più recenti Regno Unito

  • Ritorno al passato. E i militanti Labour si adattano

    Nonostante sia stata eclissata da eventi più gravi, la corsa per la leadership del Partito Laburista Britannico si chiuderà oggi. Si è trattato di un processo laborioso, cominciato dopo la sconfitta elettorale del 12 dicembre scorso. La corsa è stata deludente: una conseguenza, forse, della disperazione e del distacco...
  • Il Labour al crocevia della Brexit

    Paul Mason è un giornalista, autore e commentatore politico inglese. È stato caporedattore economia a Channel 4 News e alla Bbc. Il suo ultimo libro è Il futuro migliore, edito in Italia da Il saggiatore. Gli abbiamo chiesto un commento a freddo sulla sconfitta del partito laburista e sul...
  • Ken Loach: «le elezioni più terribili della storia. Contro Corbyn solo odio»

    «Non piangetevi addosso, organizzatevi». Non ha dubbi Ken Loach di fronte ai riders e agli operai in lotta. Il suo consiglio, da regista che ha raccontato la classe operaia e da attivista del Labour Party inglese, resta sempre quello: «anche quando si perde continuare la lotta». In visita alla...
  • La vittoria di Johnson disunisce il Regno

    La vittoria di Johnson nel voto britannico era annunciata, seppure non nella misura di una maggioranza ampiamente superiore a quella assoluta. L’esito in termini parlamentari è netto. Ma ci consegna un paese più forte? Da questa considerazione possiamo partire per qualche riflessione che si rivolge anche all’Italia. Il tema...
  • Corbyn si prepara al voto: «Ricchezza e potere per molti»

    Alleluja. Si vota il 12 dicembre, giusto il quinto pellegrinaggio alle urne, fra elezioni e referendum, in cinque anni: sei settimane di campagna elettorale. Giovedì Jeremy Corbyn ha lanciato quella del partito laburista. «Voi da che parte state?» ha detto retoricamente ai suoi, citando non Bruce Springsteen ma Pete...
  • La solidità di una Costituzione non scritta

    Contrordine, onorevoli membri dei Commons e dei Lords. Il parlamento non è mai stato prorogued. Così ha deciso la Corte suprema (UKSC 41). La proposta del primo ministro Johnson alla regina di chiudere il parlamento per cinque settimane era «unlawful, null and of no effect» (illegittima, nulla e priva...
  • Da Londra un oltraggio alla Costituzione senza precedenti

    Boris Johnson ha inviato ai membri della House of Commons una lettera, in data 28 agosto, in cui li informa di avere chiesto alla regina la prorogation del parlamento britannico. Tecnicamente, è la sospensione dei lavori al termine di una sessione. La Bbc riferisce che dal castello di Balmoral...
  • Jeremy Corbyn sotto attacco nel Labour e sulla stampa

    ufficiale: il partito laburista di Jeremy Corbyn sarebbe ormai talmente antisemita da far invidia agli Ustascia di Ante Pavelic. Con la pubblicazione – a pagamento – sul Guardian di una lettera di una sessantina di deputati laburisti (circa un terzo del gruppo parlamentare) che accusano Jeremy Corbyn apertamente di...
  • Votare per non restare. Farage già festeggia

    Riluttante e con un misto di rabbia, disillusione, risentimento e caparbia speranza, la Gran Bretagna si è trascinata ieri alle urne per partecipare suo malgrado alle elezioni europee, il rito clou dell’istituzione che decise di lasciare tre anni fa e dal cui abbraccio non riesce a divincolarsi, o meglio,...
  • Backstop, il confine irrisolto tra le due Irlande

    La bocciatura dell’accordo tra la May e i negoziatori di Bruxelles è tutta incentrata ancora sullo statuto ambiguo del cosiddetto backstop, ossia la clausola di salvaguardia che avrebbe consentito all’Irlanda del Nord di restare, per quanto a termine, all’interno delle regole dell’unione doganale europea fino a quando non si...
  • Jeremy Corbyn perde pezzi, sette deputati lasciano il Labour

    Puntuale ma non troppo – nell’aria da tempo, era solo questione capire quando – un piccolo contingente di deputati centristi si è staccato dal Labour di Jeremy Corbyn. Si tratta di sette backbenchers, deputati senza incarico: Chuka Umunna, Luciana Berger, Mike Gapes, Angela Smith, Gavin Shuker, Chris Leslie e...
  • Caos Brexit, del piano B di May c’è solo la data

    Bentornati a Brexit, la serie televisiva che fa sembrare quelle di Netflix avvincenti come il televideo. Riassunto delle puntate precedenti. Nelle ultime cinque settimane Theresa May è sopravvissuta a due sfiducie, una da leader conservatrice, l’altra da capo del governo. La bozza di accordo da lei siglata per gestire...
  • La disfatta di Theresa May. Brexit al buio, governo in tilt

    La più grande sconfitta della storia del parlamento più antico. A quarantacinque giorni dalla data fatidica, quel 29 marzo che si avvicina inesorabile, la sentenza per Theresa May, il suo governo e tutta la Gran Bretagna è arrivata. Ed è pollice verso. Ieri si votava sull’accordo di ritiro dall’Ue:...
  • Sul confine invisibile tra le due Irlande si agitano i fantasmi

    Il confine odierno tra le due Irlande, divenuto un tema assai caldo se non la questione cruciale nel dibattito in corso su Brexit, risale alla divisione dell’isola a seguito del trattato di pace del 1921 che pose fine alla guerra d’indipendenza o guerra anglo-irlandese, che dir si voglia. Da...
  • Contro Potus in piazza 250mila persone

    Londra non lo voleva, Trump. E gliel’ha detto forte e chiaro. Come del resto quasi tutte le massime città britanniche. Mentre nell’idillio campestre della tenuta ministeriale di Chequers lui e Theresa May discutevano di Nato, Brexit e commercio – poco prima di dare una frettolosa mano di antiruggine a...
  • Peggio della guerra fredda

    Sta messo davvero male l’Occidente se è costretto a rilanciare la guerra fredda solo per trovare legittimità a se stesso, come fa la premier britannica May dopo il disastro della sua leadership e del suo governo a seguito della scellerata Brexit; e come si atteggia il presidente Usa Donald...
  • Esplode la rabbia di Grenfell, qui di povertà si può bruciare

    Si parla ora di trenta morti, ma il bilancio ufficiale delle vittime di Grenfell Tower resterà provvisorio a lungo. Ancora ieri sera degli ultimi focolai erano visibili. La polizia dispera di poter identificare quanti ancora nella carcassa dell’edificio, che durante il rogo ha raggiunto una temperatura di oltre mille...
  • Dal suicidio di Cameron all’«underdog» laburista

    Sono stati trenta giorni di passione, e non solo nel senso evangelico. L’ultimo mese della cronaca e della politica del Paese più stabile dell’Occidente, da sempre modello per chi desidera che il mondo rimanga la porcheria che è, termina oggi con l’esito elettorale. Sulla scia di sangue versato su...
  • Manchester, Europa. Colpiscono qui e fanno leva sulla guerra

    C’è qualcosa di nazista nelle tattiche terroristiche promosse dall’Isis. Colpire la folla dei concerti, composta da adolescenti e da ragazzini o bambini, a Parigi o Manchester, per fare più vittime possibile, significa mirare alla popolazione civile, perché se ne stia a casa e non faccia uscire i figli. Allo...
  • La Scozia ci riprova: «Sì al referendum bis»

    Due giorni memorabili per le due Unioni a rischio, quella britannica e quella Europea. Ieri il governo di minoranza dell’Snp di Nicola Sturgeon ha ottenuto per dieci voti – 69 a 59 – l’assenso del parlamento scozzese alla richiesta di un nuovo referendum sull’indipendenza grazie ai voti dei verdi....
  • Il terrore e la rimozione della guerra

    «Siria, 500 marine e milizie curde schierate verso Raqqa, raid aereo Usa fa strage di sfollati», così titolavamo una nostra pagina ieri. Ecco il punto. Se si rimuove e cancella la guerra in corso, gli strumenti di analisi per comprendere gli attentati jihadisti come quello sanguinoso di Londra, è...
  • Corbyn ce l’ha fatta. La base batte l’altezza

    La base batte l’altezza alle primarie: col 61,8% Corbyn è il leader del Labour sulle ceneri del blairismo, l’interiorizzazione del pensiero thatcheriano da parte del principale partito britannico di sinistra. Corbyn, che aveva invertito i rapporti di forza tra destra e la sinistra interna l’anno scorso, viene confermato dal...
  • Corbyn, fallito il golpe nel Labour

    Dopo una riunione fiume durata tutto il pomeriggio, il Comitato Esecutivo Nazionale del Partito Laburista ha deciso a scrutinio segreto che in quanto leader in carica Jeremy Corbyn potrà partecipare alle nuove primarie del Partito Laburista senza dover raccogliere le 51 firme di parlamentari di cui tutti gli altri...
  • Arriva May, la nuova Lady di Ferro che gestirà la Brexit

    Theresa May, ministro degli interni dello sciagurato governo Cameron, resta l’unica aspirante alla carica di primo ministro. Carica per la quale potrebbe essere designata a breve. «Se sarò io a diventare premier la Gran Bretagna sicuramente uscirà dall’Ue», aveva assicurato May. «Brexit significa Brexit», aveva ripetuto proponendosi come novella...
  • Blair e il giudizio blando per l’incendio del mondo

    “Una decisione precipitosa”. Così John Chilcot, il presidente della commissione d’inchiesta sulla partecipazione del Regno Unito all’intervento militare in Iraq del 2003, ha definito la decisione presa allora dal governo britannico, guidato da Tony Blair di affiancare gli Stati Uniti nella guerra contro Saddam Hussein. A sette anni dall’inizio dei...
  • L’Europa dopo la Brexit

    Siamo di fronte a eventi storici che influenzano in modo determinante il corso e il futuro dell’Europa e dei suoi popoli. Il tempo storico è denso, procede a una velocità molto superiore da quella con cui i leader europei si sono abituati a reagire. Così l’Europa patisce gli effetti dell’insufficienza e dei ritardi...
  • Brexit, ma così si esce verso destra

    Left Unity «deplora l’esito del referendum UE. Questo referendum è nato dalla pressione dell’estrema destra, guidata da sentimenti anti-immigrazione e alimentata dal razzismo. Questa è stata la campagna nazionale più reazionaria nella storia politica...
  • La giusta stanchezza dei popoli

    Ci troviamo nei pochi giorni che intercorrono tra l’esito del referendum britannico circa la permanenza nell’Unione Europea e le (incertissime) elezioni spagnole, a poca distanza dalle elezioni amministrative in Italia mentre in Francia si sta sviluppando un ciclo di lotte sociali e sindacali molto forti. Un filo lega questi...
  • Brexit, if you leave me now. Ha vinto il “leave”

    Con una partecipazione al voto del 72% e una maggioranza che sfiora il 52%, la Gran Bretagna ha deciso di lasciare l’Unione Europea, smentendo gli ultimi sondaggi che davano in leggero vantaggio la posizione del “remain”. Le contraddizioni profonde che scuotono l’Unione Europea e che hanno la loro base...
  • Brexit, vincerà il Remain. Grazie al nazi

    Se vincerà il No alla Brexit, come secondo i sondaggi e le Borse in risalita appare più probabile, un ruolo rilevante l’avrà avuto il terrorista nazista che ha ucciso la parlamentare laburista Cox. Prima di quell’efferato assassinio il “Leave” era dato in forte vantaggio sul “Remain”, subito dopo di...
  • Omicidio Jo Cox, Borse in salita

    La notizia è piccola piccola, con titolo piccolo piccolo a una colonna, 19 righe in tutto. Mi era sfuggita, ma poi non so perché vi ho perso sopra due secondi per leggerla e altri due per rileggerla. Forse non ho letto bene, mi dicevo. La notizia piccola piccola era...
  • Il Sì alla Brexit come gli Spitfire nel 1940

    Contro il popolo britannico che dai sondaggi pare orientato a far vincere il “Leave” cioè il Si alla Brexit, si è scatenato un bombardamento economico di avvertimento. Le multinazionali della speculazione finanziaria hanno organizzato un crollo controllato delle principali Borse. Questa manovra è stata accompagnata da una comunicazione a...
  • Corbyn promette di uccidere il Ttip

    L’estremamente controverso Transatlantic Trade and Investement Partnership (TTIP, Accordo di cooperazione transatlantica sul commercio e gli investimenti) è stato citato come incredibilmente importante dai leader politici statunitensi, Obama incluso, ma molti politici in tutta Europa fanno capire che dovrebbe essere fatto saltare. Jeremy Corbyn, leader dei Laburisti del Regno Unito, ha...
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