più recenti Cronache

  • Le basi italiane fuori dalla guerra

    Tutto quello che nel discorso di fine anno del Presidente Mattarella era solo accennato come augurio – «…il nostro bel Paese, proteso nel Mediterraneo e posto, per geografia e per storia, come uno dei punti di incontro dell’Europa con civiltà e culture di altri continenti…» – nel giro di...
  • Piazza Fontana, adesso apriamo i dossier

    Di quella bomba alla Banca dell’Agricoltura alcuni di noi che si trovavano nella redazione de Il Manifesto rivista, la storica sede di piazza del Grillo, a 200 metri da Piazza Venezia, sapemmo quasi in tempo reale. Era venuta a trovarci Franca Rame, perché fin dall’inizio con lei e Dario...
  • Ponti e viadotti, quasi seimila da consolidare

    Ancor prima del crollo del ponte Morandi di Genova, l’Istituto di tecnologia delle costruzioni del Cnr dava conto di una serie viadotti stradali e autostradali che preoccupavano per le loro condizioni generali, segnalando non soltanto quello, poi collassato, sul Polcevera. Ma è soprattutto dopo il disastro dell’agosto 2018 che...
  • Ilaria Cucchi querela Salvini. Lui molla i carabinieri e si butta sulla «droga»

    «Il signor Matteo Salvini non può giocare sul corpo di Stefano Cucchi. Non posso consentirglielo». Ilaria Cucchi e la sua famiglia hanno subito di tutto, in questi anni trascorsi a lottare per ottenere giustizia: minacce, offese, fake news. La sorella del giovane geometra romano arrestato il 15 ottobre 2009...
  • Il piagnisteo del Mose che non c’è

    La paura, il pericolo, avanzano a Venezia con un doppio passo: con i giorni, le notti, di catastrofe, come ieri, come il 4 novembre del 1966, e con la crisi strutturale dell’ecosistema lagunare, causata dalle manomissioni profonde (interramenti, scavi di nuovi canali, stravolgimento del regime idrodinamico e geologico) e...
  • Liliana Segre, la scorta contro la macchina dell’odio

    La decisione della prefettura di Milano sulla scorta alla senatrice a vita Liliana Segre ha sollevato un’ondata di solidarietà e indignazione. «È una vergogna per l’Italia che una sopravvissuta alla Shoah di 89 anni sia attaccata su internet sostiene Efraim Zuroff, direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme – È...
  • Neanche i morti sono al sicuro a Taranto

    Ci sono tre testi che tutti quelli che parlano di Ilva-Mittal dovrebbero conoscere, e per la più parte dicono di averli letti: le inchieste di Antonio Cederna del 1972 e di Walter Tobagi del 1979, e il romanzo La dismissione di Ermanno Rea. Cederna, con due lunghi articoli sul...
  • «Diffondono odio», CasaPound e Forza Nuova via dai social

    È successo poco prima delle 17 di ieri: gli account di CasaPound e di Forza Nuova sono spariti da Facebook e da Instagram, i due social network che fanno capo a Mark Zuckerberg. «Le persone o le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base della loro...
  • Olimpiadi invernali: corsa al mattone, le imprese sono già all’opera

    Le olimpiadi invernali del 2026 sono state assegnate a Milano-Cortina. Dopo quelle del 1956 svoltesi a Cortina e del 2006 a Torino, il Comitato internazionale olimpico (Cio) ha premiato per la terza volta l’Italia, mentre Stoccolma-Are, le due città svedesi sembrano non aver convinto il massimo organo sportivo internazionale...
  • Il processo sommario di Matteo Salvini e la giustizia reale

    Un fatto di cronaca non dovrebbe mai essere commentato da esponenti delle istituzioni nell’immediatezza degli avvenimenti. Ogni commento è sempre intrusivo rispetto al libero ed indipendente convincimento da parte dei giudici. Tanto più se questo commento giunge da chi riveste rilevanti incarichi governativi. Il ministro Salvini ha espresso solidarietà...
  • «Ordine e disciplina», la legge di Salvini non si discute

    La prima immagine ritrae la copertina del ’38 del Corsera, con la scritta «Ieri», sotto il titolo sparato: «Le leggi per la difesa della razza, approvate dal consiglio dei ministri». A fianco, c’è la seconda foto: il ministro Salvini che tiene un foglio in mano, che fa riferimento al...
  • Svolta al Salone del Libro: Altaforte è fuori

    Alla fine il Comune di Torino e la Regione Piemonte hanno chiesto la rescissione del contratto di Altaforte per il Salone del Libro, che questa mattina aprirà i propri battenti al Lingotto. La decisione di chiedere l’esclusione della casa editrice vicina a CasaPound è stata presa nella serata di...
  • «Stupro di gruppo», arresti in Casapound

    L’avevano fatta bere, le avevano detto che c’era un festa. Poi l’hanno picchiata, hanno abusato di lei per ore e hanno ripreso tutto con gli smartphone. Vallerano, provincia di Viterbo, i protagonisti di questa storia vengono da qui. Sono tutti militanti o simpatizzanti di Casapound: lo è la vittima,...
  • Pestaggio e depistaggio, il giorno della verità

    Non passeranno una Pasqua tranquilla, gli otto carabinieri indagati dal pm Giovanni Musarò per l’insabbiamento e il depistaggio della verità sulla morte di Stefano Cucchi. Entro la settimana prossima, infatti, la procura di Roma depositerà la richiesta di rinvio a giudizio per i componenti della catena di comando dell’Arma,...
  • Torre Maura salvata dai ragazzi (a scuola)

    Il buonsenso dimora nelle teste e cammina sulle gambe degli adolescenti. Giovani e giovanissimi nati e cresciuti in quelle borgate trasformate in periferie perché qualcuno, ieri come oggi, ha voluto e vuole così. Diventate prede e terre di conquista di una destra aggressiva, famelica e forte con i deboli,...
  • Verona, lo spazio ideale per l’estrema destra

    Il World Congress of Families (Wcf), che si terrà in questi giorni a Verona, sbarca in Italia. Alla sua tredicesima edizione, dopo aver toccato nelle ultime edizioni Georgia, Ungheria e Moldavia, giunge per la prima volta nel nostro Paese. E la scelta di Verona, come sede, non è per...
  • Fascisti «normali» del terzo millennio all’anniversario dei fasci combattenti

    Teste rasate e bomber c’erano, e non potevano certo mancare. Ma non erano maggioranza. Quello che più colpiva era la “normalità” dei presenti. Ragazzi e ragazze che potresti incontrare tutti i giorni al bar. Nel look, nell’aspetto, nella “normalità” appunto. Sgomberiamo il campo da inesattezze: non era un raduno...
  • Gli interessi convergenti degli investimenti italo-cinesi

    È un discorso di Teng Tsiao Ping del 1978 a dare il via ad uno dei più grandi sommovimenti economici della storia. Ripercorriamone l’andamento e i cambiamenti. Nell’ambito di una crescita impetuosa, il ruolo degli investimenti esteri delle imprese del paese è molto mutato nel tempo. Dal 1979 al...
  • A Milano concerto nazi-rock e omaggio al sacrario fatto erigere da Mussolini

    Più organizzazioni neofasciste si preparano a celebrare a Milano il centenario della fondazione dei Fasci di combattimento. Già da mesi Casa Pound ha promosso un concerto commemorativo nazi-rock (in un dancing, lo Space 25 di via Toffetti, periferia sud-est di Milano), con l’esibizione di diverse band musicali, in primis...
  • «Arrestateli». L’ira di Salvini che capisce di aver perso

    In galera! A metà giornata il ministro degli Interni sbotta con un post su Fb da cui trapela tutta la sua furia: «Se un cittadino forza un posto di blocco stradale viene arrestato. Conto che questo accada». Non è più tempo di celie e «bacioni», di ostentata calma e...
  • Parigi, non più cara

    Le prime pagine dei quotidiani di ieri 8, febbraio, dal Figaro a Le Monde, da Libération al cattolicissimo La Croix, sono tutte prese dalla «crisi diplomatica senza precedenti» tra Francia e Italia. Sono, «fortunatamente», a Parigi, e i colleghi francesi mi offrono scherzosamente «asilo politico». Sorrido, ma non troppo. Mi viene in mente quello che...
  • Un trofeo di caccia dal Sudamerica

    Un cranio d’alce impagliato, un trofeo di caccia appeso sul caminetto di un ministro degli interni che può vantare ben pochi meriti nella cattura della preda: questo sembra essere diventato Cesare Battisti messo al centro di uno spettacolo di propaganda politica tra i più grotteschi cui ci sia capitato...
  • Curarsi costa troppo, si allungano le liste d’attesa

    Per una cataratta si aspettano quindici mesi, per una mammografia tredici, per una risonanza magnetica dodici, per Tac e protesi d’anca dieci, nove mesi per un ecodoppler e sette per una protesi al ginocchio. E nel frattempo crescono le liste d’attesa: un percorso a ostacoli per oltre un cittadino...
  • Il desiderio è rivoluzione. Addio a Bernardo Bertolucci

    È sempre difficile affrontare una notizia che ti coglie impreparato. È vero, era malato da tempo Bernardo Bertolucci però nonostante questo continuava a fare progetti, a lasciare porte aperte, «vita al lavoro», con un nuovo film in scrittura che contava di girare, forse «piccolo» come il precedente e magnifico Io...
  • San Lorenzo, quel paese rosso che non c’è più

    Sono venuto ad abitare a San Lorenzo nel 1979, contraendo subito la malattia della sanlorenzite. Era un paese di vecchi operai (costruito per loro nel 1909) con le lenzuola appese alle finestre, dove si potevano ancora ammirare matrimoni con la sposa sopra un calesse tirato da quattro cavalli. I...
  • Legittima difesa al primo colpo

    «Questi sono tutti scemi», diceva Salvini un anno e mezzo fa, quando ad allargare le maglie della legittima difesa ci provava il Pd. Al leghista non piaceva la discriminante psicologica del «turbamento», che assolve in partenza chiunque spari per difendersi in casa propria, perché – sosteneva – dà troppo...
  • Analfabeti e iperconnessi: la democrazia a rischio social

    Nel prossimo futuro forse guarderemo agli utenti dei social media come oggi guardiamo i fumatori, persone che sanno di fare qualcosa di sbagliato eppure continuano a farlo. A pensarci bene il momento potrebbe non essere troppo lontano. È stato proprio il caso Cambridge Analytica ad aver scoperchiato il vaso...
  • Cucchi fuori dai talk. C’è un problema nel giornalismo

    Quanto accaduto intorno alla vicenda di Stefano Cucchi se da un lato ci fa consapevoli di quanta sia ancora lunga la strada per rendere trasparenti le nostre istituzioni, purtroppo dall’altro ci permette di misurare lo stato di salute del nostro giornalismo televisivo. La cosa che più colpisce è come...
  • Stefano Cucchi, in aula le prime verità: «È caduto un muro»

    Non se lo aspettavano neppure gli avvocati difensori: le rivelazioni del pm Giovanni Musarò in apertura dell’udienza di ieri del processo bis per la morte di Stefano Cucchi che vede alla sbarra, a vario titolo, cinque carabinieri, sono un terremoto. Un salubre scuotimento che rompe finalmente il muro di...
  • Dal Tav alla Gronda, le inutili Grandi opere

    Ai sostenitori senza se e senza ma delle Grandi opere, che nel crollo del ponte Morandi vedono solo l’occasione per recriminare la mancata realizzazione della Gronda, passaggio complementare e non alternativo al ponte crollato, va ricordato che anche quel ponte è (era) una «Grande opera»: dannosa per l’ambiente e...
  • A caccia del capro espiatorio, il governo emette la sentenza

    Dinanzi alla tragedia di Genova il governo approfitta dei cadaveri e delle macerie ancora calde per sperimentare gli effetti del populismo penale per colpire il pubblico e scatenare le emozioni più regressive. Un tempo si distingueva tra la comunicazione istituzionale e la comunicazione politica.Le istituzioni, in conformità alla logica...
  • «Con Marchionne il declino dello stabilimento»

    «L’era Marchionne a Pomigliano d’Arco per me è cominciata nel 2008: lo stabilimento Giambattista Vico chiude per 70 giorni, ci dovevano rieducare dissero. C’erano i camorristi sulle linee, eravamo i più assenteisti del gruppo (ma poi dissero lo stesso a Mirafiori), non andavamo a lavorare per vedere le partite...
  • “Digiuno di giustizia” in marcia a Roma

    «Non possiamo accettare in silenzio queste politiche contro i migranti che sono un insulto alla civiltà e all’umanità. Ecco perché siamo qui». Così il missionario comboniano Alex Zanotelli spiega il senso del «Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti», promosso insieme all’ex vescovo di Caserta Raffaele Nogaro, a...
  • Il verdetto di Palermo: «Lo Stato trattò con Cosa nostra»

    Dopo le stragi col tritolo che massacrarono i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, e quelle del’ 93 con gli attentati a Milano, Firenze e Roma organizzati dalla cupola mafiosa che sconvolsero il Paese, per i giudici di Palermo lo Stato fu messo sott’attacco da...
  • Un episodio della guerra all’umanitario

    Da dove vengono i gravi fatti di Bardonecchia? Da dove trae origine l’episodio di palese violazione di uno spazio privato e protetto dalle norme comunitarie in favore dei migranti? Vale la pena, per inquadrare questo vero e proprio salto di qualità a livello intraeuropeo nella relazione tra gestione dell’ordine...
  • Il giorno di follia di un fascista di provincia

    Quando l’hanno fermato era sotto al monumento ai caduti di piazza della Vittoria, con il braccio destro teso per un saluto romano e un tricolore sulle spalle. Ha gridato «Viva l’Italia» e poi si è consegnato ai carabinieri, ammettendo di essere stato lui ad aver seminato il panico per...



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