Canzoni, teatro, televisioni e – quel poco che basta – cinema. Ornella Vanoni – morta ieri sera nella sua casa milanese a 91 anni – è stata protagonista della scena italiana per sei decenni. Figlia della borghesia milanese passata attraverso la scuola (e l’amore) di Strehler che con intuizione e la complicità di personaggi come Dario Fo, Fausto Amodei, Fiorenzo Carpi e Gino Negri, le cuce addosso un repertorio entrato nella storia: “Le canzoni della Mala”, con capolavori come Ma Mi e Le mantellate.
Uscita dal sodalizio con Strehler e l’ambiente del Piccolo, la Vanoni entra in contatto con la prima vera generazione di cantautori, la Scuola Genovese: nasce l’amore con Gino Paoli immortalato da una delle più belle canzoni della storia della musica italiana, Senza fine.
Con Gino Paoli sono rimasti amici tutta la vita, i loro concerti insieme sono stati un grande spettacolo e un grande divertimento per l’incontro-scontro di due personalità così forti. Da quel momento, entrata nell’universo della canzone, trova un registro espressivo unico, lontano dalle convenzioni melodiche che le permette di spaziare dalle cover di Roberto Carlos, L’appuntamento , Domani è un altro giorno fino a quell’intuizione geniale di Sergio Bardotti che le fa incidere La voglia la pazzia l’incoscienza e l’allegri” con Vinicius De Moraes e Toquinho, canzoni scritte da Jobim e Chico Buarque, un album storico che ha contribuito alla popolarizzazione della musica brasiliana in Italia.
Collabora praticamente con tutti i protagonisti della musica italiana, con la predilezione di Lucio Dalla. Album epocali, un premio Tenco e nel 1986 perfino un doppio disco registrato a New York- Ornella & – dove reinterpreta classici italiani affiancata da da Gil Evans, Herbie Hancock, George Benson, i fratelli Michael e Randy Brecker, Ron Carter, che rappresenta un’altra pagina memorabile della discografia italiana, insieme a un canzoniere che fa parte della memoria collettiva.
Negli ultimi anni si è ‘rivelata’ nel suo lato ironico e brillante, ospite fissa nelle domeniche di Che tempo che fa a fianco di Fabio Fazio.
RED.
da il manifesto.it
foto: screenshot tv ed elaborazione propria







