Europa

  • L’ineluttabilità delle nostre relazioni in pillole di classici

    L’idea di classico appare spesso avvolta in un alone di aristocrazia. Ci parla di imposizioni, sembra creare gerarchie che implicano incoronazioni e vassallaggi. Il che è abbastanza inaccettabile quando si parla di libri, poiché se la cultura ha in senso, è proprio quello di liberare, emancipare e incoraggiare l’individuo...
  • Parlamento europeo: sovranità e internazionalismo

    L’edizione italiana di “Le monde diplomatique” appena uscita nelle edicole dedica le proprie pagine centrali alle prossime elezioni europee sotto il titolo “Un’unione da rifare”. Vi si leggono articoli molto interessanti sui temi principali, dall’euro ai trattati: articoli rappresentativi di voci autorevoli della sinistra critica a livello continentale. In...
  • Backstop, il confine irrisolto tra le due Irlande

    La bocciatura dell’accordo tra la May e i negoziatori di Bruxelles è tutta incentrata ancora sullo statuto ambiguo del cosiddetto backstop, ossia la clausola di salvaguardia che avrebbe consentito all’Irlanda del Nord di restare, per quanto a termine, all’interno delle regole dell’unione doganale europea fino a quando non si...
  • Facciamoci del male, episodio…. stagione…?

    Stagione “Facciamoci del male” numero… ormai dimenticato, viste le tante stagioni in cui ci siamo fatti del male in nome di una limitazione dei danni, del “meno peggio” da scegliere in cabina elettorale, del più sostenibile – non tanto sul piano ambientale ed ecologista – in materia di maggiore...
  • Ferrero: «De Magistris ci ripensi, per unire le sinistre»

    Paolo Ferrero (vicepresidente del partito della sinistra europea, ndr) secondo De Magistris non ci sono le condizioni per una lista unitaria a sinistra. È così? Luigi ha registrato un clima non positivo, con rigidità, parole sbagliate, veti. Capisco l’amarezza ma lo invito a ripensarci e a giocare la partita:...
  • Rifondazione e Zingaretti? Dialogo impossibile

    Fuori dai “social” Il dibattito politico, da quando esistono i “social network”, ha impoverito il carattere di vicinanza, di riunione nelle sedi debite dove si dovrebbe discutere e operare un confronto reale tra opinioni anche profondamente differenti sul breve, medio e lungo termine di una strategia che miri al...
  • Fare presto, fare fronte e unità popolare

    Alcuni compagni consigliano a Rifondazione Comunista di aprire un dialogo con Zingaretti. Se vogliamo suicidarci e abbandonare qualunque speranza di ricostruzione di una sinistra di alternativa, antiliberista, allora facciamolo pure. Portiamo un secchio d’acqua con le orecchie a chi ha firmato il manifesto liberista di Calenda ed è pronto...
  • Un’alleanza di sindaci europei per fermare il sovranismo

    Il senso della giornata lo riassume Leoluca Orlando: «Se in nome della sicurezza si cominciano a calpestare i diritti, allora stiamo andando verso una dittatura», avverte. Il sindaco di Palermo parla a margine dell’incontro che ieri – chiamati dal fondatore della ong Open Arms, Oscar Camps – ha riunito...
  • Il vero nodo della situazione italiana (nel quadro europeo)

    Mentre i governi italiani, nel corso di questi anni, hanno oscillato tra le mance degli 80 euro, gli incentivi alla precarietà come job act e “decreto dignità”, la conservazione della disoccupazione e la promozione del lavoro nero attraverso il reddito di cittadinanza, i dati che seguono rappresentano il nodo...
  • Partita a carte tra Roma e Parigi

    Trascorrere mesi su mesi a rimarcare ogni mossa del governo della Repubblica francese, giusta o sbagliata che sia, nonché quindi direttamente del presidente Emmanuel Macron, non aiuta certamente nel mantenere le relazioni tra transalpini e italiani in uno stato di, quanto meno, tollerabile sopportabilità. Il richiamo da parte di...
  • Europee 2019, i nodi da sciogliere

    In vista della campagna elettorale per le elezioni europee del prossimo 26 maggio si acuiscono i termini di un difficile confronto politico sia sul piano interno, sia su quello europeo. Sul piano europeo sta assumendo grande rilievo l’aggressività di una pericolosa destra nazionalista che troverà il proprio punto di...
  • Caos Brexit, del piano B di May c’è solo la data

    Bentornati a Brexit, la serie televisiva che fa sembrare quelle di Netflix avvincenti come il televideo. Riassunto delle puntate precedenti. Nelle ultime cinque settimane Theresa May è sopravvissuta a due sfiducie, una da leader conservatrice, l’altra da capo del governo. La bozza di accordo da lei siglata per gestire...
  • I venti anni assai poco gloriosi dell’Euro

    Qualcuno dovrebbe ricordare al Presidente della Commissione europea che del senno del poi son piene le fosse. Ma sarebbe troppo generoso. Visto che il presente non porta un senno migliore.Intervenendo nell’Aula del parlamento europeo Jean-Claude Juncker, in occasione della celebrazione dei venti anni dell’euro ha affermato che «Non siamo...
  • La disfatta di Theresa May. Brexit al buio, governo in tilt

    La più grande sconfitta della storia del parlamento più antico. A quarantacinque giorni dalla data fatidica, quel 29 marzo che si avvicina inesorabile, la sentenza per Theresa May, il suo governo e tutta la Gran Bretagna è arrivata. Ed è pollice verso. Ieri si votava sull’accordo di ritiro dall’Ue:...
  • La crisi delle banche e la politica del servilismo governativo

    Ancora una volta il sistema dei fatti o i fatti del sistema, a seconda dei punti di vista, ha creato le condizioni di una arrendevolezza del “governo del cambiamento” davanti alla matematica del fallimento possibile di una banca italiana, commissariata dalla BCE, e che – dicono tutti i più...
  • Governo e PD, la doppia sconfitta della ragione

    Non si finisce mai di sorprendersi: il Partito democratico sulle barricate per difendere la democrazia parlamentare, la discussione sugli emendamenti, la solidità della manovra. E inoltre, con l’ex ministro dell’economia Padoan che criticava duramente i keynesiani come servitori della borghesia, la condanna circa la pro-ciclicità della legge di bilancio....
  • Il “demonio” di Mann nell’Europa sovranista di oggi

    Fu Thomas Mann a riconoscere, appena finita la Seconda guerra mondiale, che la Germania dell’epoca era un apparato statale e sociale che voleva estraniarsi dal mondo con la sua potenza e superiorità e, al contempo, espandersi in tutto il mondo, diventarne il perno, il centro, il fulcro attorno al...
  • Inciampando

    Il capitalismo e le istituzioni governative che ne sono il cane da guardia non stanno dando una immagine di grande tenuta in questo momento in Europa: dalla Francia al Regno Unito, dalla Germania alla Spagna, i governi traballano tutti sulle incertezze economiche dei mercati, sulla Brexit, sui Gilet gialli,...
  • Le responsabilità del debito non salvano nessuno

    Poiché il disavanzo non ha varcato la “stupida” soglia del 3% del Trattato di Maastricht, sotto accusa è la riduzione del debito. Il che è ancora peggio, non solo per il controllo rafforzato ogni tre mesi. Non solo per la richiesta di manovre e misure che facciano scendere in...
  • Vento gelido sulla manovra

    «Spero che non si stia giocando al chicken game: correre verso il baratro per vedere chi si ferma prima»: a esprimere l’auspicio è il ministro dell’Economia Giovanni Tria, in conferenza stampa da Bruxelles, ma è inevitabile la sensazione forte che si tratti non di un augurio ma dell’esplicitazione di...
  • Contro le diseguaglianze, per un “New deal” europeo

    La logica che ha permeato tutti i governi che si sono succeduti nella storia d’Italia (dell’Italia in quanto Stato unitario) è interna al liberalismo prima, al corporativismo fascista permeato comunque dalla logica imprenditoriale (tanto da abbandonare l’originario programma sociale del PNF) durante il ventennio mussoliniano e, infine, dal liberismo...
  • Italia-Ue, uno scontro tra due torti

    Su Tria, com’era prevedibile, grava il peso maggiore di una mission (quasi) impossibile. Convincere la Commissione europea entro il 13 novembre della bontà della manovra economica italiana. Non è come mettersi d’accordo sulla prescrizione. Spostata di un anno con la mitica quanto indeterminata promessa di una riforma «epocale» della...
  • Contro ogni sinistra e socialismo nazionale

    Tra la sinistra che riscopre un ruolo “nazionale” associando al costituzionalismo un patriottismo infarcito di valori sociali e una sinistra che invece cede su pericolose chine governiste in nome dell’utilità nel sistema attraverso riforme che sono sempre un gioco al ribasso per le classi sociali più deboli, deve potersi...
  • Quei moniti di Mattarella sui conti pubblici

    Nei sondaggi ultimi solo una minoranza degli italiani, storicamente europeisti, deciderebbe oggi di rimanere in Europa. Una caduta verticale nei consensi e nel sentire collettivo. Ma dovuta anzitutto allo smarrimento dei valori di origine. E dovuta al prevalere degli egoismi territoriali e degli interessi dei singoli stati. Una Europa...
  • Salvini-Le Pen, a Roma nasce l’asse xenofobo per le elezioni europee

    Se ci sono immagini capaci di fissare plasticamente il segno dei tempi, l’incontro tra Matteo Salvini e Marine Le Pen nelle stanze della direzione nazionale dell’Ugl, il sindacato della destra italiana che dal 2014 si è trasferito in via delle Botteghe Oscure a pochi numeri civici di distanza da...
  • La saggia prudenza di Mattarella

    Forse non sapremo mai con certezza se Tria – che lo nega – ha minacciato le dimissioni, e se il Quirinale ha telefonato nelle ore convulse della trattativa sul deficit. Ma una chiave di lettura viene dai protagonisti di oggi e di domani. Le prime reazioni in sede Ue...
  • Una brutta manovra da non sottovalutare

    La cosa peggiore è giudicare questa manovra economica con la lente deformata e deformante dei vincoli esterni. Quelli posti da Bruxelles, seppure un poco flessibilizzati e quelli rappresentati dai mercati finanziari e dalle agenzie di rating sempre in auge, malgrado i disastri combinati nel corso della crisi. Non per...
  • Da Augusto a Di Maio, l’impossibile “abolizione” della povertà

    Giulio Cesare era abituato a cambiare le sorti della politica manu militari: sia quando con le proprie vittorie in numerose campagne di acquisizione di nuovi territori alla Repubblica romana influenzava le mosse del Senato (e quindi della classe borghese dell’epoca) sia quando decideva di varcare il confine del Rubicone...
  • Il fiscal compact della discordia

    Il 13 settembre 2018 sarà una data da ricordare. La Commissione europea (Ce) e la Banca centrale europea (Bce) manifestano tutte le loro perplessità sulle difficoltà economiche europee e ancor di più “condividono” il loro disagio sulla tentazione di molti paesi (Italia) nel deviare dal percorso di rientro dal...
  • Ue, un segnale forte e non scontato contro la paura

    Un voto storico ed emozionante, quello con cui il Parlamento europeo ha chiesto al Consiglio di attivare la procedura dell’articolo 7 del Trattato per violazione grave dei principi fondamentali dell’Unione da parte dell’Ungheria di Orbán. L’Europa non può tollerare che all’interno dei suoi confini si calpestino i suoi principi...
  • Libertà e libertà

    Sempre molto difficile scegliere di appoggiare o tollerare il liberismo contro neonazismo: Junker fa appello ai diritti umani e all’Europa come baluardo dei medesimi. Ma i diritti si tengono per mano, a braccetto, stretti gli uni agli altri: sociali e civili. Pensare alla libertà civile senza pensare a quella...
  • Il freddo vento del neonazismo su mezza Europa

    C’è un dato eclatante che riguarda l’ascesa dell’estrema destra. Per una volta non si tratta della triste situazione dell’Italia politica e (anti)sociale. Questa volta andiamo nella Germania della cancelliera Merkel dove Alternative für Deutschland (AfD), partito che, anche solo con una banalissima ricerca su Wikipedia, viene definito così: nazionalista, populista...
  • L’Europa del sole

    Forse verrà meno buio d’estate prima, quando ancora sono le quattro del pomeriggio e il sole già scompare e, avrebbero cantato i Tazenda, “spunta la luna dal monte”. Forse il mantenimento dell’ora legale per tutto l’anno, se approvato dal Parlamento Europeo, unirà almeno tra le lancette o i quadranti...
  • Salvini-Orbán, un vertice per la sopravvivenza

    È un doppio vertice tra esponenti politici che fanno man bassa di consensi nei propri Paesi ma che sono sempre più isolati e in difficoltà in Europa. E che proprio per questo sperano di riuscire ad avere maggiore forza unendosi, anche in vista delle elezioni europee del prossimo anno....
  • L’Europa tra liberismo sfrenato e voluta illiberalità di Orbán

    Al suo terzo mandato da capo del governo ungherese, Victor Orbán, rappresenta ormai l’antitesi di destra estrema rispetto al liberismo macroniano e merkeliano; soprattutto ora che si accinge ad incontrare un nuovo leader sovranista e populista, dopo Marine Le Pen. La linea dura, intransigente contro i migranti si sposa...
  • Prima gli italiani, dopo la democrazia

    I toni da comizio sono presagibili, persino scontati: vittimismo incluso, anzi protagonista quasi assoluto della risposta (diciamo) politica ad intervento della magistratura laddove si ravvisano delle ipotesi di reato commesse da un pubblico ufficiale nell’adempimento delle sue funzioni. Funzioni da ministro, quindi le garanzie costituzionali sono speciali, nel senso...
emergenza Covid