Kurdistan

  • La spartizione della Siria del nuovo triangolo mediorientale

    Nella sedicente pax syriana, quando è il Cremlino che taglia le fette di torta, bisogna sapersi accontentare e inghiottire qualche boccone amaro. I curdi dovranno archiviare i sogni di uno stato facendosi bastare, se regge, Assad non riavrà lo spicchio di Nord siriano in mano ai turchi e Israele...
  • Afrin sotto assedio: non restiamo in silenzio

    Dal 20 gennaio scorso Afrin è sotto l’attacco dell’esercito turco e delle bande jihadiste. L’esercito turco ha iniziato l’assedio del centro urbano di Afrin, l’enclave curda nel nord-ovest della Siria contro cui conduce un’offensiva militare dallo scorso 20 gennaio. Lo riferiscono le forze armate di Ankara, sostenendo di aver preso...
  • Ankara impone il coprifuoco su 176 villaggi curdi

    Ieri il governo turco ha imposto il coprifuoco su 176 villaggi del Bakur, il Kurdistan turco. «Il coprifuoco è in vigore dalle 8 di mercoledì fino a nuove ordine», il comunicato scarno del governatore di Diyarbakir. I distretti interessati sono Silvan, Lice, Hazro e Kulp. Qui, secondo Ankara, il...
  • Il ritorno dell’Impero Ottomano?

    La vittoria di Erdogan in  Turchia, seppure di misura, rimane – nonostante le ombre dei brogli denunciati dalle opposizioni kemaliste e curde – un fatto. Per ora. Ed è un fatto estremamente grave per un paese che si trova al confine tra Europa ed Asia, che fa parte della...
  • Baghdad avanza. Ma a Mosul lo scontro è tra Turchia e Iran

    Con la conferenza di Ginevra sulla Siria alle porte e la controffensiva su Mosul ovest appena ripartita, Iran e Turchia sono di nuovo ai ferri corti. Impegnati nella tregua siriana e presenti sul campo iracheno, sono stati costretti dagli attuali equilibri a sedersi allo stesso tavolo. Ma senza amore....
  • In 5mila per Öcalan: «Libertà e pace per il popolo curdo»

    «Uniti contro il fascismo», «Libertà per Öcalan»: sono i due striscioni che ieri hanno aperto il corteo nazionale per la libertà di tutte e tutti le/i prigioniere/i politiche/i in Turchia e nel mondo. E in particolare di Öcalan, arrestato il 15 febbraio del 1999. Partito alle 15 dai giardini...
  • A Milano in piazza col popolo curdo, contro tutti i fascismi

    Mancano ormai pochissimi giorni alla manifestazione nazionale per la libertà del Presidente Ocalan e di tutti i detenuti e le detenute politici, indetta da UIKI (Ufficio Informazione Kurdistan in Italia) e Rete Kurdistan. Il corteo che si terrà a Milano, l’11 febbraio, per permettere anche la partecipazione della comunità...
  • 18 anni fa l’arresto di Öcalan. Un corteo a Milano

    Sabato 11 febbraio, con partenza alle ore 14.00 da Corso Venezia, angolo via Palestro, si terrà il corteo nazionale indetto dalla Comunità Curda in Italia, UIKI – Ufficio Informazioni del Kurdistan in Italia e Rete Kurdistan Italia. La manifestazione si svolge in occasione del 18° anniversario del sequestro di...
  • Rojava si mette in comune

    Non è chiaro se l’idea avanzata dai russi di una piena autonomia per il Rojava incontri il favore, almeno parziale, di Damasco e del presidente Bashar Assad. In ogni caso i diritti del popolo kurdo restano una delle questioni più rilevanti tra quelle emerse nei quasi sei anni di...
  • Kurdistan, l’11 febbraio in piazza per la liberazione di Ocalan

    L’11 febbraio prossimo le strade di Milano e di Strasburgo saranno percorse da migliaia di cittadini e cittadine kurdi, da attivisti internazionalisti provenienti da vari paesi, da uomini e donne che operano nel mondo dei sindacati, dell’associazionismo antirazzista, del pacifismo e dei partiti della sinistra. Quello di Strasburgo sarà...
  • La censura di Erdogan si espande anche in Europa

    Che la situazione in Turchia, in termini di libertà di stampa, democrazia e diritti umani sia a dir poco drammatica è cosa nota. La nuova riforma elettorale, approvata in parlamento dopo che questo era stato intimidito e depotenziato con l’arresto di una parte dei parlamentari di opposizione dell’HDP (partito...
  • La fine della democrazia in Turchia

    La notte scorsa l’epurazione del presidente Erdogan contro il nostro partito ha raggiunto un altro picco: i nostri co-presidenti Selahattin Demirtas e Figen Yüksekdag, insieme a 11 altri membri del Parlamento del nostro partito sono stati arrestati in tutta la Turchia la scorsa notte. Altri arresti sono prevedibili. L’obiettivo...
  • La democrazia atlantica di Erdogan

    Il Sultano Erdogan è all’offensiva. Dopo l’arresto del direttore di Cumhuriyet, l’unico giornale indipendente rimasto che ha denunciato la connivenza del governo turco con lo Stato islamico; e dopo avere incarcerato i due sindaci di Dyarbakir simbolo dell’autonomia kurda, nella notte di ieri ha arrestato dodici deputati dell’Hdp, il...
  • 24 settembre, Rifondazione in piazza per il Kurdistan

    Il Partito della Rifondazione Comunista , nell’aggravarsi generalizzato della situazione politica e militare in Turchia e nelle zone di combattimento in Siria conferma il proprio incondizionato appoggio alla causa del popolo del Kurdistan e di tutti coloro che si stanno battendo per un modello politico e sociale antiliberista, contrario ad...
  • L’appello di Ocalan: «Riaprire il dialogo»

    Dopo un anno e mezzo di silenzio obbligato da un isolamento totale, dall’isola-prigione di Imrali il leader del Pkk Abdullah Ocalan è riuscito a mandare un nuovo messaggio. Lo ha fatto tramite il fratello Mehmet, autorizzato a fargli visita per la prima volta dall’aprile 2015: riprendere il processo di...
  • L’ostilità dello Stato turco contro i curdi

    L’obiettivo dello Stato turco nell’occupare la Siria non è diretto verso Daesh, la sua intenzione è annichilire i successi dei curdi e degli altri popoli e destabilizzare ancora di più la Siria. Lo Stato turco con la scusa della “lotta contro Daesh” sta per iniziare un nuovo processo di...
  • Il “compagno” Assad bombarda i kurdi in Rojava. Erdogan ringrazia

    Nella città della Siria settentrionale Hesekê continuano gli scontri armati tra le forze dell’amministrazione del Rojava da un lato e gruppi paramilitari e l’esercito del regime di Assad dall’altro. E’ probabilmente uno dei frutti avvelenati dell’abbraccio tra Putin (ex capo delle barbe finte dell’Urss, oligarca spietato omofobo e assolutista,...
  • Il PKK: “La democrazia rinasce dalle forze radicali”

    Il PKK dichiara che un blocco democratico che riunisce le organizzazioni della società civile, gli intellettuali, gli scrittori e gli artisti che rappresentano segmenti diversi che rivendicano democrazia in Turchia deve essere costituito immediatamente. Il Comitato esecutivo del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) ha diffuso un documento con...
  • Il colpo di stato in Turchia e l’agenda anti-curda di Erdogan

    Il 15 Luglio 2016 è avvenuto in Turchia un tentativo non riuscito di colpo di Stato. Anche solo in questa fase iniziale, il processo post-golpe avrà ovviamente importanti conseguenze. È importante capire che questo processo è stato avviato il 7 Giugno del 2015, quando Erdogan ha perso le elezioni e...
  • Galera Turchia, senza freno verso la pena di morte

    Purghe di massa e pena di morte Purghe di massa, arresti: la vendetta di Erdogan contro i presunti autori o sostenitori del fallito colpo di Stato sembra non avere fine, mentre la situazione nel paese è tutt’altro che calma. Ma non basta. «Se il Parlamento lo chiederà, tornerà la...
  • Golpe in Turchia, «Ocalan l’aveva previsto»

    Il co-presidente del Partito democratico dei popoli (HDP) Selahattin Demirtaş ha tenuto una conferenza stampa a seguito del colpo di stato fallito in Turchia. La nostra posizione a riguardo del colpo di stato è chiara Demirtaş ha affermato che hanno reso la loro posizione chiara sin dall’inizio e si sono...
  • Un’altra guerra fatta nel falso nome della libertà

    Ma davvero può esistere un “bombardamento giusto”? Vorrei evitare qualunque retorica, anche quella pacifista, eppure dalla pace non si può prescindere. Se lo si facesse, si creerebbe un precedente pericoloso, legittimando la guerra e consegnandole la patente di “giusta” o “ingiusta” a seconda delle situazioni. Non è nemmeno il caso...
  • Erdogan, un flagello per la Turchia (e non solo)

    La linea difensiva del presidente turco Erdogan fa un po’ acqua da tutte le parti. Esattamente come le accuse che rivolge di volta in volta, quando scoppia una bomba, contro i curdi. Sempre loro: brutti, sporchi e cattivi curdi che vanno all’attacco della sua splendida democrazia… Una democrazia che,...
  • Il problema non è il prezzo del fucile

    Il problema è l’arma, la bomba, il kalashnikov. Il problema è la guerra. Il problema è ancora questo: l’Italia torna in guerra direttamente o indirettamente. E lo fa distribuendo armi ai curdi del Kurdistan iracheno. Armi simili a quei fucili che Cavour permetteva venissero dati ai garibaldini che scalpitavano...