Esteri

  • La Cop26 piange, brinda solo la potente lobby del carbone

    La Terra riscaldata dall’azione umana potrebbe riprendere la frase attribuita alla contessa du Barry, sul patibolo prima di essere ghigliottinata nel 1793: «Ancora un momento, vi prego, signor boia». I 196 paesi (più la Ue) presenti alla Cop26 si sono concessi, per il momento, un anno di tempo per...
  • Le nuove armi finanziarie dell’Occidente

    Nuove armi si stanno aggiungendo all’arsenale delle politiche economiche e finanziarie dell’Occidente. Per comprenderne la natura e portata, occorre partire da quelle sinora usate: le sanzioni – compresa quella più pesante, l’embargo – attuate soprattutto da Stati uniti e Unione europea contro interi Stati, società e persone. Fondamentale è...
  • Difendono il clima mentre preparano la fine del mondo

    Agli inizi di ottobre l’Italia ha ospitato la riunione preparatoria della Conferenza Onu sul cambiamento climatico, attualmente in corso a Glasgow. Due settimane dopo l’Italia ha ospitato un altro evento internazionale che, a differenza del primo ampiamente reclamizzato, è stato passato sotto silenzio dal governo: l’esercitazione Nato di guerra...
  • Il cinismo del vertice e le ferite aperte del mondo

    Chi sono quelli del G-20 di Roma? Sono per gran parte coloro che intendevano esportare la democrazia in Afghanistan e poi hanno abbandonato gli afghani al loro destino e alla fame: a milioni, compresi migliaia di bambini, rischiano di morire, dicono le Nazioni unite, se non saranno assunte misure...
  • Bennett ribadisce il suo «no» allo Stato di Palestina

    Appena qualche giorno fa due leader arabi stretti alleati di Israele – re Abdallah II di Giordania e il presidente egiziano Abdul Fattah el Sisi – incontrando il leader dell’Anp Abu Mazen, avevano ribadito che i palestinesi hanno diritto a uno Stato indipendente, con Gerusalemme est come capitale. Poche...
  • Pegasus, cyberspionaggio globale contro dissenso e giornalisti

    «Fatti estremamente scioccanti», li definisce il portavoce del governo francese Gabriel Attal riferendosi alla trentina di giornalisti transalpini di Le Monde, Canard Enchaine, Figaro, Afp e altri ancora, spiati da servizi di intelligence marocchini tramite il software Pegasus della società israeliana NSO. Se ne parla da anni. Solo ora...
  • Biden l’europeo: alla ricerca di un’alleanza contro la Cina

    Il primo viaggio all’estero da presidente Usa Joe Biden è in Europa, per prendere parte al primo vertice del G7 dallo scoppio della pandemia che si svolgerà in Cornovaglia, nel Regno Unito. «L’America è tornata» continua s ripetere il presidente Usa per cancellare il trauma dei quattro anni di...
  • «Nuovo», ma sempre contro la pace e contro i palestinesi

    La nuova coalizione di governo già traballa prima di cominciare ed è ancora molto difficile immaginare quale sarà il vero risultato del presunto cambiamento di governo in Israele. È anche difficile tradurre in parole il senso di questa fase che ricorda un po’ gli ultimi giorni di Ceausescu in...
  • I crimini di guerra di Netanyahu alla corte dellAja

    Ma perché nessuno contempla l’ipotesi che il premier Benjamin Netanyahu venga condotto davanti alla Corte penale dell’Aja e processato per crimini di guerra? Rende perplessi il fatto che Israele abbia dovuto difendersi dai missili lanciati dalle milizie di Hamas? E perché non pretendere che venga anche verificata la resposanbilità...
  • Ogni giorno a Gaza il prezzo della guerra

    «Abbiamo in linea Yasser. Buongiorno, da dove ci chiami?». «Da Beit Hanoun, manca l’acqua in molte delle case della mia zona. Dateci una mano, non sappiamo a chi rivolgerci». «Ci proviamo Yasser, abbiamo preso nota della tua situazione. Il prossimo è Nabil, buongiorno cosa vuoi segnalarci?…». Va avanti così...
  • Il diritto di difendere il popolo palestinese

    La prima istanza che mi pare importante sollecitare parlando della questione israelo-palestinese è quella di chiedere ad alta voce all’informazione mainstream di accogliere tutte le opinioni sul tema anche quelle considerate «estremiste» e opposte al pensiero dominante e, nel caso che qualcuno ravvisi reati di opinione, lo si inviti...
  • Cade la maschera di Israele e anche la nostra

    La rivolta arabo-palestinese è quella di tutti noi, per la giustizia e la vera pace, contro ogni doppio standard che da decenni avvelena Gerusalemme, la Palestina e tutto il Medio Oriente. Israele vive, da noi pienamente tollerato, nella condizione di uno Stato fuorilegge, i palestinesi, a causa anche della...
  • Basta sostenere l’occupazione, chiedetene la fine

    Intristisce vedere diversi leader politici italiani mostrare la propria solidarietà a Israele senza spendere una parola sulla sue responsabilità per quello che sta accadendo in questi giorni in quell’area. Chiunque abbia letto i giornali nelle ultime settimane sa che la miccia è stata accesa dalla repressione israeliana durante le...
  • Non basta contare i morti e sperare

    Nelle ultime ore è diventato tragicamente chiaro che il governo israeliano e Hamas, per ora, non sono interessati alla mediazione di attori internazionali per arrivare a una tregua. Dopo anni di silenzio rispetto a un conflitto che sembrava dimenticato, tutti si sono svegliati e ammoniscono – adesso se ne...
  • Gerusalemme, il cuore della crisi internazionale

    Sì, la storia siamo noi. Come questa nuova Intifada. Ci eravamo dimenticati dei palestinesi? Eccoli, con le braccia al cielo davanti alla polizia. Il nostro corrispondente Michele Giorgio riferisce di 20 morti. Tra cui 9 bambini, nei raid israeliani seguiti al lancio di razzi verso Gerusalemme. Non abbiamo paura...
  • Una escalation di pulizia etnica

    A Gerusalemme gli scontri tra polizia e palestinesi sono andati avanti fino a mezzanotte di venerdì, non solo nel quartiere di Sheikh Jarrah ma anche sulla spianata della moschea di al-Aqsa. E la protesta è continuata nella notte e ieri. La polizia israeliana, entrata anche nella moschea, parla di...
  • Hrw: «Israele va perseguito per apartheid»

    Dopo quattro udienze davanti alla corte militare di Ofer, l’ultima due giorni fa, nessuno sa ancora quale reato avrebbe commesso Juana Ruiz Sánchez, 62 anni, cooperante spagnola sposata con un palestinese cristiano, Elias Rismawi, e residente da 35 anni a Beit Sahour. Il 13 aprile è stata arrestata da...
  • «Il motore di Vittorio: la libertà»

    Sembra ieri e invece sono già passati dieci anni dalla notizia, atroce, che informò il mondo che Vittorio Arrigoni era stato ucciso dai suoi sequestratori, «salafiti» di Gaza venuti dal nulla solo per compiere il loro crimine. Nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 2011 si...
  • Biden e Netanyahu, poliziotto buono e poliziotto cattivo

    È il tempo della diplomazia armata, del sabotaggio e dell’assassinio mirato come regola. La guerra segreta di Israele e degli Stati uniti all’Iran non solo non è più segreta da un pezzo. Ma è diventata un fronte della nuova guerra fredda con cui l’amministrazione Biden vuole esercitare la massima...
  • La settimana incendiaria di Belfast

    Cresce a cinquantacinque il bilancio dei poliziotti feriti in quella che è stata, in Irlanda del Nord, una delle settimane più calde degli ultimi anni. Dopo i tumulti scatenati da giovani lealisti la settimana passata, su istigazione di gruppi paramilitari legati alla Uda (Ulster Defence Association), e nonostante gli...
  • Gli Inuit si riprendono la Groenlandia: sinistra e ambiente vincono le elezioni

    I socialdemocratici di Siumut hanno ottenuto il 29% dei voti, migliorando di due punti il risultato del 2018, ma i vincitori sono gli ambientalisti di sinistra e indipendentisti di Inuit Ataqatigiit (Comunità Inuit) passati dal 26 al 37%. Al terzo posto i centristi indipendentisti di Naleraq con il 12%...
  • Israele blocca l’ingresso a Gaza del vaccino Sputnik

    Mentre in Israele la campagna di immunizzazione sembra dare i primi risultati positivi, in Cisgiordania e Gaza problemi e ritardi frenano l’avvio delle vaccinazioni. E l’occupazione militare israeliana non manca di fare sentire il suo peso anche con la pandemia. Si allungano ancora i tempi dell’arrivo a Ramallah delle...
  • Julian Assange, Londra nega l’estradizione negli Usa

    Vittoria a metà nel caso Assange, dopo la decisione della corte inglese di non estradare il fondatore di WikiLeaks negli Stati Uniti per questioni legate alla sua sanità mentale. La sentenza, infatti, da un lato salvaguarda le condizioni mentali e fisiche di Julian Assange (per quanto ancora rinchiuso in...
  • La variante inglese fa paura. Cosa ne sappiamo

    Piccole differenze genetiche sono state individuate in quasi tutte le 275 mila sequenze del Sars-CoV-2 registrate dai virologi. Ma finora nessuna ha avuto un impatto significativo sull’andamento del contagio. Bisogna dunque aver paura della «variante inglese» denominata dai virologi «B.1.1.7»? Se lo chiedono da un paio di giorni gli...
  • Vaccini per i palestinesi, tante voci poche certezze

    Il dottor Ali Abed Rabbo getta acqua gelata sul cauto ottimismo generato in Cisgiordania dalle voci dell’arrivo, già a primi di gennaio, di 150mila dosi del vaccino russo Sputnik V. «Non ho conferma di ciò che riportano i giornali locali» dice al manifesto Abed Rabbo, direttore generale del ministero...
  • Il Fronte Polisario riprende le armi. Si poteva evitare

    Una settimana fa un filo in tensione sospeso da quasi 30 anni si è infine spezzato. Il cessate il fuoco firmato nel 1991 sotto l’egida delle Nazioni unite dal Fronte Polisario e dal Regno del Marocco, che metteva in pausa un conflitto esploso nel 1975, è saltato. Lo scorso...
  • Purga laburista per l’«antisemita» Jeremy Corbyn

    Tra color che son sospesi. O meglio, purgati. Il leader laburista, Keir Starmer, ha temporaneamente «sollevato» il suo predecessore Jeremy Corbyn, alla guida del Labour dal 2015 al dicembre 2019, dal Partito laburista in seguito alle pesanti accuse di antisemitismo mosse alla sua direzione. La decisione è piovuta ieri...
  • L’anticapitalismo diventa tabù nelle scuole inglesi

    In questa Gran Bretagna a trazione Johnson – gretta, pan-inglese, isolazionista, ultraliberista e in rotta verso il no-deal – il governo ha doverosamente bandito i riferimenti all’anticapitalismo dai programmi scolastici. Si tratterebbe infatti di un’ideologia «estremista», assimilabile all’antisemitismo, all’opposizione alla libertà di parola e al sostegno dichiarato ad attività...
  • Dopo l’Accordo di Abramo, Abu Mazen al bivio

    Si respirano atmosfere diverse a cavallo delle linee tra Israele e la Cisgiordania occupata. Titoli e commenti sui quotidiani israeliani celebravano ieri la firma alla Casa Bianca degli Accordi con Emirati e Bahrain. Esperti ed analisti si sono impegnati a spiegare le opportunità che gli accordi aprono allo Stato...
  • Gaza contro il piano di annessione, Fatah e Hamas insieme

    All’Iniziativa nazionale di Gaza prevista la prossima settimana parleranno anche il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen (in videoconferenza) e il leader del movimento islamico Hamas Ismail Haniyeh. Lo ha riferito ieri alla stampa Salah Bardawil, portavoce di Hamas. Bardawil ha aggiunto che sono previsti interventi, sempre in videoconferenza,...
  • La politica necrofila di Bolsonaro sta compiendo un genocidio

    Cari amici e amiche, in Brasile sta avvenendo un genocidio! In questo momento che sto scrivendo, 16 luglio, il Covid, presente da febbraio, ha già ucciso 76 mila persone. Vi sono quasi 2 milioni di contagiati. Questa domenica 19/07 arriveremo a 80.0000 vittime. Ed è possibile che quando leggerai...
  • La ritorsione di Trump: «Via dall’Oms tra un anno»

    Gli Stati Uniti hanno formalizzato ieri al segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres il ritiro dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) accusata dall’amministrazione Trump di avere mal gestito la pandemia di Covid-19 e di aver aiutato la Cina a nascondere inizialmente la diffusione del virus. Il ritiro effettivo avverrà...
  • Verso l’annessione. «Ma l’apartheid qui è già una realtà»

    L’ombra accogliente delle palme da dattero davanti alla casa di Ahmed Ghawanmeh ci offre un po’ di refrigerio in una giornata davvero calda. Il tè caldo è d’obbligo da queste parti, anche con temperature che sfiorano i 40 gradi, e Ghawanmeh ci tiene a servirlo lui. Da qualche anno...
  • Spari bianchi sulla protesta nera. Trump non-riforma la polizia

    Un’altra vittima nelle proteste contro il razzismo negli Usa: ad Albuquerque, New Mexico, un uomo è stato ferito a colpi di pistola dal membro di un gruppo di civili armati che voleva impedire la rimozione della statua del colonizzatore spagnolo Juan de Oñate. Il responsabile della sparatoria è stato...
  • Caso Regeni: la “ragion” di Stato prevale sull’uomo

    Jacques François Anatole Thibault, grande letterato e scrittore francese, nonché premio Nobel per la letteratura, considerava lo Stato come il corpo umano e sosteneva che non tutte le azioni compiute dal medesimo fossero nobili. Tale assunto calza perfettamente con il pensiero dei genitori di Giulio Regeni torturato e assassinato...
  • Trump al voto come alla guerra

    É il 4 novembre, il giorno dopo le 59me elezioni presidenziali Usa. Trump, sconfitto, non accetta il verdetto delle urne. E si barrica nello studio ovale. Non intende lasciare il posto di comando. Potrebbe accadere? Sì, ha detto Joe Biden nella intervista a Trevor Noah. Trump potrebbe cercare di...