più recenti Letture

  • Diritto e affetti nelle aule di Norimberga

    Nato dalla penna di un professore universitario di diritto, nonché direttore del «Centre on International Courts and Tribunals» dello University College di Londra, La strada verso est (traduzione di Isabella C. Blum, Guanda, pp. 448, euro  29,00) di Philippe Sands non è semplicemente un riuscito romanzo attorno ai crimini contro l’umanità e...
  • Fortini: «I poeti del Novecento» di un dialettico che credeva nella forma

    Quando nel marzo del 1977, in una collana di Laterza diretta da Carlo Muscetta, pubblica la monografia-antologia sul Novecento italiano Franco Fortini non è ancora nel senso comune Franco Fortini e cioè uno dei maggiori poeti del secolo. Ha sessant’anni e alle spalle raccolte cruciali (da Foglio di via, ’46,...
  • Per non dimenticare Hitler. Le parole per dirlo

    Hitler Il criminale. Autoritratto. Lo presenta con dovizia di particolari questo libro di Fabrizio Dragosei – ” Così parlò Hitler” (Mursia) – che come sottotitolo reca: “Le conversazioni private, i discorsi pubblici, i verbali degli archivi sovietici”. Proprio così, Hitler in originale, le sue “proprie” parole, virgolettate, trascritte come...
  • Lo stile disadorno del ricordo

    La pagina di Giorgio Pressburger aveva finito col somigliare, aderendovi letteralmente nel ritmo e nella pacatezza implacabile, alla sua stessa voce che era quella di un uomo magnanimo nel cui sguardo privo di perplessità, e tuttavia severo e penetrante fino alla più paradossale complicità, si rinveniva e si ricomponeva,...
  • La via capitalistica al comunismo? Forse c’è

    Nel suo libro Utopia per realisti (Feltrinelli) lo storico Rutger Bregman propone un’idea semplice: un reddito di base universale per sradicare la povertà e sganciare i bisogni dell’essere umano dalla schiavitù del lavoro. Il cibo, la casa, l’istruzione dovrebbero essere garantiti a tutti, in maniera incondizionata. Non un favore, ma un...
  • Palestina, tra narrazioni egemoniche e controegemoniche

    Cosa sono, oggi, i diritti umani? La domanda è anche il filo rosso che si snoda lungo i quattro capitoli del volume di Nicola Perugini e Neve Gordon, Il diritto di dominare (Nottetempo, pp. 240, euro 16,50). Il testo prende in considerazione l’intero spettro dei soggetti che si occupano di diritti:...
  • Decolonizzare il pensiero per restituire il sapere dell’Altro

    Tutto qui appare diverso rispetto a come siamo abituati a pensare. Categorie, concetti e modi di essere si mostrano in una prospettiva completamente differente, attraversamento di una soglia del mondo. Questo è Metafisiche cannibali. Elementi di antropologia post-strutturale, di Eduardo Viveiros de Castro (ombre corte, pp. 237, euro 20, prefazione...
  • Cechov, inviato nelle galere zariste

    Quando l’11 luglio del 1890, dopo aver attraversato la Siberia in un viaggio estenuante che durò esattamente ottantuno giorni, Cechov intravide dal bordo della nave la sua meta finale, l’isola di Sachalin gli si presentò avvolta dalla fiamme. Il bagliore infernale irradiato da quella terra situata oltre le colonne...
  • I diari di Bruno Trentin: l’incomprensione del presente

    L’incomprensione del presente che sbarra la capacità di leggere il futuro. E’ questa l’impressione più viva che si ricava dalla lettura dei diari di Bruno Trentin, recentemente pubblicati da Ediesse, che riguardano il periodo di assunzione della responsabilità della segretaria generale della CGIL tra il 1988 e il 1994....
  • Un amorevole risarcimento per Walter Benjamin

    Dopo la bocciatura del Dramma barocco tedesco che avrebbe dovuto garantirgli l’accesso all’università, a Walter Benjamin rimane aperta l’incerta strada della dipendenza economica da istituzioni culturali come quella dell’Istituto di Ricerche Sociali di Max Horkheimer e Theodor W. Adorno per i suoi studi. Una strada fatta di precarietà, corroborata da collaborazioni...
  • Al di fuori delle proprie catene per guadagnare il mondo

    Al Convegno di Toronto, alla York University, nell’occasione del Convegno per i 150 anni della pubblicazione del I libro de Il capitale di Marx (1867), organizzato da Marcello Musto, molti relatori hanno sentito il bisogno di evocare Dante e il suo Inferno. Lo hanno fatto William Clair Roberts della...
  • Il pastore che sognava le querce

    Lo scheletro di un villaggio abbandonato, lande nude e monotone che si stendono a una altitudine di milleduecento/milletrecento metri. Unica specie registrata, la lavanda selvatica. La malinconia attanaglia il camminatore che va alla scoperta di quella terra remota, sperduta nella Provenza. Tracce umane antiche, rovine e una fonte disseccata...
  • Francesco Postorino: “Lo spirito azionista è morto, gli azionisti no”

    Calogero, Calamandrei, Gobetti, de Ruggiero, Bobbio e Capitini sono i protagonisti del nuovo li-bro del giovane studioso di filosofia politica Francesco Postorino (Croce e l’ansia di un’altra città, prefazione di Raimondo Cubeddu, Mimesis 2017, pp. 212), anche se tutti loro ruotano intorno alla figura centrale di Croce. A legare...
  • I “Poteri forti (o quasi)” e l’Italia debole di De Bortoli

    L’ “affaire” – Maria Elena Boschi, padre di Maria Elena Boschi, banca Etruria, Unicredit – si trova a pagina 209 del suo libro (Ferruccio de Bortoli, “Poteri forti (o quasi)”,  La nave di Teseo, pag.319,€ 19) e le  ho contate: sono meno di venti righe in tutto. Venti righe...
  • Un disobbediente in direzione ostinata e contraria

    Negli ultimi mesi il nome di don Milani è risuonato in maniera quasi ossessiva sui principali canali d’informazione nazionale. Polemiche spesso vuote o comunque pretestuose, ma anche contributi di grande qualità e rilevanza, come l’opera omnia pubblicata in due tomi nella collana dei Meridiani di Mondadori e diretta da...
  • La cornice scrostata di un omicidio senza alcun mistero

    Giorgiana Masi fu assassinata quarant’anni fa, intorno alle 20 di una bella serata romana. Era appena arrivata all’altezza di ponte Garibaldi, dopo uno di quei pomeriggi di caos e battaglia che erano all’epoca frequenti. Aveva 18 anni, era una militante del movimento. Era inerme: la sua sola colpa era...
  • Alla scoperta di giardini fantastici

    Nella sua stanza di bambino, Leo Lionni non aveva spazio per i quaderni aperti sul suo tavolo: questo, infatti, era stipato all’inverosimile di erbari, piccoli orti, teche con insetti. Un mondo vegetale scelto come compagno di giochi lo circondava ogni pomeriggio. È da lì, da quel ricordo di un...
  • L’esercito agguerrito dei non lettori

    Chi ci ha abbandonato? Sembra una domanda a sfondo astratto-meditativo e invece è l’amaro titolo scelto per presentare ieri i dati Istat della lettura alla fiera milanese di Tempo di Libri. Il punto è stato interrogarsi proprio sui non-lettori in Italia. Un drammatico 57,6% che corrisponde a oltre 4...
  • Rivoluzione? Si può fare. Il nuovo libro di Paolo Ciofi

    Ben fatto, Capitalismo. Paolo Ciofi ne è soddisfatto e ne elenca i principali “meriti”: «Intensificazione dello sfruttamento, aumento delle disuguaglianze, disgregazione della società». Di più di più. Ci sono da mettere in conto quei problemini lì, quelli «sempre più gravi della disoccupazione, della precarietà, della povertà e della corruzione»....
  • Lingue geniali e grammatiche felici

    La lingua geniale. Nove ragioni per amare il greco (Laterza, pp. 172, euro 15) è il libro d’esordio di Andrea Marcolongo, che proprio al greco deve la beffa di essere donna con un nome che nella sua lingua del cuore significa semplicemente «uomo». Questa lingua antica per la giovane...
  • Jack London, un militante

    «Il tallone di ferro» è uno dei libri che, durante la Resistenza contro i nazifascisti, i comandanti delle brigate suggerivano ai partigiani italiani di leggere nei momenti di pausa, tra un’azione e l’altra. Romanzo distopico, scritto da Jack London nel 1908, che predice con lucidità l’avvento del fascismo e al tempo stesso descrive attraverso dialoghi semplici quanto avvincenti i meccanismi della...
  • Un tenace antimilitarista

    Osservando la lunga e prolifica produzione letteraria di Carlo Cassola, romano di nascita, ma toscano di adozione, appare evidente la fedeltà a una narrativa della vita «primigenia» che potrebbe definirsi pre-politica. Dice nel 1972: «è indubbiamente il nudo fatto dell’esistenza, il fatto che esistano certi luoghi, certe persone …...
  • Filosofi laici fra teoresi e modo di vivere

    In una pagina del Novellino leggiamo di un filosofo che vede in sogno le dee della scienza. «Fue un filosofo, lo quale era molto cortese di volgarizzare la scienza per cortesia a signori e altri genti. Una notte li venne in visione che le dee della scienza, a guisa...
  • Tutta la repressione del dopogruerra: una esperienza mai troppo lontana

    Scrive Giuseppe Tamburrano nel suo recentissimo “La sinistra italiana 1892 – 1992”: “L’Italia aveva perduto la guerra, subito terribili bombardamenti, l’avanzata alleata e la ritirata tedesca dalla Sicilia fino al Nord, con grandi distruzioni, devastazioni e sconvolgimenti: non era un paese ricco e gli eventi della guerra lo impoverirono...
  • La guerra di Spagna, paradigma di veridicità

    Il 22 aprile 1937, Madrid è stretta d’assedio dalle truppe ribelli del generale Mola. Francisco Franco aveva del resto proclamato: «preferisco distruggerla che lasciarla in mano ai marxisti». Poco prima dell’alba, il centro della città è squassato da colpi di artiglieria violenti e ripetuti. All’hotel Florida, investito da due...
  • Una bussola puntata sulle vie di fuga dal regime dell’austerità

    Le vie nazionali di rottura con il liberismo sono l’unica via credibile per mettere in discussione il sistema di disoccupazione di massa e ingiustizia sociale affermatosi con la globalizzazione finanziaria. E questo vale soprattutto in Europa, dove la costruzione reale della Unione ha fatto delle politiche di austerità un...
  • Lo scandalo del contraddirsi

    Intervista a Pier Paolo Pasolini (Torino 1961), a cura di Angelo Gaccione e Giorgio Colombo (Orizzonti Meridionali, pp. 64, euro 5,00), è un libretto che nasce da una bella iniziativa: dal recupero cioè di una registrazione fatta a Torino nel 1961, in occasione della presentazione di Accattone da parte...
  • Eluana Englaro, il corpo sottile di una stella alpina

    Nell’arco d’interminabili 17 anni, il «caso Eluana Englaro» è stato uno dei sintomi dell’accanimento terapeutico senza consenso e il simbolo tragico della politica indifferente o, peggio, obnubilata. Finché una sentenza, in nome del popolo italiano, ha cristallizzato la legge della dignità. Una storia emblematica che Beppino Englaro ripercorre nel...
  • Se l’ultimo turista è francese e si chiama Sartre

    Nell’Italia dei primi anni ’50, in parte da rabberciare dopo i disastri della guerra, una voce-nuova per i vocabolari è la parola «turismo». Si progetta di tutto per aprire il paese al futuro, ma il turismo sembra proprio l’ultima cosa cui si possa pensare. Eppure Jean Paul Sartre decide...
  • Un poeta tra prigione e vita

    Proprio ieri il Partido Popular spagnolo ha seppellito Rita Barberá, per ventiquattro anni onnipotente sindaco di Valencia che, implicata in una grave trama di corruzione e imputata di riciclaggio, è stata colpita da un infarto improvviso. E mentre Rajoy e tutto il PP lamentavano il «linciaggio» e la «condanna...
  • Le bombe seminano violenza

    Perché in Italia? Perché solo in Italia? Si allude all’uso massiccio della violenza negli anni ’70 e le domande che si pone Marco Grispigni in Quella sera a Milano era caldo (manifestolibri, pp.188, euro 16) sono ancora in cerca di risposte. Non che quella fase storica si esaurisca davvero,...
  • Io non sono un moderato!

    Se cercate un moderato state attenti a votare per me, perché con me si rischia! Ma veramente volete un sindaco moderato? Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti. Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli! Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni...
  • Il work in progress di una teoria

    In quel grande cantiere che è l’opera di Marx, i Lineamenti fondamentali della critica dell’economia politica (ai quali ci si riferisce di solito con la prima parola del titolo tedesco, Grundrisse) occupano una posizione davvero molto peculiare. Oggi per chiarire il significato di questo testo, i suoi temi principali...
  • L’etica dello sterminio nella Germania nazista

    Avere a capo Hitler ed essere tedeschi felici. Anzi, orgogliosi. Anzi, sentirsi eticamente corretti. Anzi, socialmente proficui. Addirittura privilegiati (come, ad esempio, quell’indimenticabile “professore di anatomia” Johann Paul Kremer che, comandato ad Auschwitz, nel suo diario si compiace «dell’opportunità di prelevare materiale freschissimo di fegato, milza e pancreas dai...
  • Il pianeta dei cani

    Quando capitava di ascoltare un latrato che feriva il buio, be’, potete scommetterci che quello era un uomo che chiedeva di uscire dal recinto. Vivevamo come cani, anzi peggio dei cani, perché i cani ci controllavano, dividevano le nostre famiglie naturali, si appropriavano di noi quando eravamo ancora neonati...
  • Un libro sulla sinistra radicale in Europa

    La sinistra alternativa di derivazione comunista e marxista o nata dai movimenti di ribellione degli anni ’60, sembrava destinata a scomparire dopo la caduta del Muro di Berlino e l’ammainarsi della bandiera rossa sul Cremlino. Gli anni ’90 erano caratterizzati da una consolidata egemonia neoliberista e la stessa socialdemocrazia...