governo Conte 2

  • Solo il Servizio pubblico può contenere l’epidemia

    Per la prevedibile recrudescenza autunnale dei casi di Covid e le nuove misure di prossima emanazione è utile uno sguardo critico. Le epidemie non sono nuove per l’umanità che convive con malattie infettive da sempre per scelte operate dall’uomo: allevamento animale (morbillo), commerci (peste), guerra (spagnola). La rivoluzione industriale...
  • La povertà dilagante e l’alibi esclusivo del Covid

    Ricordiamocelo: il coronavirus è un dis-valore aggiunto nell’esistenza di ciascuno di noi e per l’interezza di una società immersa nel liberismo più sfrenato. Laddove “liberismo” vuol dire spinta del mercato all’eccesso, all’oltrepassare qualunque regola frutto di un patto tra le generazioni, tra le cosiddette “parti sociali” (ammesso che gli...
  • Quel cambio di paradigma che tutti invocano e nessuno mette in pratica

    Non sarà una Nadef qualunque, o quantomeno non dovrebbe esserlo. Non solo perché presenta un orizzonte ben più esteso di quello solito, spingendosi fino al 2026, ma perché ha a che fare, per usare le parole del ministro Gualtieri (nella sostanza ribadite nell’audizione parlamentare), con “la peggiore caduta del...
  • “Il coraggio del futuro” per i padroni. L’incertezza per tutti gli altri

    Da mesi, forse anche da qualche anno, Confindustria è alla ricerca di un interlocutore degno di rappresentare la progressiva svolta iperliberista (e iperliberticida) culminata con la designazione di Bonomi a presidente dell’associazione padronale. Non si può certo dire che sia semplice trovare oggi, in un pullulare di autocefali interpreti...
  • Lo squilibrio antisociale del nuovo decreto di Conte

    La caratteristica dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, da inizio pandemia fino all’ultimo firmato poche ore fa, è quella di intervenire in un contesto generale e nazionale affrontando particolari situazioni che variano da regione a regione, da provincia a provicina e persino da comune a comune. Le...
  • La lotta meltameccanica riapre lo scontro di classe

    Il fronte dei metalmeccanici si è messo alla testa di un autunno caldo anche sul terreno del lavoro, dopo le tante offensive padronali di Confindustria: il mirino degli imprenditori è tutto puntato sul salario che non intendono aumentare, adducendo tutte gli alibi possibili legati alla pandemia mondiale e alle...
  • Acciacchi sovranisti, grinta padronale e nessuna opposizione sociale

    I cambiamenti nel panorama politico italiano si susseguono senza soluzione di continuita e interessano un po’ tutti gli schieramenti. Se ancora soltanto prima della chiusura forza di marzo e aprile pareva che il centrodestra a trazione leghista fosse praticamente un moloch inossidabile e non degradabile dal tempo, oggi effettivamente...
  • Decreti di redenzione

    Pare che dopo cinque riunioni al Ministero dell’Interno, finalmente le forze della maggioranza di governo abbiano trovato la quadra per superare l’ignominia dei “decreti sicurezza” di impronta giallo-verde. Ce l’hanno (forse) fatta a mettere da parte la vergogna (incivile) peggiore nel diritto italiano dopo le leggi razziali fasciste del...
  • Il paradosso della piattaforma Rousseau

    Può esistere un Movimento 5 Stelle senza la piattaforma Rousseau? Inoltrandosi nella giungla legale grillina, ci si trova subito di fronte a un paradosso: se il M5S vuole cambiare il proprio statuto, che riconosce la centralità di Rousseau, deve per statuto fare esprimere i propri aderenti. Ma gli iscritti...
  • Non è l’autunno del Covid: è ancora la sua primavera

    L’arrivo imminente del nuovo DPCM, che fisserà le norme da seguire in questa fase autunnale della pandemia, ha avuto come naturale – ormai tocca dire così, perché così è – riflesso condizionato da “social” una valanga di proteste per l’obbligo di indossare le mascherine in ogni momento della giornata...
  • Il professor Musacchio: “No alla proroga dello stato di emergenza”

    I provvedimenti di natura amministrativa assunti dal Presidente del Consiglio e dai Ministeri competenti in materia durante il periodo emergenziale, che hanno costretto in casa tutti gli italiani dalla fine di febbraio all’inizio di maggio e che sono stati prorogati e lo saranno probabilmente sino al 31 gennaio 2021,...
  • Lo “stato di emergenza”: necessità dell’oggi, tentazione del domani

    A rigor di osservazione, anche un po’ sempliciotta, si potrebbe dire che non vi è in Italia una opposizione così responsabile, con un alto senso civico delle istituzioni, da poter consentire la fine dello stato di emergenza, così da far rientrare tutti gli atti normativi del governo nel pieno...
  • Una brutta giostra di interessi e miserie politiche

    La storia del reddito di cittadinanza è una cartina di tornasole utile a mettere in luce accanimenti ideologici, interessi contrastanti e miserie politiche. Contro il più elementare principio di razionalità questo strumento viene messo sotto accusa proprio quando si rivela più indispensabile e cioè nel pieno di una pandemia...
  • L’offensiva dei padroni: l’IRPEF se la paghino i lavoratori!

    Checché ne dica il presidente di Confindustria Bonomi, l’efficienza in campo economico non è per nulla legata all’iniziativa privata; semmai a quella pubblica, al suo esatto opposto dunque. Perché? Domanda legittima: perché l’imprenditore è vincolato (si fa per dire…) alle oscillazioni del mercato e dentro questa logica (socialmente illogica)...
  • Il virus e il business mandano la serie A nel pallone

    Decine di positivi, rinvio di gare di campionato. Addirittura l’ipotesi di una sospensione a tempo determinato della Serie A. Era solo questione di tempo. Anche il calcio italiano, che aveva saputo proteggersi dalla furia dei contagi durante la ripresa del torneo nel «post lockdown», vive momenti complicati dopo i...
  • Bonomi, falco buono, attacca solo i sindacati

    Il falco acciaccato Carlo Bonomi fa pace con il governo ma attacca il sindacato. In difficoltà sul fronte interno per il contratto dell’industria alimentare, firmato dalle imprese maggiori e avversato per un aumento salariale considerato troppo alto, il presidente di Confindustria cerca di volare alto rilanciando il «Patto per...
  • Sulla fine del flop Quota 100 finora solo tanta demagogia

    Demagogia continua sul tema della pensioni. Nel weekend e ancora ieri è andato in scena l’ormai solito teatrino nel quale Matteo Salvini spicca per faccia tosta. Lui, l’uomo che ha inventato Quota 100, un provvedimento parziale che si è dimostrato un flop fragoroso, da mesi denuncia il ritorno alla...
  • Riforma dei regolamenti, parlamento già in affanno

    «Il taglio dei parlamentari consegna a noi e a me una responsabilità molto grande, ovvero quella di far trovare le camere pronte nella prossima legislatura e possiamo farlo con la riforma dei regolamenti» dice il presidente della camera dei deputati Roberto Fico. E assicura che «a breve inizieremo questo...
  • Dopo il referendum, distruggere la logica del maggioritario

    Dopo il referendum del 20 e 21 settembre dobbiamo avere ben chiaro un fatto: non solo la Costituzione non sarà più come prima ma non lo sarà prima di tutto il Parlamento che nella Carta viene descritto minuziosamente e che risulta essere la specifica condizione democratica per la Repubblica....
  • Due voti e un pericolo da non sottovalutare

    Il voto referendario e quello per le regionali possono essere letti tanto in un insieme quanto separatamente ma, lo si voglia o no, porta ad analisi che tendono a convergere nel stabilire un nuovo quadro tanto istituzionale quanto politico del Paese. Parlamento “de iure” e Parlamento “de facto“ Sulla...
  • Un NO dal pensiero lungo

    «Viceversa il referendum interessa soprattutto il M5S e le sue prospettive a breve termine»: così scrive Stefano Folli nel suo editoriale del 18 settembre apparso sulle colonne de “la Repubblica”. Un’affermazione che la dice lunga su ciò che si gioca per davvero nel referendum di domenica e lunedì 20...
  • La vittoria del NO per archiviare l’era del M5S

    Sui manifesti del Movimento 5 Stelle c’è una poltrona regale, tutta vellutata di rosso, intarsiata, degna di un salotto aristocratico in stile barocco, di qualche corte europea dell’epoca. Poi c’è una mano che traccia una riga divisoria. Il concetto insultante e fuorviante è “Meno poltrone, meno costi, meno burocrazia“....
  • Sofferenza democratica

    Un governo non può vivere semplicemente fidando sulla paura dell’avversario, a colpi di voti di fiducia e di DPCM. Gli ultimi tre decreti sono passati a Montecitorio con soglie nettamente inferiori al numero legale. Il Presidente della Repubblica ha firmato la conversione in legge del decreto semplificazioni con una...
  • L’autunno della Lega: crisi o apogeo del salvinismo?

    Forse è vero ciò che scrivono alcuni giornali oggi: solo una vittoria della Lega e delle destre in Toscana potrebbe consentire a Salvini di oltrepassare una fase perigliosa, fatta di processi per atti commessi nell’esercizio delle funzioni da ministro dell’Interno, di altre indagini che lambiscono gli ambienti del suo...
  • Acerbo: «La Toscana laboratorio della sinistra»

    Da oggi e per sei giorni Rifondazione Comunista organizza nello storico Teatro Tenda, attualmente Tuscany Hall, la sua festa nazionale (il programma su www.prcfirenze.org/festa2020/). L’abbiamo chiamata ‘Imagine’ – spiega il segretario nazionale Maurizio Acerbo – il titolo ce l’ha suggerito la leghista Ceccardi quando ha detto che la canzone...
  • La scuola sacrificata alla stabilità di governo

    Il governo naviga a vista, spera e prega che le manchevolezze e i danni siano ridotti al minimo. Lo fa con la dichiarazione esplicita del Presidente del Consiglio Conte: niente deroghe, la scuola inizia il 14 settembre. Poco, o poco più di poco, sembra pronto per accogliere gli studenti...
  • Liberismo di governo, antidoto inefficace contro i negazionisti

    L’aggettivo eufemistico più generoso che si può spendere per la manifestazione dei negazionisti del Covid-19 a Roma è “imbarazzante“. Due quarti del tempo (quindi almeno due ore su quasi quattro di comizietti) sono autoincensamenti: «Noi siamo il popolo!», «Noi rappresentiamo la verità e la libertà», «Noi siamo quelli che...
  • Dal Forum Ambrosetti alle riforme impossibili (per questo governo)

    Il convitato di pietra al Forum “The European House – Ambrosetti” a Cernobbio è il Covid-19. Non siede in nessuna prima fila ma aleggia nella sala con la sua ombra gettata sui fatturati delle imprese che, secondo le stime attuali, rischiano per un quinto la chiusura e per il...
  • L’onda lunga del maggioritario e la graticola elettorale

    Più che il referendum potrebbero certamente le elezioni regionali essere il piede di porco con cui spalancare la porta delle elezioni politiche nella prossima primavera. Sembrano tempi molto lunghi, soprattutto se si fa riferimento ai tanti accadimenti che concernono il Covid-19 ed alle implicazioni che determina nello svolgimento quotidiano...
  • L’attacco di Confindustria e la necessaria risposta di classe

    Confindustria sta dettando in questi giorni le linee di comportamento che tutte le aziende affiliate dovranno fermamente tenere ad iniziare dal mese di settembre: l’autunno caldo dei lavoratori, in mancanza di una presa di posizione altrettanto decisa da parte del sindacato, sembra diventare al momento quello dei padroni. La...
  • Jacopo Ricci (NOstra!): “Il NO è un segnale forte in difesa della democrazia”

    La campagna referendaria per il NO ad una ennesima contro-riforma che investe la nostra Costituzione questa volta la farà anche un comitato formato quasi esclusivamente da giovani. E’ una novità interessante, che regala un po’ di ossigeno democratico in un contesto in cui all’afa estiva si aggiunge quella che...
  • Il libero mercato non ha limiti e scrupoli: soprattutto col Covid

    La riapertura delle scuole italiane, fissata per il 14 settembre, sembra dal lato di insegnanti, personale scolastico e famiglie preoccupare enormemente; dall’altro lato, quello del governo, invece pare addirittura entusiasmare. E’ una impressione quest’ultima che si ricava dalle parole del commissario Arcuri, incalzato dalle domande dei giornalisti proprio sulla...
  • Un appello di costituzionalisti per il no al taglio dei parlamentari

    C’è un appello di un’ottantina di costituzionalisti del No (ma altre firme si stanno ancora raccogliendo) pronto a fare il suo ingresso – nei prossimi giorni – nella campagna referendaria sul taglio dei parlamentari. In prevalenza le firme sono di professori giovani, associati e ricercatori, ma non mancano docenti...
  • Finalmente il M5S ha fatto il suo “coming out”

    Luigi Di Maio cita Pietro Nenni, condividendo l’affermazione secondo cui l’immobilismo, alla fine, non fa altro che sostenere la conservazione. Intanto bisognerebbe capire di che tipo di conservatorismo parla il ministro degli esteri e a che tipo di “evoluzionismo” dei Cinquestelle siamo innanzi. Perché, se a dieci anni dalla...
  • Il nodo resta la centralità e il ruolo del Parlamento

    Alle riflessioni di Gaetano Azzariti (il manifesto 11 agosto) può essere utile aggiungere che sul prossimo referendum sono emerse posizioni diverse anche tra i più attivi protagonisti delle battaglie contro le revisioni di Berlusconi e di Renzi. L’opinione pubblica è disattenta, non solo per le urgenti preoccupazioni sanitarie ed...
  • Il NO al referendum: un “ricostituente” democratico e sociale

    E’ proprio il caso di cercare di approfondire i temi della profonda crisi del sistema politico italiano proprio nel momento in cui la banalità del quotidiano sembra dare ancora fiato al qualunquismo di ritorno. Il referendum rappresenterà una prova ardua per la tenuta della democrazia italiana. Non possiamo limitarci...



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