più recenti Europa

  • L’avversione sovranista per i diritti

    Già la settimana scorsa il governo ungherese guidato da Viktor Orbán aveva precisato in patria la sua posizione sulle condizioni alle quali accettare il bilancio Ue del periodo 2021-2027 e il Recovery Fund. La prima è che i paesi più ricchi dell’Ue non ottengano sovvenzioni maggiori di quelle destinate...
  • Il «Safari» contro Lgbt e antifascisti dei Nazkorp

    Tornano le scorribande neofasciste in Ucraina. Nazkorp, il braccio politico del battaglione Azov tristemente famoso per le sue attività criminali durante la guerra nel Donbass, ha lanciato due settimane fa, l’iniziativa «Safari-Ukraine» intesa a terrorizzare chiunque condivida i valori della democrazia, dei diritti civili e dell’uguaglianza. In un lugubre...
  • Germania, aumentano i reati razzisti dell’estrema destra

    Oltre 22.300 reati con movente di estrema destra: il 10% in più del 2018. È l’inquietante cifra dell’ondata di razzismo fotografata nel rapporto annuale sui delitti politici pubblicato ieri dall’Ufficio per la protezione della Costituzione (BfV), il controspionaggio federale. In Germania nel 2019 sono calati del 15% gli atti...
  • Polonia, la partita resta aperta e i populisti tremano

    I polacchi torneranno alle urne tra due settimane per eleggere il proprio presidente. È questo il verdetto del primo turno delle elezioni presidenziali di domenica in cui il presidente uscente Andrzej Duda, espressione della maggioranza della destra populista di Diritto e giustizia (Pis) ha ottenuto circa il 43% delle...
  • Falce e macello: l’infezione si propaga in Germania

    Il caso del mattatoio del Gruppo Tönnies si conferma come un vero macello. Ieri l’impianto di Gütersloh, in Nordreno-Vestfalia, ha sfondato la quota di 1,550 contagi da coronavirus, costringendo le autorità sanitarie del Land a ordinare il lockdown immediato per i 361 mila residenti del circondario più altre 200mila...
  • L’Ue nella trappola delle priorità nazionali

    Un proverbio popolare illustra piuttosto precisamente il cuore del gran lavorio intorno alla cosiddetta Fase 2: «Chi tardi arriva, male alloggia». A livello europeo, come a livello globale. Come sarà il mercato all’uscita dalla fase acuta della pandemia e in presenza di un suo procedere occulto e imprevedibile nessuno...
  • Ritorno al passato. E i militanti Labour si adattano

    Nonostante sia stata eclissata da eventi più gravi, la corsa per la leadership del Partito Laburista Britannico si chiuderà oggi. Si è trattato di un processo laborioso, cominciato dopo la sconfitta elettorale del 12 dicembre scorso. La corsa è stata deludente: una conseguenza, forse, della disperazione e del distacco...
  • Con la scusa del virus Orbán si prende i pieni poteri

    «Orbán ha gettato la maschera e oggi comincia la sua dittatura» lancia l’allarme Bertalan Toth, il leader dei socialisti ungheresi. E perfino uno come Peter Jakab, alla guida del partito di estrema destra Jobbik, non si perde in inutili giri di parole e definisce quanto accaduto ieri nel parlamento...
  • Catastrofe sanitaria in Spagna

    La Spagna ormai ha superato l’Italia nel triste primato del numero di vittime quotidiane del Covid-19. Pur non avendo ancora raggiunto il Belpaese nel numero totale di vittime (sono 3.475, la metà che in Italia), per la prima volta ieri ne sono state contabilizzate 55 più che in Italia:...
  • La Germania prende misure contro l’estrema destra

    Due giorni dopo il massacro di Hanau, con undici cadaveri allineati all’obitorio, cinque feriti ricoverati all’ospedale, e i netturbini che hanno appena finito di spazzare i segni del passaggio notturno di migliaia di antifascisti, che ieri notte non si sono limitati alle fiaccolata commemorativa. La Germania si sveglia sconvolta...
  • Il Labour al crocevia della Brexit

    Paul Mason è un giornalista, autore e commentatore politico inglese. È stato caporedattore economia a Channel 4 News e alla Bbc. Il suo ultimo libro è Il futuro migliore, edito in Italia da Il saggiatore. Gli abbiamo chiesto un commento a freddo sulla sconfitta del partito laburista e sul...
  • Ken Loach: «le elezioni più terribili della storia. Contro Corbyn solo odio»

    «Non piangetevi addosso, organizzatevi». Non ha dubbi Ken Loach di fronte ai riders e agli operai in lotta. Il suo consiglio, da regista che ha raccontato la classe operaia e da attivista del Labour Party inglese, resta sempre quello: «anche quando si perde continuare la lotta». In visita alla...
  • La vittoria di Johnson disunisce il Regno

    La vittoria di Johnson nel voto britannico era annunciata, seppure non nella misura di una maggioranza ampiamente superiore a quella assoluta. L’esito in termini parlamentari è netto. Ma ci consegna un paese più forte? Da questa considerazione possiamo partire per qualche riflessione che si rivolge anche all’Italia. Il tema...
  • Finlandia, scelta la premier per la vera svolta a sinistra

    Sanna Marin è stata indicata dal partito socialdemocratico finlandese (Sdp) come sua nuova leader e, di conseguenza, candidata a ricoprire il ruolo di presidente del governo di coalizione di centro sinistra che, dal giugno scorso, guida il paese scandinavo. Marin quando riceverà la, probabile, fiducia dal Parlamento finnico sarà...
  • Un po’ di numeri sul voto spagnolo

    La tornata elettorale spagnola svoltasi il 10 novembre è stata la seconda nell’anno 2019: una prima occasione si era avuta il 28 aprile ma le vicende successive avevano registrato l’impossibilità di formare un nuovo esecutivo e così il paese iberico è tornato alle urne. Anche questa volta però l’esito...
  • Corbyn si prepara al voto: «Ricchezza e potere per molti»

    Alleluja. Si vota il 12 dicembre, giusto il quinto pellegrinaggio alle urne, fra elezioni e referendum, in cinque anni: sei settimane di campagna elettorale. Giovedì Jeremy Corbyn ha lanciato quella del partito laburista. «Voi da che parte state?» ha detto retoricamente ai suoi, citando non Bruce Springsteen ma Pete...
  • «Kurz si è spostato molto a destra, dovrà riposizionarsi»

    Sebastian Kurz, l’enfant prodige del partito popolare (Oevp) è balzato a un vertiginoso 37%, sopra ogni previsione. Secondo vincitore sono i Verdi guidati da Werner Kogler ritornati in parlamento con il 14%, loro miglior risultato nazionale che è anche il migliore su scala europea. Spinti dal friday for future...
  • La solidità di una Costituzione non scritta

    Contrordine, onorevoli membri dei Commons e dei Lords. Il parlamento non è mai stato prorogued. Così ha deciso la Corte suprema (UKSC 41). La proposta del primo ministro Johnson alla regina di chiudere il parlamento per cinque settimane era «unlawful, null and of no effect» (illegittima, nulla e priva...
  • La preoccupante continuità della Commissione Ue

    Non si può certamente dire che la nuova Commissione europea presieduta da Ursula von der Leyen nasca all’insegna del cambiamento. Del resto le elezioni di maggio avevano confermato la tenuta dell’asse neo e ordoliberista. Anche se indebolito per le vicende delle «colonne», Germania e Francia – e allo stesso...
  • L’Afd marcia sulla Germania dell’Est

    Sono “solo” due elezioni regionali eppure fino a stasera faranno trattenere il fiato a tutta la Repubblica federale. Oggi, dalle 7 alle 18, 5,7 milioni di tedeschi sono chiamati a rinnovare i Parlamenti di Brandeburgo e Sassonia. Nel pieno esercizio della democrazia, che da queste parti è pur sempre...
  • Da Londra un oltraggio alla Costituzione senza precedenti

    Boris Johnson ha inviato ai membri della House of Commons una lettera, in data 28 agosto, in cui li informa di avere chiesto alla regina la prorogation del parlamento britannico. Tecnicamente, è la sospensione dei lavori al termine di una sessione. La Bbc riferisce che dal castello di Balmoral...
  • Germania Est, l’ultradestra si prepara ad alzare il muro

    Rimbomba, due settimane prima delle elezioni regionali, il boom di consensi a favore di Alternative für Deutschland nei due stati-chiave della Germania Est. Con il 21% dei potenziali elettori schierati a favore, il partito anti-Ue e contro gli stranieri è già la prima forza politica nel Brandeburgo davanti alla...
  • Salta Sánchez, sinistra divisa, brinda la destra

    Nessun accordo fra Psoe e Unidas Podemos. Saltata la nomina di Sánchez a presidente del consiglio. Il numero dei no ha superato quello dei sì, un vincolo aritmetico banale, ma inesorabile che spinge la Spagna verso due mesi di grande incertezza politica, passati i quali, in assenza di un...
  • Il giorno di Sánchez. In Spagna sarà governo rosso-viola

    A ben tre mesi dalle elezioni, finalmente è arrivato il grande giorno per Pedro Sánchez. Ieri al Congreso de los Diputados, a Madrid, ha chiesto il voto della maggioranza dei 350 deputati spagnoli. Ma non è chiaro se lo otterrà. Nella prima votazione, che avverrà oggi, ci vorrebbe la...
  • Jeremy Corbyn sotto attacco nel Labour e sulla stampa

    ufficiale: il partito laburista di Jeremy Corbyn sarebbe ormai talmente antisemita da far invidia agli Ustascia di Ante Pavelic. Con la pubblicazione – a pagamento – sul Guardian di una lettera di una sessantina di deputati laburisti (circa un terzo del gruppo parlamentare) che accusano Jeremy Corbyn apertamente di...
  • Grecia, i perdenti restano in piedi. E possono anche essere felici

    Perdenti e felici, questo è il leitmotiv che domina i servizi giornalistici più informati che ci provengono dalla Grecia. Lo si è visto anche nei volti distesi e persino sorridenti di esponenti di primo piano del governo e di Syriza, come di semplici sostenitori o votanti. Un colpo di...
  • La partita europea di Salvini per uscire dall’angolo

    Il nome del ministro per le Politiche europee, vacante dopo il passaggio di Paolo Savona alla guida della Consob, c’è. «Lo abbiamo proposto a Conte, aspetto l’ok. Noi siamo pronti», annuncia Matteo Salvini senza svelare quale sia il nome del papabile. Forse perché i nomi sono in realtà due....
  • Due lezioni dalle elezioni greche

    Nell’insieme, l’esito delle elezioni greche non è stato una disfatta per la sinistra. Syriza ha ottenuto il 31,5% dei voti che sommato al 3,5% del partito fondato da Varoufakis, dà la percentuale dei voti ottenuti 4 anni fa, quando la vittoria elettorale aprì le porte del governo. Se si...
  • La destra tenta il tutto per tutto contro l’«era Tsipras»

    Domenica 7 luglio la Grecia vota e tutti i partiti sottolineano quanto l’esito di questa consultazione sia tra i più delicati degli ultimi decenni. I sondaggi danno per favorito il centrodestra di Nuova Democrazia, con una differenza di circa nove punti percentuali e un distacco molto vicino a quello...
  • Al G20 Putin il sovranista tifa Trump e cerca Bolsonaro

    Giornata intensa quella di Vladimir Putin ieri al G20 che si chiude oggi a Osaka. Moltissimi gli appuntamenti con premier e capi di Stato presenti al summit. Naturalmente in primo piano l’atteso faccia a faccia con Donald Trump con cui non si incontrava da quasi un anno. Ottanta minuti...
  • Colau si tiene Barcellona. Madrid al Pp con i voti di Vox

    Da ieri tutte le città spagnole hanno un nuovo sindaco. La legge spagnola prevede infatti che 20 giorni dopo il voto si debbano riunire i consigli municipali e in quella sede viene eletto il sindaco: o si trova una maggioranza alternativa di consiglieri, o diventa alcalde il capolista della...
  • L’Europa al servizio della bomba-Trump

    Armatevi e partite. L’ultima copertina dell’Economist rappresenta un Trump a forma di bomba, ciuffo compreso, con le scritte «tariffe doganali», «lista nera tecnologica», «isolamento finanziario», «sanzioni». La bomba Trump, un ordigno sanzionatorio a frammentazione, un giorno colpisce la Cina e Huawei, un altro il Messico e il Venezuela, un...
  • Alleanze e poltrone, in Europa ora si balla

    Quali saranno le alleanze per costruire una maggioranza al Parlamento europeo? Chi starà all’opposizione? Quali saranno le nomine per i posti importanti? Tra affermazioni sbruffone, volontà di mantenere in piedi un potere in linea con il passato e tentativi di creare un terremoto, le trattative sono iniziate. La sequenza...
  • Votare per non restare. Farage già festeggia

    Riluttante e con un misto di rabbia, disillusione, risentimento e caparbia speranza, la Gran Bretagna si è trascinata ieri alle urne per partecipare suo malgrado alle elezioni europee, il rito clou dell’istituzione che decise di lasciare tre anni fa e dal cui abbraccio non riesce a divincolarsi, o meglio,...
  • «Podemos deve stare nell’esecutivo, siamo imprescindibili»

    «Per cambiare le cose, bisogna essere dentro il governo». Riassume con queste parole Ione Belarra, trentenne deputata di Unidas Podemos, nella scorsa legislatura viceportavoce del gruppo, il principale obiettivo del gruppo parlamentare che si costituirà il 21 maggio nel Congresso. Martedì, Pedro Sánchez ha chiuso le miniconsultazioni con i...
  • Destra divisa, la sinistra spera. L’incerto futuro della Spagna

    L’ultimo giorno di campagna elettorale come sempre è frenetico. Il clima è surriscaldato. Lunedì la Spagna potrebbe svegliarsi molto più a destra di quanto non sia mai stata, o come uno degli ultimi baluardi della sinistra in Europa. O magari nessuna delle due cose, se alla fine i numeri...
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