Regno Unito

  • La preoccupante continuità della Commissione Ue

    Non si può certamente dire che la nuova Commissione europea presieduta da Ursula von der Leyen nasca all’insegna del cambiamento. Del resto le elezioni di maggio avevano confermato la tenuta dell’asse neo e ordoliberista. Anche se indebolito per le vicende delle «colonne», Germania e Francia – e allo stesso...
  • Da Londra un oltraggio alla Costituzione senza precedenti

    Boris Johnson ha inviato ai membri della House of Commons una lettera, in data 28 agosto, in cui li informa di avere chiesto alla regina la prorogation del parlamento britannico. Tecnicamente, è la sospensione dei lavori al termine di una sessione. La Bbc riferisce che dal castello di Balmoral...
  • Jeremy Corbyn sotto attacco nel Labour e sulla stampa

    ufficiale: il partito laburista di Jeremy Corbyn sarebbe ormai talmente antisemita da far invidia agli Ustascia di Ante Pavelic. Con la pubblicazione – a pagamento – sul Guardian di una lettera di una sessantina di deputati laburisti (circa un terzo del gruppo parlamentare) che accusano Jeremy Corbyn apertamente di...
  • Votare per non restare. Farage già festeggia

    Riluttante e con un misto di rabbia, disillusione, risentimento e caparbia speranza, la Gran Bretagna si è trascinata ieri alle urne per partecipare suo malgrado alle elezioni europee, il rito clou dell’istituzione che decise di lasciare tre anni fa e dal cui abbraccio non riesce a divincolarsi, o meglio,...
  • Backstop, il confine irrisolto tra le due Irlande

    La bocciatura dell’accordo tra la May e i negoziatori di Bruxelles è tutta incentrata ancora sullo statuto ambiguo del cosiddetto backstop, ossia la clausola di salvaguardia che avrebbe consentito all’Irlanda del Nord di restare, per quanto a termine, all’interno delle regole dell’unione doganale europea fino a quando non si...
  • Jeremy Corbyn perde pezzi, sette deputati lasciano il Labour

    Puntuale ma non troppo – nell’aria da tempo, era solo questione capire quando – un piccolo contingente di deputati centristi si è staccato dal Labour di Jeremy Corbyn. Si tratta di sette backbenchers, deputati senza incarico: Chuka Umunna, Luciana Berger, Mike Gapes, Angela Smith, Gavin Shuker, Chris Leslie e...
  • Caos Brexit, del piano B di May c’è solo la data

    Bentornati a Brexit, la serie televisiva che fa sembrare quelle di Netflix avvincenti come il televideo. Riassunto delle puntate precedenti. Nelle ultime cinque settimane Theresa May è sopravvissuta a due sfiducie, una da leader conservatrice, l’altra da capo del governo. La bozza di accordo da lei siglata per gestire...
  • La disfatta di Theresa May. Brexit al buio, governo in tilt

    La più grande sconfitta della storia del parlamento più antico. A quarantacinque giorni dalla data fatidica, quel 29 marzo che si avvicina inesorabile, la sentenza per Theresa May, il suo governo e tutta la Gran Bretagna è arrivata. Ed è pollice verso. Ieri si votava sull’accordo di ritiro dall’Ue:...
  • Sul confine invisibile tra le due Irlande si agitano i fantasmi

    Il confine odierno tra le due Irlande, divenuto un tema assai caldo se non la questione cruciale nel dibattito in corso su Brexit, risale alla divisione dell’isola a seguito del trattato di pace del 1921 che pose fine alla guerra d’indipendenza o guerra anglo-irlandese, che dir si voglia. Da...
  • Contro Potus in piazza 250mila persone

    Londra non lo voleva, Trump. E gliel’ha detto forte e chiaro. Come del resto quasi tutte le massime città britanniche. Mentre nell’idillio campestre della tenuta ministeriale di Chequers lui e Theresa May discutevano di Nato, Brexit e commercio – poco prima di dare una frettolosa mano di antiruggine a...
  • Partito dell’alternanza o partito dell’alternativa?

    Nel sistema politico europeo il Labour Party britannico è sempre stato identificato come il “partito dell’alternanza”, in grado cioè – anche per via del sistema elettorale che a suo tempo (non oggi) favoriva il bipartitismo – di sostituire alternativamente i conservatori al governo dell’Union Jack: clamoroso fu il caso...
  • Peggio della guerra fredda

    Sta messo davvero male l’Occidente se è costretto a rilanciare la guerra fredda solo per trovare legittimità a se stesso, come fa la premier britannica May dopo il disastro della sua leadership e del suo governo a seguito della scellerata Brexit; e come si atteggia il presidente Usa Donald...
  • Cinque litri

    Un ennesimo attentato a Londra. Nella metropolitana. Pare che l’ordigno esplosivo fosse in un bidoncino di plastica di quelli da pittura messo dentro ad un sacchetto di plastica da supermercato. Ma come si fa a non essere notati se si entra con un sacchetto con dentro un bidoncino da...
  • Il grattacielo nero

    Un grattacielo che va interamente a fuoco. Quasi cento persone morte. L’immagine scheletrica di ciò che ne rimane è l’emblema del degrado in cui sono costretti a vivere quelli che molti giornali hanno chiamato i “reietti”. Sono quelli che Franco Fortini definiva “gli ultimi del mondo”. Sono gli stessi...
  • Esplode la rabbia di Grenfell, qui di povertà si può bruciare

    Si parla ora di trenta morti, ma il bilancio ufficiale delle vittime di Grenfell Tower resterà provvisorio a lungo. Ancora ieri sera degli ultimi focolai erano visibili. La polizia dispera di poter identificare quanti ancora nella carcassa dell’edificio, che durante il rogo ha raggiunto una temperatura di oltre mille...
  • Corbyn, un risultato dal sapore di speranza

    Il sole è sorto, come sempre, su Westminster e con esso l’inizio di un nuovo ciclo governativo. Ma non sempre i calcoli e le aspettative in politica vanno di pari passo con la realtà. Doveva essere il momento della consacrazione, della vittoria schiacciante sugli avversari e soprattutto la ricezione...
  • Qualche numero sulle elezioni del Regno Unito

    Le prime considerazioni possibili al riguardo dei risultati elettorali relativi alle tanto attese elezioni britanniche possono essere condensate in due considerazioni preliminari: 1) Emerge ormai, a tutti in livelli in Europa, una assoluta sfiducia nel ceto politico allorquando da questo arriva un segnale di forzatura nell’allargamento del proprio potere....
  • Dal suicidio di Cameron all’«underdog» laburista

    Sono stati trenta giorni di passione, e non solo nel senso evangelico. L’ultimo mese della cronaca e della politica del Paese più stabile dell’Occidente, da sempre modello per chi desidera che il mondo rimanga la porcheria che è, termina oggi con l’esito elettorale. Sulla scia di sangue versato su...
  • Acerbo (PRC): “Il successo di Corbyn è una sonora lezione per Blair e i suoi imitatori italiani”

    La sorprendente rimonta del compagno Jeremy Corbyn ha smentito le funeste previsioni e le tesi di Tony Blair che si era persino rifiutato di fare dichiarazione di voto a favore del leader di quello che dovrebbe essere il suo partito. La tesi blairiana che si vince al centro e...
  • Manchester, Europa. Colpiscono qui e fanno leva sulla guerra

    C’è qualcosa di nazista nelle tattiche terroristiche promosse dall’Isis. Colpire la folla dei concerti, composta da adolescenti e da ragazzini o bambini, a Parigi o Manchester, per fare più vittime possibile, significa mirare alla popolazione civile, perché se ne stia a casa e non faccia uscire i figli. Allo...
  • La lotta mondiale per il potere si gioca sulla pelle dei bimbi di Manchester

    Un altro kamikaze già noto alle forze dell’ordine del paese in cui è avvenuto l’attentato. Sembra un macabro rituale quello che si assiste dagli schermi televisivi: una esplosione violenta, morti a decine, feriti a centinaia e la postuma rivendicazione del Daesh e per epilogo la dichiarazione del capo della...
  • La Scozia ci riprova: «Sì al referendum bis»

    Due giorni memorabili per le due Unioni a rischio, quella britannica e quella Europea. Ieri il governo di minoranza dell’Snp di Nicola Sturgeon ha ottenuto per dieci voti – 69 a 59 – l’assenso del parlamento scozzese alla richiesta di un nuovo referendum sull’indipendenza grazie ai voti dei verdi....
  • Il terrore e la rimozione della guerra

    «Siria, 500 marine e milizie curde schierate verso Raqqa, raid aereo Usa fa strage di sfollati», così titolavamo una nostra pagina ieri. Ecco il punto. Se si rimuove e cancella la guerra in corso, gli strumenti di analisi per comprendere gli attentati jihadisti come quello sanguinoso di Londra, è...
  • Il terrore, funzione evidente delle politiche imperialiste

    Nel corso dell’ultimo anno di guerra, il cosiddetto califfato, il Daesh, ha perso il 90% del territorio che aveva conquistato nei due anni scorsi. La stessa sedicente capitale Raqqa, nel centro desertico della Siria dalle antiche rovine romane in parte distrutte dagli atti criminali dei miliziani dell’Isis, è sotto...
  • Io me la terrei

    Il Regno Unito concederà un indulto a decine di migliaia di omosessuali che, fino al 1967, erano state oggetto di condanna penale per essersi semplicemente amate. Molti di loro sono morti nel tempo. Altri sono morti con quelle condanne. Altri dovranno, per avere la cancellazione della pena subita, farne...
  • Corbyn ce l’ha fatta. La base batte l’altezza

    La base batte l’altezza alle primarie: col 61,8% Corbyn è il leader del Labour sulle ceneri del blairismo, l’interiorizzazione del pensiero thatcheriano da parte del principale partito britannico di sinistra. Corbyn, che aveva invertito i rapporti di forza tra destra e la sinistra interna l’anno scorso, viene confermato dal...
  • Corbyn, fallito il golpe nel Labour

    Dopo una riunione fiume durata tutto il pomeriggio, il Comitato Esecutivo Nazionale del Partito Laburista ha deciso a scrutinio segreto che in quanto leader in carica Jeremy Corbyn potrà partecipare alle nuove primarie del Partito Laburista senza dover raccogliere le 51 firme di parlamentari di cui tutti gli altri...
  • Arriva May, la nuova Lady di Ferro che gestirà la Brexit

    Theresa May, ministro degli interni dello sciagurato governo Cameron, resta l’unica aspirante alla carica di primo ministro. Carica per la quale potrebbe essere designata a breve. «Se sarò io a diventare premier la Gran Bretagna sicuramente uscirà dall’Ue», aveva assicurato May. «Brexit significa Brexit», aveva ripetuto proponendosi come novella...
  • Blair e il giudizio blando per l’incendio del mondo

    “Una decisione precipitosa”. Così John Chilcot, il presidente della commissione d’inchiesta sulla partecipazione del Regno Unito all’intervento militare in Iraq del 2003, ha definito la decisione presa allora dal governo britannico, guidato da Tony Blair di affiancare gli Stati Uniti nella guerra contro Saddam Hussein. A sette anni dall’inizio dei...
  • L’Europa dopo la Brexit

    Siamo di fronte a eventi storici che influenzano in modo determinante il corso e il futuro dell’Europa e dei suoi popoli. Il tempo storico è denso, procede a una velocità molto superiore da quella con cui i leader europei si sono abituati a reagire. Così l’Europa patisce gli effetti dell’insufficienza e dei ritardi...
  • Il voto della Sinistra unitaria europea sulla Brexit

    Riguardo la #Brexit, il gruppo Gue-Ngl ha presentato la mozione di seguito riportata. Il gruppo parlamentare della Sinistra Unitaria Europea, nel quale la delegazione italiana è guidata da Eleonora Forenza, non ha votato la mozione di maggioranza (popolari, socialisti, liberali e verdi) in quanto non conteneva il minimo riferimento alla...
  • La Brexit vista dalla Grecia

    La vittoria della Brexit è il risultato dell’avversione degli strati popolari verso un’UE impopolare, autoritaria, neoliberista e imperialista. La vittoria della Brexit è il risultato della forte volontà popolare a favore del ripristino della sovranità nazionale e popolare contro un’Europa tedesca. La sinistra radicale europea ha il dovere di esprimersi...
  • Brexit, se non ci va bene, il referendum lo ripetiamo

    Mi scuso di ritornare, annoiando, sull’esito del referendum britannico ma l’occasione è troppo ghiotta per non far rimarcare alcune questioni sollevate dalla nostra ineffabile stampa quotidiana, quella della “decrepita alleanza” di Severgnini sul Corriere e della lettera ai giovani dell’ing. Bottini (quello di “Cuore”) del direttore di Repubblica. Repubblica...
  • Brexit, comincia la fine del potere della Troika

    Smentendo tutti i sondaggisti  e tutti i palazzi  del potere, e anche la prematura gioia delle Borse e le premature lacrime di chi come noi era per la Brexit, il popolo britannico ha detto basta alla UE. Lo aveva fatto un anno fa anche il popolo greco, anche allora...
  • Padoan ci ripensa. “L’Europa non può occuparsi solo di banche”

    “Dobbiamo pensare l’impensabile. C’e’ un cocktail di fattori che potrebbe portare a varie soluzioni, compresa un’ulteriore spinta alla disintegrazione. C’e’ un’insoddisfazione profonda su immigrazione, sicurezza, economia: l’occupazione e la crescita migliorano, ma non abbastanza. E c’e’ la tendenza a pensare che le soluzioni nazionali funzionino meglio di quelle europee”....
  • Brexit, ma così si esce verso destra

    Left Unity «deplora l’esito del referendum UE. Questo referendum è nato dalla pressione dell’estrema destra, guidata da sentimenti anti-immigrazione e alimentata dal razzismo. Questa è stata la campagna nazionale più reazionaria nella storia politica...