liberismo

  • La “sinistra” che uccide la sinistra

    Non “bisogna fare molto male” al PD e alla sua eventuale coalizione. E’ la tesi di Pippo Civati che avrebbe un senso politico se il Partito Democratico fosse espressione di una sinistra anche moderata posta a tutela dei diritti dei più deboli e sfruttati di questa società, ma invece...
  • Dalla lotta per le pensioni alla lotta per l’uguaglianza sociale

    Per anni abbiamo ascoltato dichiarazioni di esponenti tanto delle maggioranze che reggevano gli esecutivi quanto delle minoranze liberiste che li contrastavano su altri fronti in merito al “peso” rappresentato dal sistema pensionistico italiano sul bilancio complessivo dello Stato e, segnatamente, a riguardo delle ultime tutele in forma di stato-sociale...
  • Essere al Brancaccio per costruire la “diversità” da tutti gli altri

    Un “percorso dal basso” è il nuovo mito costituente di qualunque tentativo di riaggregazione della moderna residualita della sinistra propriamente detta di questo Paese. Non bisogna negare la crisi delle idee progressiste: prima fra tutte la concezione egualitaria che dovrebbe essere una delle pietre angolari storiche del movimento dei...
  • Il terrorismo non è figlio unico

    La costruzione di un alternativa al terrorismo è, necessariamente, costruzione anche di una alternativa di società. Non si può pensare di fare una battaglia sociale e politica contro una idea di terrore scatenato con attacchi kamikaze e guerre pseudo-religiose senza mettere in campo un progetto nettamente contrapposto a ciò...
  • Liceo di 4 anni, la scuola veloce che piace ai padroni

    In Italia si sa, ogni Ministro dell’Istruzione vuole passare alla storia per aver promosso e attuato una riforma che innovi il sempre vetusto e inadeguato ai tempi sistema scolastico. Dalla scuola dell’autonomia di Berlinguer alla buona scuola dell’alternanza lavorativa di Renzi-Giannini, dalla scuola delle tre I (internet, inglese, impresa)...
  • Noi, la cattiva coscienza di chi spara e prende bene la mira

    Sparare e prendere bene la mira. Prenderla bene, mi raccomando. Perché se ci fosse stato nostro figlio dentro la gip campagnola di piazza Alimonda, il grande pericolo di un ragazzo che si avvicina con un estintore (proprio per ripararsi da una pistola puntata vista in quel momento contro di...
  • Un elogio (unico ed irripetibile) di Mario Monti

    Come mai la povertà nazionale aumenta? Come mai la ricchezza nazionale (sintetizzata nel celebre acronimo PIL) aumenta? C’è qualcosa che non va… Lungi dal voler esprimere qui analisi economiche, mi limito ad una critica quasi esterna alla politique politicienne propriamente detta, perché in essa non riesco a trovare nulla...
  • In Italia la povertà è raddoppiata in dieci anni di crisi

    Nel paese dove si salvano le banche con 68 miliardi di euro, non si trovano i 7 miliardi all’anno necessari per un sostegno «universale» contro la povertà assoluta. Senza contare i 14-21 miliardi necessari per finanziare le ipotesi di reddito minimo che permetterebbe di affrontare seriamente un nuovo problema:...
  • Banche venete, passa la fiducia sul decreto, Rifondazione: «Vergogna!»

    L’esito era scontato ma resta scandaloso. La Camera ha votato la fiducia al decreto del governo sulle Banche Venete. Quello che ha fatto scrivere al Wall Street Journal, non proprio un giornale bolscevico: “perché Intesa San Paolo si è aggiudicata un accordo così buono sugli asset delle due banche?”....