civismo

  • Cronache d’estate :: Il tempo delle mele al tempo del coronavirus

    Sarà che la voglia di libertà prevarica ogni precauzione, mette da parte i fondamentali tre sacri princìpi di preservazione della debole bolla di contenimento che ci creiamo per evitare di essere contagiati dal Covid-19. Sarà pure che l’estate ti trascina, soprattutto se hai meno di vent’anni, ma certamente anche...
  • Cronache d’estate :: Ma chi sanifica gli autoscontri?

    Sembra di vivere in un onirismo felliniano di questi tempi: un’estate ovattata eppure esplosiva. Ambigua, ambivalente: c’è chi va oltre le ordinanze governative e regionali e si mette la mascherina sempre, comunque, senza se e senza ma, all’interno come all’aperto; c’è chi la indossa diversamente: per svogliatezza, perché magari...
  • Mascherina mia, mascherina tua

    Ce lo dobbiamo dire: le manifestazioni sono socialità e servono a ripristinare il carattere popolare della politica. Ne ho vissute tante e spero di viverne ancora molte. Però, se critichiamo Salvini per gli assembramenti che crea con i suoi raduni sovranisti o i paleozoici color Aperol che negano di...
  • La lotta contro la percezione, moderna dea dell’inganno

    Forse che sì, forse che no, ma sono bastate quarantotto ore di un cauto ottimismo affinché tutti i messaggi istituzionali, quelli delle varie reti televisive e di tanti altri media sulla necessità imprescindibile del “restare a casa” fossero vanificati dalla potenza della “percezione“, moderna sorella degli Oneiroi, quegli dei...
  • I sovranisti amano l’Italia che si domina con la paura

    Sì, sono un pericolo nel pericolo. Sono una iniezione di sclerotizzazione del sistema democratico, di consunzione dei fondamenti del civismo e persino della civiltà impropriamente creata, fallace, ma pur sempre apparentemente democratica che si sorregge anche tramite il formalismo. Quando riesce ad incontrare i contenuti e dare piena applicazione...
  • Dagli aperitivi alle fughe in treno: un Paese di irresponsabili

    Mai nella storia della Repubblica Italiana, da quando è stata proclamata il 2 giugno 1946 dopo vent’anni di fascismo e cinque anni di disastrosa guerra mondiale e occupazione nazista, sono state applicate misure così restrittive al diritto di muoversi e stabilirsi in qualunque parte d’Italia, per quasi sedici milioni...
  • Coronavirus. Fate meno i gradassi, perché nessuno è immune

    Ormai sono passate quasi due settimane dal primo caso di Coronavirus in Italia e dalla letterale esplosione mediatica che ne è venuta fuori: un attorcigliamento di opinioni, di consigli e di misure da adottare che ha scatenato una vera e propria isteria individualistica ma di massa. Un paradosso che...
  • Violenza verbale

    Quarantotto ore, forse nemmeno precisamente tali, quelle che sono intercorse tra una richiesta di messa in stato di accusa del Presidente ad una sua repentina archiviazione. Uno scivolone può capitare a tutti. Ma i toni sono stati durissimi, hanno esagitato gli animi dei tanti protagonisti del pentastellatismo telematico che...
  • Paura, rabbia, odio: il declino generazionale italiano

    Trovo un certo conforto in una intervista oggi ad un eminente sociologo che individua anche nella crisi economica una parte di origine della crisi delle coscienze, dell’avanzata impetuosa di sentimenti di respingimento e di aperto odio verso ogni cosa o persona che minacci questo instabile ordine costituito dalla miseria...
  • Il papà di Twitter e io siamo d’accordo: “Internet non funziona più”

    Dare a tutti la possibilità di esprimersi dovrebbe essere un modo di applicare la democrazia al livello più elementare, fondamentale. Che ognuno possa farlo interagendo con chiunque, esponendo le sue opinioni, dovrebbe poter essere sempre un momento di crescita personale e collettiva. Invece, col passare del tempo, abbiamo un...
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