America Latina

  • «Fame e proteste» a Cuba, i vertici accusano Washington

    «La rivoluzione cubana non porgerà l’altra guancia a chi la attacca in spazi virtuali e reali» ha scritto ieri via Twitter il presidente Miguel Díaz Canel. La situazione nell’isola dopo le proteste popolari di domenica è stata esaminata in una riunione dell’Ufficio politico del Partito comunista alla quale ha...
  • Sorpasso al fotofinish, in Perù la speranza Pedro Castillo è viva

    L’atteso sorpasso è avvenuto intorno alle 11.30 (ora locale) di ieri, dopo un’attesa lunga e snervante. Da quel momento il sogno di Pedro Castillo di poter cambiare il paese, liberandolo dall’eredità tossica del fujimorismo, si è man mano consolidato. Il margine, è vero, resta strettissimo – 50,165% contro 49,835%,...
  • Yo Yo Mundi: «Un’onda sonora nel segno del rispetto»

    Tempo fa, quando ancora ci si poteva permettere la pubblicazione di una serie di dischi belli, avventurosi e necessari, gli Yo Yo Mundi furono affidabili compagni di viaggio anche del Manifesto. Con le loro canzoni langarole forti e gentili, che sanno di terra e di gente stropicciata dalla vita,...
  • Il bluff ambientalista del bugiardo Bolsonaro

    In evidente difficoltà sul piano interno, Bolsonaro prova a rompere l’isolamento internazionale cambiando i toni – non la sostanza – in materia climatica e ambientale. Illudendosi che il mondo si accontenti. Così, nel suo discorso durante il Vertice sul clima promosso da Biden, Bolsonaro ha descritto il Brasile come...
  • Catastrofe umanitaria, Bolsonaro ora rischia grosso

    Jair Bolsonaro, il «principale responsabile della maggiore catastrofe umanitaria della storia del Brasile», come lo ha definito il neuroscienziato Miguel Nicolelis, ora rischia davvero grosso: l’apertura della Commissione parlamentare d’inchiesta su azioni e omissioni del governo nella gestione della pandemia, definita anche «Cpi del genocidio», potrebbe sferrare un colpo...
  • La “guerra tiepida” di Biden e Putin: il riposizionamento degli imperi

    Il Subcomandante Marcos invitava un tempo gli zapatisti del Chiapas e tutti gli anticapitalisti del mondo a «camminare domandando»: interrogarsi sempre, quindi, mentre si lavora socialmente e politicamente per far avanzare le proprie istanze, le idee di cambiamento del mondo. A distanza di quasi trent’anni, la differenza con un...
  • Bolivia, arrestata Jeanine Áñez l’autoproclamata golpista

    È finita come era giusto che finisse l’avventura della Guaidó boliviana Jeanine Áñez, l’ex autoproclamata presidente golpista della Bolivia, arrestata la notte di venerdì in un’operazione alla periferia della città di Trinidad, capoluogo del dipartimento del Beni. L’accusa, nel quadro del processo per il colpo di stato contro Evo...
  • Lula è tornato. E rivuole il suo posto

    I«Non si deve più votare quel troglodita di Bolsonaro». Pochi minuti dopo la sentenza del Tribunale supremo federale che annulla tutte le sue condanne per difetto di giurisdizione Lula è già all’attacco, sparando a palle incatenate contro l’uomo che i giudici, più che gli elettori, hanno mandato a fare...
  • In Brasile il tasso di mortalità è su base etnica

    In Brasile, la maggior parte dei 190 mila morti per Covid hanno un colore e una classe sociale specifica: sono neri e poveri. Mentre il presidente e i movimenti No Vax negano la necessità e l’urgenza della vaccinazione di massa, le disuguaglianze razziali e sociali preesistenti si approfondiscono man...
  • Trump, l’«intruso» del mondo

    Donald Trump, resta come «intruso» alla Casa bianca, ha probabilmente i giorni contati, anzi ricontati. Gioca a golf, minaccia, prepara i ricorsi e, reparandosi al peggio, rimuove il capo del Pentagono. E mentre gli americani che hanno votato Biden giustamente ancora festeggiano in piazza, negli stessi luoghi protesta anche...
  • Il Cile vota compatto e manda al macero l’eredità di Pinochet

    Il messaggio è arrivato forte e chiaro: la Costituzione di Pinochet deve andare al macero, insieme alla pesante eredità che ha schiacciato il popolo cileno negli ultimi 30 anni. L’esito del plebiscito di domenica per una nuova Costituzione non ha infatti lasciato dubbi: l’Apruevo ha vinto con il 78,27%...
  • Torna il Movimiento al socialismo e si riprende la Bolivia

    «Non ritorneranno», aveva assicurato l’autoproclamata Jeanine Áñez riferendosi al «populismo autoritario» del Movimiento al Socialismo. E invece sono tornati, riscattando «la democrazia e la speranza», come ha dichiarato il vincitore delle elezioni Luis Arce, l’ex ministro dell’Economia di Evo Morales. E sono tornati trionfalmente, con un risultato insperato: se...
  • Quino e il sorriso ribelle di Mafalda

    Quando eravamo tutti di sinistra, Joaquim Salvador Lavado Tejos in arte Quino lo trovavi sulla rivista a fumetti meno di sinistra di tutte, «Il Mago»: un contenitore diretto da Mario Spagnol, che aveva riciclato su quelle pagine tutte le strip già pubblicate sugli Oscar Mondadori. Un vomitorium eterogeneo di...
  • La politica necrofila di Bolsonaro sta compiendo un genocidio

    Cari amici e amiche, in Brasile sta avvenendo un genocidio! In questo momento che sto scrivendo, 16 luglio, il Covid, presente da febbraio, ha già ucciso 76 mila persone. Vi sono quasi 2 milioni di contagiati. Questa domenica 19/07 arriveremo a 80.0000 vittime. Ed è possibile che quando leggerai...
  • Nelle favelas, contro neri e poveri, la violenza è di Stato

    Joao Pedro era un menino di 14 anni e viveva nel Complexo do Salgueiro, una favela nell’area metropolitana di Rio de Janeiro. Si trovava nel giardino di casa quando è stato ferito gravemente dai colpi sparati dalla polizia nel corso di un intervento nel quartiere. Portato via dall’elicottero impiegato...
  • L’Uruguay marcia in silenzio, urlando «presente!»

    Dal 1996 c’è un giorno in cui l’Uruguay si ferma. Non si parla, non ci sono rumori in città, si sentono solo i passi di migliaia di persone che marciano nel più totale silenzio. I cittadini si riversano nelle strade di Montevideo e sfilano reggendo tra le braccia una...
  • Paulo Freire, nell’alfabeto del dialogo

    «Quando abbiamo chiesto all’imputato se la somiglianza tra il suo metodo e quello degli educatori di Hitler, Mussolini, Stalin risiedesse nel fatto che dei gruppi nazisti in Germania, fascisti in Italia, marxisti in Russia e di una sinistra indigena e senza orientamento in Brasile, abbiano costituito la base di...
  • Sepúlveda, il giramondo che combatteva l’ingiustizia e amava le parole

    «Il bastardo non vale un minuto del mio tempo». Manuel Contreras era stato il capo della Dina, la Gestapo cilena, era stato l’uomo che l’aveva fatto gettare in cella e consegnato ai torturatori. Ed era finalmente morto, a 86 anni, con un’immonda quantità di omicidi e una modica quantità...
  • Argentina di ieri e oggi: «Fuori l’Fmi»

    Cartelloni e fazzoletti bianchi, come quelli diventati simbolo delle Madres de Plaza de Mayo, appesi alle finestre e ai balconi. Così Buenos Aires celebra il quarantaquattresimo anniversario del colpo di stato militare del 1976 in mezzo alle durissime misure messe in atto dal governo per contrastare la diffusione del...
  • Cuba vigila ma non si chiude. E aiuta gli altri

    «Tranquillo Roberto, tra un po’ mandiamo i nostri medici e medicinali a darvi una mano in Italia». Il mio vicino di casa, che nei giorni scorsi era passato da una sentita preoccupazione per la sorte dei miei famigliari nella penisola messa in ginocchio dal Covid-19 a un vago sospetto...
  • Bolsonaro in Florida: «Il coronavirus? Una piccola crisi»

    «È muito mas fantasia». Davanti a una platea sceltissima – non più di un centinaio di imprenditori in un hotel di lusso a Miami, Florida – il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha liquidato l’emergenza sanitaria che sta tormentando il pianeta come «una piccola crisi», che «non è davvero...
  • Il Cile nel suo ritorno al passato…

    Da oltre un mese il popolo cileno scende in piazza regolarmente per protestare contro il Governo in carica. Dalla caduta della dittatura ad oggi i governi che si sono succeduti di centro-destra e centro-sinistra, non hanno fatto altro che realizzare le politiche liberiste introdotte da Pinochet, in attuazione del...
  • In Cile, «stupri per punire le donne manifestanti»

    «La Mimo», Daniela Carrasco era un’artista di strada. Aveva 36 anni. Una come le altre che in questi mesi hanno invaso le strade e le piazze del Cile. È stata trovata impiccata. Violentata e torturata fino alla morte. Il suo corpo esposto e appeso ad una recinzione alla periferia...
  • Patti Smith ai manifestanti in Cile: “Sono con voi”

    “L’unica bellezza di tempi terribili è che sveglia i popoli e si spera li ispiri a unificarsi”, ha detto la cantante considerata una degli artisti di musica rock più influenti al mondo. La cantante e poetessa degli Stati Uniti Patti Smith ha detto domenica che “la gente comune” è...
  • Bolivia, «blocchi» contro i golpisti. Morales: «Tornerò»

    Sono ore di estrema incertezza per la Bolivia. Mentre i blocchi stradali realizzati nelle vie di accesso alla capitale come forma di protesta contro il golpe cominciano a far sentire i loro effetti sul rifornimento di alimenti e combustibili, costringendo il governo de facto a predisporre ponti aerei dal...
  • Bolivia, nuove elezioni: il Mas e Añez verso un accordo

    L’autoproclamata presidente ad interim Jeanine Añez lo ha detto e ripetuto: la pacificazione della Bolivia sarà la principale missione del nuovo governo. Ma non è affatto quello che sembra. «Inseguiremo per cielo e per terra Juan Ramón Quintana e Raúl García Linera e cattureremo venezuelani e cubani che stanno...
  • Il medioEVO dei golpisti e l’EVO moderno del socialismo

    Non ce la possiamo cavare né decontestualizzando quanto accade in Italia rispetto al resto del mondo e, tanto meno, proiettandoci solamente in una visione globale e minimizzando l’avanzata delle destre nello Stivale. L’interconnessione esiste proprio perché è evidente la vera e propria reazione (in tutti i sensi che il...
  • Lula è libero, svolta in Brasile

    Lula livre, finalmente. Alle 16.15 di ieri (ora locale), il giudice Danilo Pereira Júnior del 12° Tribunale federale di Curitiba ha disposto la scarcerazione dell’ex presidente, il giorno successivo alla sentenza della Corte suprema sull’incostituzionalità dell’arresto dopo la condanna in secondo grado. E appena un paio d’ore dopo ha...
  • Le rivolte sono desideri

    Ribellarsi è giusto. E, a guardar bene, non c’è adesso un solo posto al mondo dove non siano in corso rivolte, domina ovunque una «stabile instabilità». La situazione è «eccellente», ma dentro un vuoto di senso e di indirizzo. Parafrasando Peter Handke, potremmo dire in modo provocatorio che rischiamo...
  • Il Cile, punto focale dell’arretramento storico

    “Le proteste erano iniziate a causa di un aumento del costo dei biglietti dei trasporti pubblici ma, nonostante il ritiro del provvedimento da parte del governo di Sebastián Piñera, la protesta non si è fermata e anzi si è allargata nonostante il coprifuoco decretato nel fine settimana. La gente è...
  • Cile, Sepulveda: «Fa rabbia il ritorno a tempi che credevamo superati»

    Ha appena compiuto 70 anni, Luis Sepulveda. Ne aveva 28 quando il Cile di Pinochet lo espulse benignamente invece di fargli scontare il meritato ergastolo come membro del Gap, il Grupo amigos personales del presidente Allende. I carri armati per le strade di Santiago li porta letteralmente nella carne,...
  • Uomini felici e carri armati

    Forse un po’ di tempo c’è ancora per evitare un nuovo regime autoritario in Cile. Almeno fino a quando il comandante in capo dell’esercito smentirà il presidente: “Io non sono in guerra. Sono un uomo felice“. Ai tempi di Pinochet sarebbe stato impensabile. Ma i carri armati e gli...
  • L’Amazzonia brucia e Bolsonaro fa battute

    Non c’è pace per l’Amazzonia. Come se non bastassero le sciagurate politiche del governo Bolsonaro, con l’incontrollata deforestazione che ne deriva, anche gli incendi – mai così tanti e distruttivi – infieriscono sulla più grande foresta pluviale del mondo. Secondo i dati dell’Inpe – l’Istituto nazionale di ricerche spaziali,...
  • Frei Betto: «Conserviamo il pessimismo per tempi migliori»

    «Conserviamo il pessimismo per tempi migliori», è l’invito dello scrittore e teologo della liberazione Frei Betto di fronte alla drammatica involuzione politica e culturale registrata in Brasile sotto il governo Bolsonaro. Una deriva autoritaria non molto distante in realtà dalle dinamiche di decostruzione della democrazia che si registrano anche...
  • Non ci sono più i golpisti di una volta

    Non ci sono più, per Washington, quegli affidabili Pinochet di una volta. Il golpe tanto auspicato dalla Casa bianca e, di sottecchi, da molti governi europei, con in Italia Salvini plaudente e l’appoggio del confinante fascista Bolsonaro, annunciato poi dai media di mezzo mondo, si è alla fine rivelato...
  • I super falchi di Washington pronti a strangolare Cuba

    Il presidente Trump e la sua squadra di super falchi sono decisi a strangolare i governi progressisti di Cuba, Venezuela e Nicaragua in America latina. E per ottenere questo «storico» risultato sono disposti a affrontare non solo la reazione di Russia e Cina, ma anche degli alleati europei e...