Facebook

  • “On n’échappe pas de la machine”

    Ho aperto la “mia” (le virgolette sono necessarie; lo capirete continuando a leggere, se ne avrete la pazienza) pagina Facebook nel 2008: sono dunque undici anni che divido la mia vera vita con quella virtuale del social forse più famoso, insieme a Twitter, ma che – mi raccontano i...
  • La censura di Facebook sostiene la guerra di Erdoğan

    Dopo le pagine di reti e organizzazioni solidali con il popolo curdo, la censura di Facebook si è abbattuta su testate indipendenti e legate ai movimenti sociali italiani. Oscurate ieri le pagine di Global Project, Milano in Movimento e Contropiano. Stessa sorte rischia di toccare a DinamoPress, Infoaut e...
  • «Diffondono odio», CasaPound e Forza Nuova via dai social

    È successo poco prima delle 17 di ieri: gli account di CasaPound e di Forza Nuova sono spariti da Facebook e da Instagram, i due social network che fanno capo a Mark Zuckerberg. «Le persone o le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base della loro...
  • Tempi non diversi

    150 migranti dispersi, probabilmente tutti morti nelle acque del Mediterraneo. Italiani scrivono sui social: “Potevano stare a casa loro. Buon appetito ai pesci“. Un po’ come scrivere “Il lavoro rende liberi“. Che differenza c’è tra quanto scritto su Facebook tra gli altri insulti intrisi solo di odio e di...
  • Percentuali in tv

    Il 20% sui telegiornali delle grandi reti nazionali. Il 17% in Parlamento attualmente e una prospettiva di avere il 34% alle elezioni europee. Le prospettive per la Lega sono rosee. Si potrebbe dire “nere”, visti i partiti con cui si appresta a fare gruppo nel Parlamento di Strasburgo. Il...
  • I muri italiani di «papà» Salvini

    È da un po’ che non gira più la domanda: perché scrivete? Ogni tanto qualcuno azzarda quell’altra: perché leggete? Anna Maria Ortese diceva che leggere ti porta a casa. E così scrivere. Ma poiché la lettura sta uscendo di scena, con lei se ne va anche il ritorno a...
  • Se Marx avesse potuto usare i “social network”

    Proprio ieri, dalle colonne de “La Stampa”, un interessante articolo di Gianni Riotta definiva Marx una “icona pop”, moderno nell’ieri e nell’oggi: a differenza del più cupo e serioso Gramsci, il Moro oggi viene interpretato come colui che, proprio nel linguaggio e nella scrittura conseguente, si sarebbe meglio adattato...
  • I poliziotti di Zuckerberg e il menefreghismo consapevole nostro

    Dovrebbe rassicurarmi la frase del miliardario americano Mark Zuckerberg: “Da ora in poi saremo i poliziotti del sistema”? Un po’ è metafora e, proprio per questo, un po’ è verità. Magari non assoluta, ma sicuramente, dopo la falla sul controllo dei dati da parte di aziende esterne al colosso...
  • I social network nell’epoca post-democratica

    Mark Zuckerberg unisce da sempre ambizione e un’attenzione quasi nevrotica alle reazioni degli utenti del suo giocattolo preferito quando introduce novità negli algoritmi che presiedono l’incremento dei suoi Big Data. Per questo, ha intrapreso campagne per combattere le fake news, il razzismo e la xenofobia: cioè quei fattori che...