Camera dei Deputati

  • Il parlamento nella spirale di due crisi

    Il coronavirus – direbbero gli inglesi – è un game changer: dopo, niente sarà più come prima. Saltano topoi consolidati della politica, delle istituzioni, del diritto. Accade per il regionalismo differenziato, per la spocchia dei governatori, per le celebrazioni del separatismo nordista in chiave di efficienza, per le sanità...
  • Il nuovo Cerbero creato per sovvertire la Repubblica

    Ciò che non è riuscito a fare il 6 dicembre 2016, quando perse sonoramente il referendum che pretendeva di abolire – sostanzialmente – il Senato della Repubblica, Matteo Renzi vuole farlo ora attraverso una via “più democratica” (rigorosamente tra virgolette), con una azione di governo e passaggi relativi in...
  • Il “NO” nel referendum, ancoraggio democratico

    L’attuale governo nasce sulla base di una operazione esclusivamente trasformista con il passaggio da un’alleanza con un partito di estrema destra seminante nel Paese odio razzistico stipulata da parte del partito o Movimento ancora di maggioranza relativa in Parlamento a un’alleanza da parte dello stesso partito o MoVimento con...
  • Avverso il qualunquismo

    “Quando si è sconfitti, la volontà di lotta si può trasformare in un atto di fede nella razionalità della storia che dà la forza di resistere e perseverare sul piano morale”. Ci sarà un gran bisogno di Gramsci per combattere una battaglia che si preannuncia come una sorta di...
  • Legge elettorale, il referendum non è ammissibile

    Domani la Corte costituzionale si riunirà per decidere sull’ammissibilità del referendum in materia di legge elettorale. Com’è noto, infatti, otto regioni hanno proposto di abrogare le norme relative alla distribuzione proporzionale dei seggi per trasformare il complessivo sistema elettorale in un maggioritario di collegio a turno unico. Secondo la...
  • Tagliare «le poltrone» non cambia un parlamento di nominati

    Il parlamento oggi non gode di grande considerazione per diverse ragioni e troppi trovano comodo scaricare la crisi più profonda tra cittadini e istituzioni sui senatori e sui deputati, sostenendo come un passo importante ridurli di numero (-37%). Ha ragione Gaetano Azzariti, la situazione è peggiorata nel tempo fino...
  • La scorreggia drammatica di Stato

    Il referendum sul taglio dei parlamentari si farà. Sono state raggiunte le 65 firme necessarie al Senato della Repubblica per richiederlo, a fronte di una raccolta di firme che necessitava di 500.000 sottoscrizioni: un risultato praticamente insperabile visto il completo oscuramento mediatico e vista la complessità del quesito. Sarà...
  • Contro il taglio dei parlamentari, firmiamo tutti la petizione

    Facciamo anche nostra la petizione che di seguito pubblichiamo nel testo proposto da Domenico Gallo, invitandovi a firmarla, per chiedere ai rappresentanti della nazione di sostenere il referendum costituzionale in merito al taglio del numero dei parlamentari approvato poche settimane fa dall’attuale maggioranza di governo. Si tratta di una...
  • Cambiare la Costituzione senza spiegare il perché

    È stato presentato alla camera dei deputati, sottoscritto dai capigruppo di tutte le componenti della maggioranza, il testo della proposta di legge costituzionale di modifica degli articoli 57 e 83 della Costituzione. La richiesta di riduzione a 25 anni dell’elettorato passivo per il senato dovrebbe invece essere inserita come...
  • L’ultima delle “sette piaghe della modernità”

    La riduzione nel numero dei parlamentari accompagnata da vaghe indicazioni su di una nuova legge elettorale (la quarta in 14 anni, compreso l’Italikum mai utilizzato) e da altre modifiche, sia di rango regolamentare sia costituzionale, rappresenta emblematicamente un punto d’arrivo (ancorché probabilmente provvisorio) dell’esplicitazione retorica dell’anticostituzionalismo e dell’antiparlamento. Quella...
  • Un altro sfregio al Parlamento e al popolo italiano

    I Padri costituenti avevano delineato la figura del nuovo Parlamento italiano non su un modello preesistente, ma, nei lavori dell’Assemblea che si tennero per tutto il 1947, vollero porre una netta cesura col passato e creare un dispositivo di definizione dei ruoli della Camere che fosse completamente rinnovato e...
  • Quanti parlamentari deve avere una democrazia?

    Seguendo l’iter previsto dall’articolo 138 della Costituzione il Parlamento sta lavorando, su precipuo impulso del M5S, alla riduzione del numero dei membri delle due assemblee legislative: la Camera dovrebbe scendere da 630 a 400 deputati, il Senato da 315 a 200 senatori, complessivamente 600 parlamentari in luogo di 915....
  • Taglio dei parlamentari? Un salto nel buio

    Si sta concludendo in queste ore la prima “tranche” dell’itinerario parlamentare della riforma costituzionale riguardante la riduzione del numero dei parlamentari. Nella proposta avanzata dal M5S e all’esame del parlamento attraverso l’iter dell’articolo 138 della Costituzione, è prevista una Camera di 400 componenti e un senato di 200 per...
  • Il vecchio e il nuovo

    Rapidamente, con vincitori e vinti, l’elezione dei presidenti di Camera e Senato ha chiuso ieri la prima tappa parlamentare di un percorso che ora si avvia verso la formazione del nuovo governo. Una senatrice berlusconiana, Elisabetta Casellati, veterana di palazzo Madama ne conquista la presidenza. Un quarantenne pentastellato, Roberto...
  • Ancora entusiasmo immotivato

    Quando un Paese e la sua società sono completamente privi di valori sociali anche il discorso di Fico appare di sinistra e il fatto che vi sia una donna alla guida del Senato appare un fatto di grande progresso sociale, morale e civile. Ma come l’essere donna, in sé...
  • Due giorni di democrazia apparente

    Il murales comparso al mattino presto a Roma, quello raffigurante Matteo Salvini e Luigi Di Maio stretti in un appassionato bacio, è stato sin dalle prime ore della giornata la preveggente migliore sintesi di ciò che sarebbe avvenuto poi nelle tarde ore del pomeriggio. Poi ne compare un altro...
  • Segreto, ma non abbastanza

    Non pochi ma non abbastanza. Il voto segreto, chiesto dal gruppo Mdp, non è riuscito a fermare la legge elettorale. Né i franchi tiratori, meno di cinquanta, né gli assenti, una ventina, hanno tolto i voti sufficienti alla maggioranza formata da Pd, Forza Italia, Lega, Ap più i piccoli,...
  • Un’altra legge elettorale varata da un Parlamento delegittimato

    La Camera dei deputati ha appena approvato la nuova legge elettorale mista maggioritario / proporzionale con il voto automaticamente trasferito da una parte all’altra della scheda senza possibilità di disgiunzione (almeno così può essere definita tecnicamente). Il testo adesso passa al Senato dove probabilmente il percorso sarà molto più...
  • Una legge elettorale scritta senza princìpi generali

    “Non potevamo permetterci di rischiare di non dare al Paese una legge elettorale a meno di sei mesi dalla chiusura della Legislatura.”. Così gli esponenti del Partito democratico, in varie dichiarazioni riassumibili tutte quante sotto questa frase che dovrebbe essere la motivazione fondamentale dell’apposizione del voto di fiducia al...
  • Cambiare subito le politiche rivolte a Rom, Sinti e Caminanti

    Gentile Presidente della Camera dei deputati dott. Laura Boldrini, alla luce dell’ennesima, orribile tragedia di cui sono rimaste vittime tre ragazze rom nella Capitale, i cui contorni si fanno purtroppo sempre più nebulosi, ci rivolgiamo a lei per chiedere alle istituzioni un drastico e fattivo cambiamento nelle politiche rivolte alla minoranza...
  • Gli apprendisti stregoni si voltano davanti alle sconfitte

    Questo il comunicato, emanato ieri, dal pool di avvocati coordinato da Felice Besostri che ha condotto e vinto la battaglia legale avverso l’Italikum “Non si puo’ votare subito” perché con le due leggi che residuano dopo il pronunciamento della Consulta, si “producono effetti diversi nelle due Camere”. E in...
  • Ora il parlamento faccia il suo mestiere

    Strano destino, quello della Corte costituzionale. La sentenza 1/2014 sull’incostituzionalità del Porcellum è stata per molti versi epocale. Quella di oggi sull’Italicum è minimale, e lascia una traccia più modesta. Disco rosso al ballottaggio, giallo – grazie a un sorteggio – ai capilista bloccati, verde al premio di maggioranza....
  • Alla ricerca della dignità del Parlamento

    Il Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha affermato che il Parlamento deve ritrovare la sua dignità, legando questo fatto alla vittoria del “SI” nel referendum confermativo del prossimo 4 Dicembre. Una affermazione, questa dell’ex capo corrente dei miglioristi nel PCI, profondamente sbagliata. La dignità del Parlamento risiede nel suo...



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