Europa

  • Dialoghi facebookiani su Rifondazione e Potere al Popolo!

    Dialogo da reti sociali nel moderno anticonfronto tra posizioni avverse, diverse, convergenti e divergenti. Affermazione: “Ognuno si assume le sue responsabilità. Io penso che Rifondazione Comunista debba uscire dal percorso di Potere al Popolo! (Pap, d’ora in avanti), percorrere una via a sinistra (di alternativa) accanto tanto a PaP,...
  • La guerra dentro. Ovvero, vincere la sfida della disumanità

    «Con gli occhi per terra la gente prepara la guerra». Mi è tornata in mente, quella strofa lontana, in questi giorni feroci dell’odissea dell’Aquarius, da ieri elevata ufficialmente a sistema – con Salvini che reitera la chiusura dei porti alle ultime navi di profughi in arrivo – in cui...
  • My name is potato?

    “My name is Potato”, cantava Rita Pavone nell’ormai lontano 1977. E faceva cenno all'”accento un po’ straniero dell’americano impero”. Ora si scopre che il celebre tubero sarebbe invece originario dell’Asia. La canzone non si può cambiare e, del resto, era carina da canticchiare. E poi… anche noi che pensiamo...
  • La rivoluzione apparente di un governo liberista

    La rivoluzione economica italiana, ed anche quella politica di conseguenza, non passeranno attraverso un dicastero guidato da un economista illustre che è stato al fianco delle maggiori espressioni del potere tanto economico quanto politico del Paese stesso. Da dove proviene allora questa “levata di scudi” sul nome di Paolo...
  • Mac(r)ontraddizione

    Il presidente francese Macron celebra la volontà di creare una solidarietà comune tra gli Stati membri dell’Unione Europea. Celebra altresì la volontà di dare vita ad una “autorità della democrazia” contro la democrazia autoritaria che viene fuori dai nazionalismi e dai populismi. Tutto molto bello da sentirsi e da...
  • Per una rivoluzione democratica in Europa

    Pubblichiamo la dichiarazione congiunta che a Lisbona hanno sottoscritto Bloco de Esquerda, La France Insoumise e Podemos L’Europa non è mai stata ricca come ora. Eppure non è mai stata così diseguale. A dieci anni dallo scoppio di una crisi finanziaria che i nostri popoli non avrebbero mai dovuto pagare,...
  • Contro il pareggio di bilancio nella Costituzione

    Dal voto sono ormai passate due settimane e si stanno moltiplicando gli interventi dell’Unione europea, e in subordine della Confindustria nostrana, per influire sulle politiche economiche e di bilancio che il futuro governo dovrà assumere. La novità, peraltro relativa (si ricorderà la famosa lettera della Bce del 2011 che...
  • “Europa, cosa ti è successo?”, una lettera di Alex Zanotelli

    Sono indignato per quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi verso i migranti, nell’indifferenza generale. Stiamo assistendo a gesti e a situazioni inaccettabili sia a livello giuridico, etico ed umano. E’ bestiale che Destinity, donna nigeriana incinta, sia stata respinta dalla gendarmeria francese. Lasciata alla stazione di Bardonecchio, nella...
  • Strada senza uscita

    La Commissione europea traccia un quadro capitalisticamente desolante per l’Italia: il debito alto, la bassa produttività che si ripercuoterebbe oltre i confini nazionali, con crediti deteriorati e una disoccupazione che non accenna a diminuire. Ma il governo non ci aveva assicurato che l’Europa era contenta di noi? Così… a...
  • L’irruzione di Juncker nella campagna elettorale italiana

    In una campagna elettorale che si sta trascinando tra vacuità delle promesse, aggressività neo – fascista, incertezze di prospettiva, probabilità di un elevato tasso di astensione: stiamo vivendo una delle peggiori prove della già tormentata democrazia italiana irrompe Juncker con i suoi ricatti preconizzando l’eventualità di un “governo non...
  • Quel flusso che è la praticabilità del mondo

    «I circa 250 mila migranti arrivati in Italia, tecnicamente sbarcano nell’Europa dei 28 che ormai conta 512 milioni di abitanti. Dal punto di vista economico o demografico non c’è davvero problema. Se mai, occorre sapersi misurare con la valenza culturale, più ancora che religiosa, dei flussi. C’è da governare...
  • Doppio taglio

    Grazie a Bruno Tabacci la lista +Europa di Emma Bonino si potrà presentare alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo senza dover raccogliere le firme necessarie previste dalla “Legge Rosato”. Chissà se ai super europeisti della coalizione Biancaneve piace vincere o perdere “facile”… (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Il terzo suicidio dell’Europa

    Se in un remoto futuro uno storico, abbastanza distaccato dal nostro tempo per coglierne interamente la complessità che sfugge ai contemporanei, analizzasse le costanti degli ultimi cent’anni della nostra storia, forse ne troverebbe una assai inquietante: ciclicamente l’Europa, a seguito di una crisi economica e culturale, piomba nel buio...
  • «Kurz, un rottamatore anti europeista, vicino ad Haider»

    Ricercatore del Cnrs e membro del Laboratoire Dynam dell’Università di Strasburgo, Patrick Moreau è uno dei più attenti studiosi dell’estremismo di destra in Austria e Germania, tema a cui ha dedicato diversi lavori tra cui L’autre Allemagne (Vendémiaire, 2017), e De Jörg Haider à Heinz-Christian Strache (Cerf, 2012). Il...
  • Il paradigma della sicurezza genera mostri

    Il piano del governo italiano, e dell’Ue, per bloccare i migranti in Libia è un caso esemplare della grave inadeguatezza della classe politica nazionale ed europea dinanzi a un mondo globalizzato che muta vorticosamente. L’entusiasmo che circonda il ministro dell’Interno è sorprendente. Come abbiamo affrontato l’“emergenza migranti”? In primo...
  • Ricollocamenti, il flop dell’Ue che rafforza i populisti

    La coincidenza dei tempi non avrebbe potuto essere peggiore. Oggi scadono infatti i termini fissati due anni fa dalla Commissione europea per il programma di ricollocamento dei richiedenti asilo da Italia e Grecia e la data ha finito col sovrapporsi ai risultati delle elezioni in Germania che hanno visto...
  • Germania e Italia, analogie e differenze tra egoismi nazionali

    Damnatio memoriae Giorni fa ho ascoltato il comizio di chiusura di Matteo Renzi alla Festa de l’Unità di Roma e, per l’ennesima volta in tanti anni, ho sentito nuovamente proporre come argomento di valorizzazione del moderatismo di un inventato centrosinistra moderno il tema della sinistra “responsabile” contro quello della...
  • Lavoratori necessari

    La Banca Centrale Europea riconosce, come se l’avesse scoperto lei per la prima volta nella storia delle migrazioni umane, che i migranti sono una risorsa per i popoli autoctoni, per le economie di interi continenti. Vuoi vedere che per sbarazzarci del razzismo dobbiamo affidarci all’interesse del grande capitalismo finanziario?...
  • Elezioni tedesche, un voto per “Die Linke” contro la bancarotta euroepa

    Il 24 settembre si vota in Germania. Un voto di estrema importanza per le sorti di quel Paese e per il futuro dell’Europa. La Germania ha avuto ed avrà un grande peso nelle scelte politiche che l’Europa dovrà affrontare. In questi anni, purtroppo, questo peso è stato esercitato a...
  • Guerra contro i poveri

    Prove tecniche di ordinaria disumanità.. e nuovo colonialismo Non troviamo altro modo per definire nella sostanza il significato del “vertice di Parigi”. Un’iniziativa che gronda ipocrisia nel modo con cui è presentata. E che sancisce la vocazione dell’Europa a coniugare la propria “guerra contro i poveri” con una forma...
  • Gli spari sopra il «bazooka» di Draghi

    Al meeting annuale dei banchieri centrali di Jackson Hole, in Wyoming (Usa), Mario Draghi non dice una parola sulla politica monetaria, facendo volare l’euro sul dollaro. Ma del resto, in un discorso a Lindau, in Baviera, aveva di nuovo, e caparbiamente, difeso il «suo» Quantitative easing: «È ingiustificato affermare che...
  • Un elogio (unico ed irripetibile) di Mario Monti

    Come mai la povertà nazionale aumenta? Come mai la ricchezza nazionale (sintetizzata nel celebre acronimo PIL) aumenta? C’è qualcosa che non va… Lungi dal voler esprimere qui analisi economiche, mi limito ad una critica quasi esterna alla politique politicienne propriamente detta, perché in essa non riesco a trovare nulla...
  • Renzi rottama i parametri ma non cambia verso

    L’Europa ha un appuntamento con la Storia in autunno: il Fiscal compact, prima che le sue regole diventino diritto comunitario, sarà “costretto” ad una valutazione economico-sociale degli Stati aderenti all’area euro. L’occasione è offerta dall’art. 16 dello stesso Fiscal compact dove è stabilito il percorso di valutazione. L’articolo 16...
  • Gino Strada: “L’Europa non capisce la crisi umanitaria”

    L’Unione Europea ancora una volta dimostra di non capire la crisi umanitaria di fronte alla quale si trova. Le proposte per gestire il flusso dei migranti in arrivo dal nord Africa vanno verso la militarizzazione del Mediterraneo e dei Paesi attraverso cui transitano i migranti. Finanziare i centri di...
  • La «rivoluzione francese» secondo Macron

    È stata convocata la Rivoluzione francese, ieri a Versailles. All’interno, il presidente Emmanuel Macron, in applicazione dell’articolo 18 che permette al presidente di rivolgersi al Congresso (Assemblea e Senato), ha evocato i «patti girondini» per delineare la sua visione del futuro e il senso della sua presidenza: una repubblica...
  • Sinistra Italiana entra come “osservatore” nel Partito della Sinistra Europea

    A Bruxelles nel corso dell’assemblea annuale, sulla base della relazione di Paolo Ferrero, abbiamo dato il via libera alla richiesta di Sinistra Italiana di divenire partito “osservatore” del Partito della Sinistra Europea. Nel corso del dibattito sono emersi elementi critici relativi alla collocazione dell’unico parlamentare europeo di SI nel...
  • Stop CETA, per un commercio davvero libero e giusto

    Il mantra della Commissione europea, per difendere la politica commerciale fallimentare che portano avanti da circa vent’anni fatta di deregulation selvaggia, occupazione in caduta libera, flussi commerciali che crescono ma non come sperato e piccole e medie aziende che chiudono a raffica è: vogliamo che il commercio sia più...
  • Ius sine soli

    Nadia Urbinati in un suo articolo apparso oggi sulle colonne di “la Repubblica” usa parole molto appropriate nel merito del concetto di cittadinanza. Ci si augura, però, che il suo riferimento (considerato che , molto spesso, nel testo ricorre il termine “ius soli”) non sia alla legge attualmente oggetto...
  • Destra francese sotto l’«effetto Trump»

    Non sappiamo quanti siano i francesi consapevoli della valenza politica europea di queste elezioni presidenziali, ma sappiamo che avrà sicuramente una influenza sul futuro dell’Europa. Fino a poco tempo fa succedeva il contrario: erano le elezioni europee che avevano una ricaduta sugli equilibri politici nazionali. Si chiamavano elezioni europee...
  • L’Europa al bivio: disperazione o speranza

    Una delle caratteristiche che paiono distinguere l’ultimo decennio, quello della diffusione di massa di internet e dello sviluppo delle reti sociali, è la trasformazione dell’informazione, la quale apparentemente sembra “democratizzata” rispetto agli anni dei media tradizionali, radio, televisione, giornali, in cui la comunicazione era a senso unico e verticale,ma...
  • Quegli spari che tentano di cambiare il voto popolare francese

    Stavo guardando “Gran Torino”, un bellissimo film con al centro i temi dell’odio razziale, della solitudine e della convivenza di culture – e quindi esseri umani – differenti tra loro, quando si è interrotta la trasmissione per una edizione speciale del telegiornale. Ho ascoltato, ho cinicamente sperato che, nonostante...
  • Il ritorno dell’Impero Ottomano?

    La vittoria di Erdogan in  Turchia, seppure di misura, rimane – nonostante le ombre dei brogli denunciati dalle opposizioni kemaliste e curde – un fatto. Per ora. Ed è un fatto estremamente grave per un paese che si trova al confine tra Europa ed Asia, che fa parte della...
  • La Commissione anticipa il suo sì alla manovrina

    La manovra correttiva ufficialmente ancora non c’è, arriverà solo martedì prossimo, ma Padoan, a La Valletta per il vertice Ecofin, la ha già illustrata al ruvido vicepresidente della Commissione europea Dombrovskis e al più amichevole commissario all’Economia Moscovici. A comunicare la promozione è Dombrovskis: «Le misure illustrate sono in...
  • Nani sulle spalle di giganti

    La cerimonia per celebrare i Trattati di Roma sarà ricordata nella storia dei posteri come quella dei nani sulle spalle dei giganti. L’Europa costruita sulle macerie della Seconda guerra mondiale oggi si è ritrovata nel salone degli Orazi e dei Curiazi del Campidoglio sommersa dalla retorica della pace mentre...
  • Europa sì, Europa no

    Domanda secca di un sito di sondaggi che mi arrivano ogni tanto via mail: “E’ favorevole all’uscita dell’Italia dall’Europa?”. Non faccio il pignolo come mi piacerebbe terribilmente fare, perché la domanda in italiano corretto sarebbe: “E’ favorevole all’uscita dell’Italia dall’Unione Europea?”. Come fa, infatti, la nostra Italia ad uscire...
  • Disobbediente e costruttivo: il terzo spazio di Varoufakis

    Diem 25 (Democracy in Europe Movement), il movimento paneuropeo fondato dall’ex ministro greco dell’economia Yanis Varoufakis un anno fa a Berlino, oggi torna a Roma per presentare il suo programma economico. È il primo passo per approntare un’agenda «progressista» nella prospettiva delle elezioni europee del 2019. Entro il 2025,...
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