Confermate le anticipazioni del ministro dell’Interno sullo scudo penale e sul fermo preventivo. Si torna inoltre su alcuni chiodi fissi della destra
Le misure contenute nel decreto e nel disegno di legge confermano le anticipazioni del ministro dell’Interno sullo scudo penale e sul fermo preventivo. Tornano inoltre su alcuni chiodi fissi della destra come il blocco navale. Il ddl conterrà la misura che prevede l’interdizione dell’attraversamento delle acque territoriali per periodi compresi tra 30 giorni e 6 mesi in presenza di minacce all’ordine pubblico o alla sicurezza nazionale.
Dovrebbero trovare spazio anche provvedimenti sui flussi migratori con respingimenti coatti, misura su cui il Quirinale avrebbe espresso riserve.
Previsto anche l’inasprimento delle pene per alcuni reati contro il patrimonio, come i furti in abitazione, con l’aumento dei minimi e dei massimi edittali. In arrivo anche misure mirate alla «responsabilizzazione dei genitori» dei minori coinvolti in atti di delinquenza.
Sempre per «l’emergenza minori», è pensata la norma nel decreto che introduce la stretta sulle armi da taglio, con il divieto di vendita di coltelli e oggetti atti a offendere ai minori di 18 anni. Per i venditori, anche online, previste sanzioni amministrative fino a 12 mila euro e la possibile revoca della licenza.
Nel decreto trovano spazio anche norme più stringenti sui controlli di polizia. È prevista infatti l’introduzione di un illecito penale specifico per chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine e fugge mettendo in pericolo la sicurezza pubblica.
RED.
Foto di Kindel Media















