estrema destra

  • Il Giusto della Nazione

    Dio, patria e famiglia. Il trittico icastico si ripropone ennesimanente e chiama a raccolta un popolo che tra le mani ha cartelli con scritto sopra che «Di delinquenti ne abbiamo già abbastanza dei nostri», oppure sorregge qualche presepio come simbolo di tradizione cristiana, dimenticando che di occidentali cristiani là...
  • Contro ogni sinistra e socialismo nazionale

    Tra la sinistra che riscopre un ruolo “nazionale” associando al costituzionalismo un patriottismo infarcito di valori sociali e una sinistra che invece cede su pericolose chine governiste in nome dell’utilità nel sistema attraverso riforme che sono sempre un gioco al ribasso per le classi sociali più deboli, deve potersi...
  • BolsoNero

    Ordine e regresso. In tutto il mondo il fallimento delle forze socialdemocratiche apre le porte al fascismo di nuovo modello… Laddove falliscono i socialismi e i moderatismi di sinistra, prevalgono le destre nelle crisi economiche ingestibili da riforme nemmeno lontanamente keynesiane. Le sinistre che diventano economicamente “destre”, creano mostri....
  • Il Brasile fa tremare le vene dell’America Latina

    La netta vittoria (55% dei voti contro il 45%) di Jair Bolsonaro mette in pericolo 30 anni di ritorno alla democrazia in Brasile. Questa volta un candidato neo fascista, apertamente favorevole alla repressione violenta di ogni forma di opposizione e organizzazione popolare, sale al potere non grazie alla forza...
  • Perché il fascismo non sia più l’autobiografia della nazione

    Il 28 ottobre ricorre l’anniversario della Marcia su Roma: data simbolicamente assurta ad inizio del regime fascista. A distanza di tanti anni, esattamente novantasei, ci troviamo alle prese con evidenti rigurgiti fascisti nella pratica di vere e proprie provocazioni poste in atto in termini di simbologia e richiamo diretto....
  • Salvini-Le Pen, a Roma nasce l’asse xenofobo per le elezioni europee

    Se ci sono immagini capaci di fissare plasticamente il segno dei tempi, l’incontro tra Matteo Salvini e Marine Le Pen nelle stanze della direzione nazionale dell’Ugl, il sindacato della destra italiana che dal 2014 si è trasferito in via delle Botteghe Oscure a pochi numeri civici di distanza da...
  • Il freddo vento del neonazismo su mezza Europa

    C’è un dato eclatante che riguarda l’ascesa dell’estrema destra. Per una volta non si tratta della triste situazione dell’Italia politica e (anti)sociale. Questa volta andiamo nella Germania della cancelliera Merkel dove Alternative für Deutschland (AfD), partito che, anche solo con una banalissima ricerca su Wikipedia, viene definito così: nazionalista, populista...
  • Incroci pericolosi

    “Fuorviati dal mito della “brava gente” non colsero la modernità di una politica totalitaria efficace e coerente”. Ho letto questa frase, estrapolata da un contesto di un articolo che sottolineava come – al tempo delle leggi razziali del fascismo (1938) – l’antifascismo avesse sottovalutato il peso di quel provvedimento...
  • Israele, sempre più lontano da convivenza e democrazia

    In questi giorni la Knesset, il Parlamento israeliano, ha approvato con tre voti in più rispetto alla maggioranza richiesta una legge per lo “Stato-nazione del popolo ebraico”. Apparentemente è una tutela della cultura e della tradizione di un paese ancora giovane; in realtà è una forma di istituzione di...
  • Accanto a “Potere al Popolo!”, non con “Potere al Popolo!”

    Dunque, proviamo ad essere chiari, limpidi, cristallini, come diceva Tom Cruise in un celebre film con Jack Nicholson. Proviamo ad essere cristallini in merito alla confusione che inizia ad essere sovrana, amplificata dai botta e risposta sulle reti sociali internettiane, in merito ai rapporti a sinistra anche, e soprattutto,...
  • Le armi spuntate della sinistra: il “voto contro” necessario

    Non ci è rimasto che il “voto contro”. L’ultima arma per frenare una avanzata delle forze di governo che gestiscono la costruzione dell’apparenza contro la sostanza, della sembianza contro la verità dei fatti, della fobia – che è sempre irrazionale – contro la concretezza della paura che dovrebbe invece...
  • Il segnale del dinsincato

    L’Italia sembra stretta nella morsa tra “antipolitica” e “populismo”, micidiale miscela che ha composto il propellente destinato alla formazione del governo in carica. Ne è sortito un clima pesante, quasi di odio individualistico, di rifiuto degli altri e non solo dei “diversi”, quasi una fotografia di una società esausta...
  • Conte, l’avvocato del contratto

    Il contratto non è solo un atto. È anche un rapporto, spiega il manuale di diritto privato che il professor Giuseppe Conte consiglia ai suoi studenti fiorentini. Ed eccolo, il professore, per la prima volta in un’aula parlamentare e già alla poltrona di presidente del Consiglio, seduto al centro...
  • Santa Opinione Pubblica

    Ora che avete collocato al posto giusto la gente giusta, assisteremo al restringimento progressivo di tanti piccoli spazi di agibilità sociale, politica, intellettuale. Sarà permesso fare e dire ma entro il limite di una opinione pubblica plasmata non sui valori della Costituzione, su un disegno di convivenza civicamente civile,...
  • Il populismo senza popolo al potere

    «Disordine nuovo» titolava il manifesto del 29 maggio scorso. E fotografava perfettamente il carattere del tutto inedito del caos istituzionale e politico andato in scena allora sull’ «irto colle» e diffusosi in un amen urbi et orbi. Ma quell’espressione va al di là dell’istantanea, e non perde certo attualità...
  • I due forni di Salvini lanciato verso le urne

    La politica dei due forni di Matteo Salvini continua. Dipende da lui la fisionomia che acquisteranno le prossime elezioni: se si riunificherà col centrodestra il quadro sarà simile, pur se non identico, a quello del 4 marzo. E’ l’ipotesi che auspica il Quirinale. Certo l’egemonia del leghista uscirebbe molto...
  • Facciamo Fronte

    Serve un fronte di salute pubblica, di salvezza repubblicana, antifascista, contro ogni minaccia alle istituzioni costituzionali. Ciò prescinde dallo schierarsi con o contro un singolo o una coalizione. I toni aggressivi e la prepotenza verbale e gestuale cui si assiste in tv ascoltando i capi delle destre impediti a...
  • La società autoritaria in uno Stato non autoritario

    L’operazione sottesa al contratto Lega/M5S per il governo del cambiamento è tutt’altro che velleitaria e dilettantesca. C’è un’idea di Paese e una ricerca programmatica netta e declinata in modo conseguente, dalla pesca alla finanza pubblica. Volendo sintetizzare pensiamo che questo sia uno sforzo compiuto di recepimento del modello Trump in Europa. Il...
  • Lib-pop, il nuovo governo più neoliberista che populista

    Con il nuovo governo M5 Stelle-Lega il ‘populismo all’italiana’ sembra arrivato al potere. Non è così. La Lega ha governato per nove anni con Berlusconi votando ogni politica neoliberista che ha favorito finanza, imprese e modello di integrazione europea che ora critica. I 5 Stelle sono pronti a scendere...
  • Arrivarci in tempo

    In fondo posso dire di essere stato sufficientemente intelligente, concreto e cosciente da prevedere cosa fosse Forza Italia e non votarla pensando che fosse “rivoluzionaria”. Avrò sbagliato nel pensare che l’Ulivo fosse il “meno peggio”. Avrò sbagliato nel ritenere che Rifondazione Comunista potesse avere un ruolo efficace nel coacervo...
  • Critica del “Contratto” giallo-verde. Per una opposizione comunista

    Al riguardo di un possibile giudizio sul “contratto di governo” in discussione tra Lega e M5S e, al momento non ancora stipulato effettivamente e privo dell’indispensabile riferimento alla figura del presidente del Consiglio, un giudizio può essere espresso soltanto in maniera particolarmente articolata. Prima di tutto è necessario un...
  • Il neofascismo si batte unendo alla libertà la giustizia sociale

    Che tipo di antifascismo occorre per fronteggiare questa recrudescente ondata di violenza che sembra farci ripiombare nei peggiori anni di scontro politico dell’Italia repubblicana? E’ una domanda molto banale, però necessaria per provare ad indagare i metodi efficaci per evitare di cadere in sterili e dannose provocazioni del neofascismo...
  • Destra, una campagna mostruosa

    Che gli alleati leghisti e postfascisti potessero essere un problema, Berlusconi – moderato, europeista e cocco della Merkel – lo sapeva benissimo e aveva messo nel conto qualche imbarazzo dall’inizio. Ma all’eventualità di trovarsi di fronte candidati governatori, conclamati o papabili, del tutto fuori controllo non aveva pensato neppure...
  • Non sono di nessun colore

    Non penso proprio di appartenere alla “razza bianca”. Sono bianco? Sono di carnagione rosea, comunemente chiamata “bianca”. Ma non mi sono mai sentito veramente bianco. Non so se mi sono mai percepito come “colorato”. Ho spesso pensato a me come ad un essere umano, almeno credo di sembrarlo se...
  • Vienna, la notte più lunga: varato il governo nero-blu

    Tutto il potere armato dello Stato, i servizi segreti, giusto le cose più sensibili, sono finite in mano all’estrema destra. Agognava avere quei ruoli e li ha avuti. È il dato più «inquietante e spaventoso» – come commenta il quotidiano Der Standard – dell’accordo di governo concluso venerdì sera...
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