coronavirus

  • La rivincita dell’individualismo nella politica italiana

    La politica italiana, nel corso degli ultimi decenni, ha assorbito una tendenza ad uniformarsi ad un individualismo esasperato, ad una emergente sopravalutazione del singolo: fuori dalle istituzioni, nella politica “sociale” (quindi nella società propriamente detta), questa espressione molto attuale dei rapporti tra movimenti e partiti si è mostrata in...
  • 18 giugno, l’ora più buia della lotta dei lavoratori

    «Due dicembre, giorno nero per la gente che è stanca e che scende nelle strade perchè vuole un po’ di pane. Due dicembre, giorno nero, da finire al cimitero, da finirci, assassinati da quei servi mal pagati.» Avola, 2 dicembre 1968 Il 18 giugno, oggi, doveva essere una giornata...
  • Un milione di poveri in più nell’anno della pandemia

    Un milione di poveri assoluti in più nel primo anno della pandemia: da 4,6 milioni nel 2019 a oltre 5,6 nel 2020. Le famiglie in povertà sono oltre due milioni. Senza un’evoluzione del cosiddetto «reddito di cittadinanza» verso un reddito di base l’anno prossimo ci ritroveremo a commentare l’aumento...
  • I sindacati si riprendono le piazze: no ai licenziamenti

    La «voglia di piazza» – evocata da Francesca Re David nell’intervista di lunedì – era troppo forte. E condivisa anche da Cisl e Uil. Così i sindacati tornano a fare manifestazioni nazionali: l’ultima fu il 18 settembre dell’anno scorso. La prima post pandemia – si spera – sarà sabato...
  • Da Trump a Biden, l’imperialismo cambia solo colore

    C’è una foto in cui Joe Biden cammina sicuro, lesto, spedito sul tappeto rosso stesogli dall’Europa. Accanto, in atteggiamento attentamente ossequioso ha la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il Presidente del Consiglio del Vecchio Continente, Charles Michel. Quella foto dice più di mille parole: il...
  • Biden l’europeo: alla ricerca di un’alleanza contro la Cina

    Il primo viaggio all’estero da presidente Usa Joe Biden è in Europa, per prendere parte al primo vertice del G7 dallo scoppio della pandemia che si svolgerà in Cornovaglia, nel Regno Unito. «L’America è tornata» continua s ripetere il presidente Usa per cancellare il trauma dei quattro anni di...
  • Con la pandemia l’aspettativa di vita ridotta di oltre un anno

    Il 46% dei casi Covid sono stati registrati nei primi 4 mesi del 2021: è quanto emerge dal sesto rapporto sulla diffusione dell’epidemia, redatto da Istat e Istituto superiore di Sanità. Dal 20 febbraio 2020 al 30 aprile 2021 sono stati segnalati 4.035.367 di positivi, 1.867.940 da gennaio ad...
  • Il cinismo istituzionale dentro la campagna vaccinale

    Bisognerebbe espellere dal confronto delle idee la dicotomia tra “pro-vax” e “no-vax“, togliere qualunque alibi alla tentazione di strumentalizzare ogni singolo caso di morte avvenuto durante la campagna vaccinale in corso in (quasi) tutto il mondo. Bisognerebbe sforzarsi di pensare al di là degli steccati eretti dal pensiero magico...
  • Il balbettio istituzionale nel “tira e molla” sui vaccini

    Dopo un anno e mezzo di pandemia dovremmo essere abituati al rimbalzare delle notizie, così come al repentino cambio di strategia nella produzione dei vaccini, nella loro diffusione e nel loro inoculamento nella popolazione. Ne abbiamo viste di tutti i colori: scienziati che negavano la virulenza del Covid-19, forti...
  • Non è un gioco da ragazzi, i dubbi sugli open day

    Una lettera firmata da 28 medici, biologi e bioeticisti e sostenuta dall’Associazione radicale “Luca Coscioni” per la libertà scientifica chiede alle regioni di non vaccinare i giovani con i vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson. A un occhio poco attento, potrebbe sembrare una rivendicazione vicina al movimento No Vax,...
  • La battaglia del lavoro tra finzioni riformiste e iperliberismi

    L’accelerazione della campagna vaccinale è senza ombra di dubbio un dato positivo, un punto di ripartenza sociale ed economico per l’intero Paese. Ma la lode sarebbe meritata per il governo se, a questo riscontro di riorganizzazione della fiducia nelle istituzioni che si relazionano con i problemi della vita quotidiana...
  • Una Italia di cui andare sempre meno fieri

    Quando si decide di andarsene dal mondo grande e terribile, di uscirne improvvisamente attraversando il punto di non ritorno, bisognerebbe sospendere ogni opinione, ogni commento, ogni giudizio. Lasciare al tempo del silenzio quella direzione morale delle coscienze che invece si agitano per capire, per trovare un senso, per dare...
  • Non ti saluto, mascherina

    Rivendico la scellerataggine di mettermi la mascherina anche all’aperto. Anche quando squillerano le trombe mediatiche del liberi tutti, del “non c’è più alcun pericolo”. Già si sentono ed etichettano come “buon senso” il togliersele a tutti i costi, magari mantenendo ancora un po’ le distanze, magari facendo finta ora...
  • Dal blocco dei licenziamenti all’offensiva neoliberista europea

    Vista del falco, un po’ in tutti i sensi, per l’Unione Europea che dichiara il blocco dei licenziamenti un enorme sbaglio, limitandosi ad usare un eufemismo di marca strettamente istituzionale: “superfluo“. Un errore, un inciampo della politica troppo sociale e troppo poco piegata al dettame liberista, accondiscendente al tema...
  • Due omicidi del lavoro nel pavese. A maggio è già record di morti

    Alessandro Brigo, 50 anni di Copiano, sposato e padre di due figli, e Andrea Lusini, 51 anni senese viveva a Linarolo, sono morti insieme ieri per asfissia mentre lavoravano alla Digima di Villanterio, sempre in provincia di Pavia, un’azienda specializzata nella lavorazione di scarti animali per la produzione di...
  • Modernità imprenditoriale e vecchi trucchi per salvare i profitti

    Il blocco dei licenziamenti è oggetto di discussioni continentali, che vanno oltre i confini tanto geografico-politici quanto economici del Bel Paese. Mario Draghi tratta con l’Unione Europea e con il suo stesso governo, dopo aver accondisceso pienamente ad abbracciare, con ovvia naturalezza di banchiere liberista, le pretese di Confindustria:...
  • La “transizione ecologica” e la miseria degli investimenti

    La storia insegna ma non ha scolari. Parafrasiamo: l’attualità insegna ma non ha osservatori e nemmeno critici attenti tra le fila del governo. Se c’è una lezione che avremmo dovuto imparare in questi due anni di pandemia, è proprio quella del rapporto tra animali umani e animali non umani...
  • La parola ai privati. L’ordine delle cose è salvo

    Dissento da coloro che sostengono che il summit sulla salute globale tenutosi a Roma il 21 maggio sia stato un’occasione perduta. Il summit, condotto con sapienza da Ursula von der Leyen e Mario Draghi, ha perfettamente centrato l’obiettivo che si era dato: tastare il polso dello status quo sanitario...
  • Il concreto del libro dei sogni

    La ragioneria dello Stato ha bocciato la richiesta del Ministero dell’Istruzione relativa all’assunzione (a tempo determinato) di 250 presunti “esperti” che avrebbero dovuto lavorare all’attuazione dei progetti legati al Recovery Plan. Si pone in tutta evidenza la necessità di proporre una riflessione di fondo non tanto e non solo...
  • Una dichiarazione di ristrutturazione del capitalismo

    Stati Uniti d’America e Gran Bretagna hanno tenuto per sé il 95% dei vaccini prodotti. Una bella accumulazione, non proprio “primitiva” come quella marxianamente intesa; anzi, modernissima nel non separare questa volta il produttore dal prodotto. Laddove il primo è il paese interpretato dal suo governo e il secondo...
  • Una tassa di successione non fa del PD la nuova sinistra

    Di tassa sui grandi patrimoni nemmeno a parlarne, ma per Draghi è persino indebito discutere della timidissima proposta fatta da Letta su un maggiore prelievo fiscale a riguardo dei grani quantitativi di beni che passano agli eredi. Una proposta che il segretario del PD associa all'”essere di sinistra“: una...
  • Giovani precari prima e dopo il Covid, senza reddito né tutele

    A giorni alterni qualcuno si ricorda che in Italia esistono i giovani e anche quelli che giovani non lo sono più sebbene siano ugualmente precari. Nella crisi precedente iniziata nel 2007 tra i ministri c’era l’abitudine di disprezzarli. Li chiamavano «bamboccioni». Pensavano così di spronarli ad accettare qualsiasi lavoro,...
  • Fate figli per la nuova patria del liberismo

    La perfetta sintonia tra Draghi e papa Francesco sui temi che riguardano la famiglia e, soprattutto, il calo della natalità sfavilla meglio del Concordato tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica nel definire una politica comune su questioni che includono una serie di problematiche che spaziano dal sociale...
  • La vittoria della primavera sui pretesti sovranisti

    Siccome non ho alcuna simpatia per il mondo militare, il termine “coprifuoco“, per definire la chiusura serale e il divieto di circolazione come misure di contenimento della pandemia, mi crea pruriginosità civile, prima ancora che civica. Tant’è viene utilizzato come migliore sintesi possibile per significare appunto quelle restrizioni di...
  • Il Piano di rinascita e resilienza capitalistica di Draghi

    “Draghi al Social summit europeo di Porto: «Basta disuguaglianze»“. A leggerlo si possono avere due reazione: crederci o non crederci. In dubio pro reo, dicevano le tavole del diritto romano. Ma qui la dichiarazione è forte, tanto quanto quella di Biden su quella che la stampa – con liberista...
  • Il triste bisogno delle leggi contro pregiudizi, odio e violenza

    Poiché questa società non è fondata sull’autogoverno dei popoli, sulla federazione dei liberi produttori associati e nemmeno contempla la diversità reciproca come elemento caratterizzante e ricchezza tanto singola quanto collettiva, le leggi sono d’obbligo se si vuole affermare un principio. Sarebbe meglio dire “imporlo” per poterlo affermare, perché dietro...
  • Brevetti sui vaccini. Biden «favorevole» alla moratoria

    Oggi i membri dell’Organizzazione mondiale del commercio si riuniscono per valutare la proposta avanzata dal Sudafrica e l’India che chiedono alle case farmaceutiche di rinunciare ai diritti di brevetto sui vaccini Covid-19 al fine di aumentare l’offerta per i Paesi in via di sviluppo. Finora 10 incontri in 7...
  • Bene Biden, ma non scambiatelo per un antiliberista

    Certo, Biden oggi appare come il salvatore di una umanità vessata dalla spietata logica capitalistica della concorrenza sui mercati, tanto che, per guardare a sinistra, molti che un tempo guardavano ad Est, oggi voltano il capo verso ovest. La mossa dell’amministrazione statunitense è tanto intelligente quanto importante, questo è...
  • Italia – Mondo

    Mario Draghi urbi et orbi: «Siamo pronti ad accogliere il mondo in Italia». Ci vuole poco a superare la sinistra in buonismo ed accoglienza. E ora chi glielo spiega a Salvini? (m.s.) Foto di Mudassar Iqbal da Pixabay...
  • I sindacati a Draghi: «Cambiare la Fornero o sarà mobilitazione»

    «Una vera riforma della Fornero o sarà mobilitazione». Sulle pensioni il tempo stringe e Cgil, Cisl e Uil alzano i toni. In attesa della convocazione promessa dal ministro Orlando, i sindacati confederali hanno rilanciato la loro piattaforma unitaria – uscita a 62 anni di età o 41 di contributi...
  • Si muore di lavoro perché si vive nel capitalismo

    Nello scorso febbraio fu Jaballah Sabri, pure lui ventiduenne, a rimanere vittima di un macchinario per la filatura. Sempre in quel di Prato. Pochi giorni fa è toccato a Luana D’Orazio e dall’inizio del 2021 – ci dicono i dati dell’INAIL – sono già 185 i morti sul lavoro....
  • Milano, il «rischio calcolato» dell’ordine pubblico

    La linea l’ha data il prefetto di Milano Renato Saccone: chiudere piazza Duomo sarebbe stato peggio. L’amministrazione milanese, silente per ore, si è riparata dalle critiche piovutegli addosso per gli assembramenti dei tifosi rilanciando le parole del prefetto. E forse guardando anche a chi c’era in piazza: un pezzo...
  • Yo Yo Mundi: «Un’onda sonora nel segno del rispetto»

    Tempo fa, quando ancora ci si poteva permettere la pubblicazione di una serie di dischi belli, avventurosi e necessari, gli Yo Yo Mundi furono affidabili compagni di viaggio anche del Manifesto. Con le loro canzoni langarole forti e gentili, che sanno di terra e di gente stropicciata dalla vita,...
  • Un Primo Maggio tra debolezza sociale e crisi democratica

    Nonostante tutto, buon Primo Maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, a tutti i precari, ai disoccupati di breve, medio e lungo, lunghissimo termine; agli inoccupati da immemore data, a tutte e tutti coloro che sembrano lavoratori e che, invece, ben oltre la “normalità” del regime...
  • Uno schema perfettamente neoliberista

    A chi volesse comprendere la reale portata del Piano di ripresa e resilienza (Pnrr) varato dal governo consiglierei di partire, nella lettura, dalla fine anziché dall’inizio. In particolare, suggerirei di dedicare un’attenzione preliminare, e particolare, all’ultimo capitolo del documento, nel quale vengono esaminati gli «impatti delle riforme». «I Piani...
  • Spritz e cena fuori. Quelle finte libertà dell’economia

    Le impressioni sono spesso fallaci perché non si basano sull’esperienza, su un empirismo delle emozioni, ma sulla trascendenza di fenomeni intuitivi difficilmente spiegabili se non con balbettamenti di frasi che vorrebbero poter dire molto di più a riguardo. Però, fisica o metafisica che sia, materialità o immaterialità totalizzante dei...