Dante Alighieri

  • L’irricevibile “paradosso” del governo dei militari

    Παράδοξος (leggi: “Paradoxos“), il paradosso. Letteralmente, scomponendo l’antico termine greco, significa: “contro-opinione“, un concetto che esprime l’esatto opposto della comune vulgata e che, per diventare quello che conosciamo noi, quindi qualcosa di “paradossale“, deve generare stupore e sorpresa, marcando e sottolineando un fatto che pare impossibile si possa realizzare....
  • Topolino, Dante e Socrate

    Peggio al quadrato. Forse al cubo. Eh sì, la lista dei sottosegretari del governo Draghi è, almeno apparentemente, più insidiosa in quanto a pericolosità anti-culturale e anti-sociale di quel che risulta essere la rappresentanza di governo. La compagine leghista dà il meglio, non c’è che dire: chi cita “Topolino”...
  • Satanasso

    «Lo ‘mperador del doloroso regno da mezzo ‘l petto uscia fuor de la ghiaccia.» (Dante, Inferno, canto XXXIV, vv. 28-29) Vediamo se ho capito bene: il siparietto comico di Virginia Raffaele su “Mamma” grammofonicamente bislacca per via del passare del tempo, siccome contiene la parola “Satana” cinque volte detta...
  • Filosofi laici fra teoresi e modo di vivere

    In una pagina del Novellino leggiamo di un filosofo che vede in sogno le dee della scienza. «Fue un filosofo, lo quale era molto cortese di volgarizzare la scienza per cortesia a signori e altri genti. Una notte li venne in visione che le dee della scienza, a guisa...
  • Parlare, leggere e scrivere male

    Finalmente l’Accademia della Crusca si fa sentire! Una lettera di oltre 600 docenti, tra i quali anche i prestigiosi professori dell’istituto che da sempre veglia sulla purezza della nostra lingua, pone l’accento sul fatto che gli universitari scrivono male. E se scrivono male finiscono anche per parlare male, scorrettamente,...
  • Non gli resta che piangere

    Roberto Benigni afferma che voterà SI’ al referendum. Ha cambiato idea rispetto ad alcuni mesi fa. Legittimamente. Secondo lui la riforma renziana è un poco “pasticciata”, ma meglio che niente… In fondo, in televisione aveva letto soltanto i primi dodici articoli. Approfondire la lettura della Carta del ’48 sarebbe...