più recenti Europa

  • La settimana incendiaria di Belfast

    Cresce a cinquantacinque il bilancio dei poliziotti feriti in quella che è stata, in Irlanda del Nord, una delle settimane più calde degli ultimi anni. Dopo i tumulti scatenati da giovani lealisti la settimana passata, su istigazione di gruppi paramilitari legati alla Uda (Ulster Defence Association), e nonostante gli...
  • Salvini e Orbán tentano il rilancio post pandemia

    Un piede nel cuore dell’Europa più istituzionale che ci sia, quella dell’ex presidente della Bce. L’altro in un sovranismo che cerca di depurarsi dall’antieuropeismo con il sogno di costituire, un giorno, il gruppo più forte del Parlamento europeo. Il Salvini ultimo modello viene presentato a Budapest, ospite il maestro...
  • Il partito di Orbán lascia il Ppe, e guarda al gruppo di Meloni

    Dopo un lungo periodo di conflitti, la Fidesz (Unione Civica Ungherese), il partito del primo ministro ungherese Viktor Orbán, lascia il Ppe. Per anticipare un’espulsione, che in realtà non è mai arrivata malgrado la sospensione del partito nel marzo 2019. La scusa è stata il cambiamento di regole all’interno...
  • L’altra Polonia, in piazza contro il ritorno al Medioevo

    Si riaccende la protesta in tutta la Polonia per la messa al bando dell’aborto terapeutico decretata da una sentenza del Tribunale costituzionale, filo-governativo. Migliaia di persone sono scese in strada nei maggiori centri del paese ma anche a Rzeszów, città del profondo sud-est, situata nel voivodato della Precarpazia, una...
  • Julian Assange, Londra nega l’estradizione negli Usa

    Vittoria a metà nel caso Assange, dopo la decisione della corte inglese di non estradare il fondatore di WikiLeaks negli Stati Uniti per questioni legate alla sua sanità mentale. La sentenza, infatti, da un lato salvaguarda le condizioni mentali e fisiche di Julian Assange (per quanto ancora rinchiuso in...
  • La variante inglese fa paura. Cosa ne sappiamo

    Piccole differenze genetiche sono state individuate in quasi tutte le 275 mila sequenze del Sars-CoV-2 registrate dai virologi. Ma finora nessuna ha avuto un impatto significativo sull’andamento del contagio. Bisogna dunque aver paura della «variante inglese» denominata dai virologi «B.1.1.7»? Se lo chiedono da un paio di giorni gli...
  • La Spagna approva il diritto all’eutanasia

    La Spagna fa di nuovo da apripista sui diritti. Ieri il Congresso dei deputati ha approvato con ampia maggioranza una legge sull’eutanasia fortemente voluta dal governo rosso-viola. Ora manca l’approvazione del senato, che non è vincolante. Dunque, entro la primavera la Spagna sarà il sesto paese nel mondo a...
  • Chi c’è dietro al film complottista «Hold-Up»

    Il documentario complottista Hold-Up è stato reso pubblico per la prima volta l’11 novembre scorso. Gli autori lo hanno inizialmente diffuso tramite la piattaforma Vod di Vimeo, la quale però lo ha rapidamente soppresso. In riposta, gli autori hanno riproposto il loro film su un altra piattaforma, Odysee, la...
  • Purga laburista per l’«antisemita» Jeremy Corbyn

    Tra color che son sospesi. O meglio, purgati. Il leader laburista, Keir Starmer, ha temporaneamente «sollevato» il suo predecessore Jeremy Corbyn, alla guida del Labour dal 2015 al dicembre 2019, dal Partito laburista in seguito alle pesanti accuse di antisemitismo mosse alla sua direzione. La decisione è piovuta ieri...
  • Sánchez lancia la patrimoniale: «Più fondi per sanità e lavoro»

    La settimana in cui la Spagna è entrata di nuovo in «stato d’allarme», e in cui il numero di persone morte per Covid-19 raggiunge il record di 267 in un solo giorno (con una media di più di 100 al giorno negli ultimi 7 giorni), il governo ha finalmente...
  • La Germania cancellerà la «razza» dalla costituzione

    La cancelliera Angela Merkel ha deciso. Il governo federale tedesco proporrà la cancellazione della parola «razza» dalla legge fondamentale, dove compare dal 1949 allo stesso posto – articolo tre – e quasi con le stesse parole della Costituzione italiana: «Nessuno può essere svantaggiato o preferito a causa del proprio...
  • L’anticapitalismo diventa tabù nelle scuole inglesi

    In questa Gran Bretagna a trazione Johnson – gretta, pan-inglese, isolazionista, ultraliberista e in rotta verso il no-deal – il governo ha doverosamente bandito i riferimenti all’anticapitalismo dai programmi scolastici. Si tratterebbe infatti di un’ideologia «estremista», assimilabile all’antisemitismo, all’opposizione alla libertà di parola e al sostegno dichiarato ad attività...
  • Lesbo, una tragedia annunciata

    La vera notizia non è che l’incendio sia scoppiato ma che non sia scoppiato prima. In questi cinque anni la vecchia caserma abbandonata di Moria è diventata un enorme ammasso di anime con più di 15 mila ospiti, con punte di 20 mila. Gli incidenti erano all’ordine del giorno:...
  • La Marcia su Berlino della galassia complottista

    Per l’informazione mainstream sono «negazionisti», «antivax» o più banalmente «complottisti». Eppure, al di là dell’etichetta double-face, non risulta impossibile ricostruire la matrice del “movimento” che la settimana scorsa a Berlino ha radunato 38 mila persone davanti alla Porta di Brandeburgo. A cominciare dal nucleo di «400 neonazisti» (così il...
  • Dalla Russia con tanto veleno

    Il senso comune corrente è che Putin, dopo essersi formalmente assicurato la sua permanenza al Cremlino sino a quando lo vorrà, ha dato per scontato che i suoi avversari dentro il Cremlino si sarebbero rassegnati. Sbagliava nel credersi capace di controllarli. Il tentato spettacolare avvelenamento del suo oppositore, il...
  • A Budapest c’è l’arcobaleno, nonostante Orbán

    A Budapest una bandiera arcobaleno ha sventolato, per la prima volta, sulla facciata del palazzo comunale. Un’iniziativa del sindaco Gergely Karácsony, esponente del partito ecologista di centro-sinistra Párbeszéd Magyarországért, che è stata imitata, nelle sedi municipali di loro pertinenza, da sindache e sindaci di molti dei 23 distretti, in...
  • Lukashenko canta vittoria e reprime la protesta popolare

    È stata una pagina triste per l’intera Europa quanto avvenuto in Bielorussia la scorsa notte dopo che il presidente in carica Alexander Lukashenko aveva annunciato subito dopo la chiusura delle urne di aver vinto le elezioni con l’80,2% dei voti contro il 10,6% della candidata delle opposizioni, Svetlana Tikhonovskaya....
  • L’avversione sovranista per i diritti

    Già la settimana scorsa il governo ungherese guidato da Viktor Orbán aveva precisato in patria la sua posizione sulle condizioni alle quali accettare il bilancio Ue del periodo 2021-2027 e il Recovery Fund. La prima è che i paesi più ricchi dell’Ue non ottengano sovvenzioni maggiori di quelle destinate...
  • Il «Safari» contro Lgbt e antifascisti dei Nazkorp

    Tornano le scorribande neofasciste in Ucraina. Nazkorp, il braccio politico del battaglione Azov tristemente famoso per le sue attività criminali durante la guerra nel Donbass, ha lanciato due settimane fa, l’iniziativa «Safari-Ukraine» intesa a terrorizzare chiunque condivida i valori della democrazia, dei diritti civili e dell’uguaglianza. In un lugubre...
  • Germania, aumentano i reati razzisti dell’estrema destra

    Oltre 22.300 reati con movente di estrema destra: il 10% in più del 2018. È l’inquietante cifra dell’ondata di razzismo fotografata nel rapporto annuale sui delitti politici pubblicato ieri dall’Ufficio per la protezione della Costituzione (BfV), il controspionaggio federale. In Germania nel 2019 sono calati del 15% gli atti...
  • Polonia, la partita resta aperta e i populisti tremano

    I polacchi torneranno alle urne tra due settimane per eleggere il proprio presidente. È questo il verdetto del primo turno delle elezioni presidenziali di domenica in cui il presidente uscente Andrzej Duda, espressione della maggioranza della destra populista di Diritto e giustizia (Pis) ha ottenuto circa il 43% delle...
  • Falce e macello: l’infezione si propaga in Germania

    Il caso del mattatoio del Gruppo Tönnies si conferma come un vero macello. Ieri l’impianto di Gütersloh, in Nordreno-Vestfalia, ha sfondato la quota di 1,550 contagi da coronavirus, costringendo le autorità sanitarie del Land a ordinare il lockdown immediato per i 361 mila residenti del circondario più altre 200mila...
  • L’Ue nella trappola delle priorità nazionali

    Un proverbio popolare illustra piuttosto precisamente il cuore del gran lavorio intorno alla cosiddetta Fase 2: «Chi tardi arriva, male alloggia». A livello europeo, come a livello globale. Come sarà il mercato all’uscita dalla fase acuta della pandemia e in presenza di un suo procedere occulto e imprevedibile nessuno...
  • Ritorno al passato. E i militanti Labour si adattano

    Nonostante sia stata eclissata da eventi più gravi, la corsa per la leadership del Partito Laburista Britannico si chiuderà oggi. Si è trattato di un processo laborioso, cominciato dopo la sconfitta elettorale del 12 dicembre scorso. La corsa è stata deludente: una conseguenza, forse, della disperazione e del distacco...
  • Con la scusa del virus Orbán si prende i pieni poteri

    «Orbán ha gettato la maschera e oggi comincia la sua dittatura» lancia l’allarme Bertalan Toth, il leader dei socialisti ungheresi. E perfino uno come Peter Jakab, alla guida del partito di estrema destra Jobbik, non si perde in inutili giri di parole e definisce quanto accaduto ieri nel parlamento...
  • Catastrofe sanitaria in Spagna

    La Spagna ormai ha superato l’Italia nel triste primato del numero di vittime quotidiane del Covid-19. Pur non avendo ancora raggiunto il Belpaese nel numero totale di vittime (sono 3.475, la metà che in Italia), per la prima volta ieri ne sono state contabilizzate 55 più che in Italia:...
  • La Germania prende misure contro l’estrema destra

    Due giorni dopo il massacro di Hanau, con undici cadaveri allineati all’obitorio, cinque feriti ricoverati all’ospedale, e i netturbini che hanno appena finito di spazzare i segni del passaggio notturno di migliaia di antifascisti, che ieri notte non si sono limitati alle fiaccolata commemorativa. La Germania si sveglia sconvolta...
  • Il Labour al crocevia della Brexit

    Paul Mason è un giornalista, autore e commentatore politico inglese. È stato caporedattore economia a Channel 4 News e alla Bbc. Il suo ultimo libro è Il futuro migliore, edito in Italia da Il saggiatore. Gli abbiamo chiesto un commento a freddo sulla sconfitta del partito laburista e sul...
  • Ken Loach: «le elezioni più terribili della storia. Contro Corbyn solo odio»

    «Non piangetevi addosso, organizzatevi». Non ha dubbi Ken Loach di fronte ai riders e agli operai in lotta. Il suo consiglio, da regista che ha raccontato la classe operaia e da attivista del Labour Party inglese, resta sempre quello: «anche quando si perde continuare la lotta». In visita alla...
  • La vittoria di Johnson disunisce il Regno

    La vittoria di Johnson nel voto britannico era annunciata, seppure non nella misura di una maggioranza ampiamente superiore a quella assoluta. L’esito in termini parlamentari è netto. Ma ci consegna un paese più forte? Da questa considerazione possiamo partire per qualche riflessione che si rivolge anche all’Italia. Il tema...
  • Finlandia, scelta la premier per la vera svolta a sinistra

    Sanna Marin è stata indicata dal partito socialdemocratico finlandese (Sdp) come sua nuova leader e, di conseguenza, candidata a ricoprire il ruolo di presidente del governo di coalizione di centro sinistra che, dal giugno scorso, guida il paese scandinavo. Marin quando riceverà la, probabile, fiducia dal Parlamento finnico sarà...
  • Un po’ di numeri sul voto spagnolo

    La tornata elettorale spagnola svoltasi il 10 novembre è stata la seconda nell’anno 2019: una prima occasione si era avuta il 28 aprile ma le vicende successive avevano registrato l’impossibilità di formare un nuovo esecutivo e così il paese iberico è tornato alle urne. Anche questa volta però l’esito...
  • Corbyn si prepara al voto: «Ricchezza e potere per molti»

    Alleluja. Si vota il 12 dicembre, giusto il quinto pellegrinaggio alle urne, fra elezioni e referendum, in cinque anni: sei settimane di campagna elettorale. Giovedì Jeremy Corbyn ha lanciato quella del partito laburista. «Voi da che parte state?» ha detto retoricamente ai suoi, citando non Bruce Springsteen ma Pete...
  • «Kurz si è spostato molto a destra, dovrà riposizionarsi»

    Sebastian Kurz, l’enfant prodige del partito popolare (Oevp) è balzato a un vertiginoso 37%, sopra ogni previsione. Secondo vincitore sono i Verdi guidati da Werner Kogler ritornati in parlamento con il 14%, loro miglior risultato nazionale che è anche il migliore su scala europea. Spinti dal friday for future...
  • La solidità di una Costituzione non scritta

    Contrordine, onorevoli membri dei Commons e dei Lords. Il parlamento non è mai stato prorogued. Così ha deciso la Corte suprema (UKSC 41). La proposta del primo ministro Johnson alla regina di chiudere il parlamento per cinque settimane era «unlawful, null and of no effect» (illegittima, nulla e priva...
  • La preoccupante continuità della Commissione Ue

    Non si può certamente dire che la nuova Commissione europea presieduta da Ursula von der Leyen nasca all’insegna del cambiamento. Del resto le elezioni di maggio avevano confermato la tenuta dell’asse neo e ordoliberista. Anche se indebolito per le vicende delle «colonne», Germania e Francia – e allo stesso...