi? Alfano abbandona Renzi o Renzi abbandona Alfano? Poco conta la questione. Ciò che è importante osservare è la causa piuttosto dell’effetto: la causa è a monte della legge elettorale stessa, ed è la necessità di avere le mani libere al governo...
  • Legge elettorale: l’impostura è servita

    L’emendamento del deputato milanese Emanuele Fiano, depositato ieri sera alla I Commissione Camera, formalizza la proposta della nuova legge elettorale voluta da PD, Forza Italia, Lega e M5S. Il testo è stato annunciato con il coro dei giornaloni che ne cantano già le lodi perché la nuova legge coniugherebbe bene governabilità...
  • La repubblica che non è proprio una repubblica

    Che cos’è la repubblica? Questa domanda venne rivolta un giorno a Giuseppe Mazzini mentre passeggiava per le vie di Genova. Una donna semplice, del popolo, con una certa timidezza si avvicinò a quell’uomo vestito sempre con tinte scure, magro, scarno, eppure così gentile. Mazzini le rispose che la repubblica...
  • Noi siamo piccoli ma cresceremo…

    C’è solo un modo per battere le larghe intese. Non votare per i partiti intenzionati a farle. C’è solo un modo per battere l’arroganza della maggioranza, evitare che diventi tale nella prossima legislatura. C’è solo un modo per evitare che i “partitini” restino tali: votarli alla prossima tornata elettorale....
  • Verticale e orizzontale

    Nell’assistere a ciò che sta accadendo attorno alla vicenda della legge elettorale diventa difficile non usare il termine “partitocrazia”, inventato da Maranini sul finire degli anni’40 con intenzioni dispregiative per la classe politica di allora. Un termine quello di partitocrazia che non si vorrebbe usare perché sicuramente dall’eccessivo sapore...
  • «Non in nostro nome», da Orlando a Art.1, «manovrine» contro le larghe intese

    Doveva essere uno, alla fine ieri sono diventati due i documenti contro il rischio concreto delle future nuove larghe intese fra Pd e Forza Italia. Il primo viene firmato da 31 senatori di area orlandiana (fra loro Chiti, Mucchetti, Sposetti e Tocci) e si schiera contro la fine anticipata...
  • Né MDP né Pisapia. Al voto con una sincera sinistra (almeno) antiliberista

    L’anomalia è la costante della politica italiana. Ma non intesa con un significato positivo, quindi una terapeutica deviazione rispetto alla consuetudine delle norme, alla ripetitività della disciplina del diritto: ogni tanto qualche granello di sabbia fa bene anche all’ingranaggio perché, togliendolo, ci si si ricorda di averne cura, oliandolo,...
  • Legge elettorale, è Italia-Germania. Con il governo in fuori gioco

    Rottura con i centristi alleati di governo, intesa con tutti gli altri, i partiti di opposizione: Forza Italia, 5 Stelle e in buona parte anche Sinistra italiana. La prima giornata di incontri del Pd sulla legge elettorale certifica le geometrie variabili di Matteo Renzi. O meglio, l’abbandono al suo...
  • «Vengo anch’io». Grillo salta sul sistema tedesco (all’italiana)

    Vorremmo andare a proporre la nostra disponibilità al sistema tedesco, quello vero, però». Il Movimento 5 Stelle si prepara all’incontro con il Pd (lunedì) sulla legge elettorale e all’ultimo momento decide di ascoltare gli iscritti (certificati), che oggi e domani potranno votare sì o no sulla piattaforma Rousseau. È...
  • Legge elettorale, il diversivo di Renzi

    Quando Matteo Renzi interviene sulla legge elettorale – quasi quotidianamente, nelle ultime settimane – lo fa sempre spiegando di non volersene troppo occupare. E sempre invita a non perdere tempo, a non fare «giochi e giochetti». Occupandosi lui di allungare il brodo. Così come aveva chiesto di fermare i...
  • Sinistra e proporzionale

    “il manifesto” del 19 Maggio ospita un intervento di Aldo Carra nel quale si affronta il tema della formula elettorale proporzionale ponendo in relazione alla costruzione di un “campo largo della sinistra” che si “anche capace di condizionare” partendo “dalla propria autonomia progettuale”. E’ necessario chiarire su questi punti:...
  • “Beautiful” si fa superare dalla telenovela della legge elettorale

    Effettivamente un certo bisogno di andare in analisi lo avrebbero deputati e senatori che si rincorrono nel balletto delle segreterie dei grandi partiti che, a loro volta, cercano il metodo migliore non per adattare la democrazia alla Repubblica, al Paese, al Popolo, ma al modo più congeniale per ottenere,...
  • PD, il proporzionale è solo un trucco

    Una legge maggioritaria ben oltre il 50% dei collegi uninominali. Con la quota proporzionale annichilita dal fatto che è possibile un solo voto, automaticamente esteso dal candidato nel collegio alla lista che lo sostiene. Lista unica, perché le coalizioni sono escluse o meglio dovranno travestirsi da listoni. Non è...
  • Politica e soldi: tre risposte sbagliate

    Improvvisamente folgorato sulla via di Damasco, Ernesto Galli della Loggia scopre, sulle colonne del “Corriere”, il rapporto tra la politica e i soldi nel senso del titolo del suo articolo “La politica senza partiti e la ricchezza privata” apparso martedì 16 maggio. Il caso preso in esame è naturalmente...
  • Un programma per la sinistra: “Ritornare alla Repubblica”

    Per quale principio costituzionale (ed infatti di “costituzionale” in queste vicende c’è sempre molto poco, anzi quasi niente…) un grande albero (ormai nemmeno più frondoso come la Quercia con la “q” maiuscola di un tempo…) dovrebbe avere per sé tutta la foresta e non permettere all’erba di raggiungere qualche...
  • Legge elettorale: un potere di nomina e di spesa o ritorno alla democrazia?

    Nell’apparente infuriare di una discussione riguardante la legge elettorale condotta con grande fragore di grancassa mediatica e in gran parte utilizzando argomenti capziosi e strumentali mi farebbe piacere riuscire a ricordare alcuni principi fondamentali, con un ricordo del passato. Una premessa complessiva, prima di entrare nel merito: l’acquisizione della...
  • Melina o rottura? Le tentazioni del PD

    Gli avversari del Pd, la strana alleanza alla camera tra Forza Italia e Movimento 5 Stelle, propongono di allargare al senato la legge elettorale che «mezza Europa ci invidia e che ci copierà», cioè l’Italicum secondo Matteo Renzi. Non è l’Italicum originale, perché la Corte costituzionale ha cancellato il...
  • Chi ha paura della legge elettorale proporzionale (pura)?

    Se davvero siete così forti elettoralmente da sbaragliare qualunque percentuale; se davvero non temete il giudizio popolare e sapete che la politica, come ogni altro evento della vita, è rischio e quindi è impatto a volte piacevole altre volte meno piacevole (vedasi il 4 dicembre ultimo scorso); se davvero,...
  • Legge elettorale, scacco al PD

    «Le volpi finiscono in pellicceria» disse Craxi di Andreotti. Dopo mesi di furbizie sulla legge elettorale, Renzi sembrerebbe essere stato incastrato da Brunetta. Solo le divisioni interne a Forza Italia richiedono il condizionale. Berlusconi potrebbe ripensarci, ma intanto mentre annuncia su Panorama che non ci sono le condizioni per...
  • Legge elettorale, il passo avanti che allontana la soluzione

    Non c’è nessun accordo, non c’è nemmeno un orientamento netto per un sistema (proporzionale) piuttosto che un altro (maggioritario), la legge elettorale è ferma in alto mare. Il sistema tedesco, lanciato dall’entourage renziano la settima scorsa per testare le reazioni, a ben vedere tiene insieme l’uninominale di collegio e...
  • L’avviso di Mattarella anticipa le primarie: così non si può votare

    Quello che Sergio Mattarella pensa della legge elettorale è chiaro da chiaro. Il parlamento deve metterci le mani, con i due sistemi diversi attualmente in vigore per camera e senato non è possibile andare a votare. Il presidente lo aveva detto ancora prima che la Corte costituzionale decapitasse l’Italicum,...
  • Pura e senza sbarramenti

    Ci sono 29 proposte parlamentari sulla futura legge elettorale. Io ne propongo una semplice che, prima del 1992 era in vigore dal 1946: la proporzionale pura, senza sbarramento alcuno, senza soglie da superare se non quella naturale che è l’esaurimento della distribuzione dei seggi. Sento già invocare il tema...
  • Democrazia consensuale, democrazia dissociativa

    Sono evidenti i punti di fallimento fatti registrare dall’intera classe politica negli ultimi 25 anni, dal momento cioè della liquefazione della “repubblica dei partiti” dovuta al combinato disposto fra trattato di Maastricht, Tangentopoli, caduta del muro di Berlino. Proviamo a elencarli sommariamente: il tentativo d’imposizione del modello di “democrazia...
  • Legge elettorale, attenti ai nostalgici dell’Italicum

    Non ho in programma di organizzare una nuova impugnazione collettiva della terza legge elettorale incostituzionale. Non perché io sia stanco, ma perché significherebbe che si sono disattese per la terza volta le sentenze della Corte costituzionale e, fatto ancora più grave, le indicazioni del popolo italiano il 4 dicembre...
  • Restituire la sovranità agli elettori

    In attesa che il parlamento inizi in Aula la discussione sulla legge elettorale (la nuova data è il 27 marzo), prosegue la campagna nazionale del Comitato per il No e del Comitato contro l’Italicum a sostegno della petizione «Restituire la sovranità agli elettori». Un titolo che è un programma,...
  • Raccogliamo le firme per una legge elettorale proporzionale

    Le notizie che vengono dalla discussione sulla Legge elettorale sono preoccupanti. La riorganizzazione politica in atto, pur tendendo in parte a un rinnovamento di progetto e di prassi, non produce una discussione sulla Legge elettorale coerente con la Costituzione e in sintonia con il voto popolare del 4 dicembre....
  • La scissione nell’urna secondo il copione di Renzi

    Un ex segretario che fa il turista della modernità mentre in direzione Pd si certifica il disastro del partito. È l’ultimo insulto agli oppositori. Invece, quel che accade ha solide ragioni politiche. Matteo Renzi si è impadronito del Pd e delle istituzioni, e ha condotto il paese e il...
  • Italicum, le motivazioni della Corte

    Non ha provocato particolare sorpresa la lettura delle motivazioni addotte dalla Corte Costituzionale per pronunziare, lo scorso 25 Gennaio, la sentenza nel merito del ricorso avverso la legge elettorale “Italikum”. Nel testo, infatti, si ravvedono i principali elementi già contenuti nel comunicato che aveva – appunto- annunciato l’emanazione della...
  • Legge elettorale, l’omogeneizzato della Consulta

    «In una forma di governo parlamentare, ogni sistema elettorale, se pure deve favorire la formazione di un governo stabile, non può che esser primariamente destinato ad assicurare il valore costituzionale della rappresentatività». È il passaggio decisivo delle motivazioni della sentenza della Corte costituzionale depositata ieri sera che ha amputato...
  • La frenata di D’Alema e l’accelerazione di Renzi

    Sostiene Massimo D’Alema una sacrosanta, incontestabile verità su sé stesso: “Non ho mai fatto parte della sinistra della sinistra, ma sempre del centro della sinistra“. La parola “centro” associata a “sinistra” ricorre e si rincorre nel tentativo di queste ore di procrastinare i tempi per meglio costruire quel “ConSenso”...