lavoro

  • «Con Marchionne il declino dello stabilimento»

    «L’era Marchionne a Pomigliano d’Arco per me è cominciata nel 2008: lo stabilimento Giambattista Vico chiude per 70 giorni, ci dovevano rieducare dissero. C’erano i camorristi sulle linee, eravamo i più assenteisti del gruppo (ma poi dissero lo stesso a Mirafiori), non andavamo a lavorare per vedere le partite...
  • La scomparsa di Marchionne. I sindacati ricordano chi li ha divisi

    «Duro negoziatore, bravo organizzatore, non ha però saputo né voluto indirizzare l’azienda che guidava al dialogo e alla collaborazione con una parte importante dei lavoratori italiani». Nel comunicato con cui la segreteria della Cgil, guidata da Susanna Camusso, esprime ai familiari di Sergio Marchionne cordoglio per la scomparsa del...
  • La sinistra che difende solo rom e negri

    “La sinistra non fa altro che difendere i rom e gli extracomunitari”. Questo ultimo termine, un po’ sceso nelle classifiche del linguaggio razzista involontario (o volontario dal “volto umano” della tolleranza come concetto positivo…) ogni tanto torna in voga: definisce una complessità di differenze che, del resto, il razzista...
  • La piattaforma Fiom per la Fca

    La Fiom vuole riaprire la partita. Il ccsl, il contratto separato che vige in Fca – figlio della stagione del modello Pomigliano, del referendum a Mirafiori e dell’uscita da Confindustria – scadrà a fine anno. Le tute blu della Cgil, estromesse al tempo, riuscirono a riavere una rappresentanza in...
  • Il «rivoluzionario» che portò la finanza dentro le auto

    Anche l’addio è stato rivoluzionario. Lo aveva programmato per tempo, come tutte le sue mosse. La sua formazione da filosofo hegeliano si spera glielo abbia fatto accettare più serenamente. Che Sergio Marchionne sia un rivoluzionario è riconosciuto da tutti, in primis da chi lo ha combattuto. Sono molti i...
  • Dall’era di un manager all’era di un altro

    La fuoriuscita di scena di Sergio Marchionne dal mondo della grande economia e del grande padronato è indubbiamente un evento. In questi frangenti occorre abbandonare una sorta di “luddismo emotivo”, distruttore singolarmente di questo o quel padrone o di questo o quel gestore di fabbrica o gruppo aziendale per...
  • Sovranisti e populisti alla prova della rappresentanza economica

    Lo scontro interno alla compagine di governo mostra tutti i segni evidenti di una tensione sia politica sia economica che ricalca la contrapposizione tra grande finanza e media borghesia imprenditoriale italiana. E’ un’altalena di interessi che non riesce a trovare piena rappresentanza nell’esecutivo, ma è anche una lotta un...
  • Bekaert, corsa contro il tempo per salvare la fabbrica

    “Se Bekaert non si smuove allora si muova il governo, che con un decreto ad hoc la obblighi a rimandare la chiusura di almeno un anno. Il decreto legge lo stiamo già scrivendo noi, Fiom, Fim e Uilm insieme”. Dalla voce del segretario fiorentino dei metalmeccanici Cgil, Daniele Calosi,...
  • I nuovi voucher sono una minaccia per i contratti

    I nuovi voucher potrebbero riguardare una platea di circa 1,5 milioni di lavoratori tra agricoltura e turismo, senza considerare l’irregolare e il sommerso. Avrebbero un effetto «devastante» sul contratto, spiegano alla Cgil: perché tutto il lavoro che dopo il giro di vite del governo Gentiloni e il conseguente annullamento...