disoccupati

  • La parola d’ordine è una sola: “Accontentatevi!”

    La parola d’ordine è una sola: “Accontentatevi!”. Meglio poche briciole di niente. Peccato che in campagna elettorale sembrava che le pagnotte surclassassero nettamente le briciole di oggi. Ma i tempi sono mutevoli, anche nel giro di pochissimi mesi. Il rischio che il governo del “cambianiente” possa apparire come un...
  • Milioni di poveri e la “gran classe” che non c’è

    Se non fosse per la drammaticità che i numeri si trascinano dietro, mi stava facendo sorridere la distinzione tra “povertà relativa” e “povertà assoluta”: la prima connota quei cittadini che rinunciano a determinate spese, quindi che riducono i consumi; la seconda invece è un indice di grave mancanza di...
  • L’ 82% degli italiani cerca un impiego tra amici e parenti

    Otto italiani su dieci (l’81,9%) cercano un impiego tra amici e parenti. Grande è la sfiducia nel collocamento pubblico e privato. Solo uno su quattro si rivolge al primo. Ancora peggiore è il risultato delle agenzie per il lavoro private (interinali). Solo il 14,4% di chi cerca lavoro dichiara...
  • Contratti per il 2018: un nuovo bagno di lavoro precario

    Nel primi 11 mesi del 2017 sono diminuite le nuove assunzioni a tempo indeterminato mentre sono cresciuti in modo consistente i contratti a termine e quelli a chiamata. L’ha certificato ieri l’Osservatorio Inps sul precariato. Sono stati infatti stipulati, comprese le trasformazioni, 1,43 milioni di contratti a tempo indeterminato...
  • Il fallimento del governo a rapporto

    Due fatti ieri si scontravano a distanza. A Palazzo Chigi, la presentazione del rapporto integrato sul mercato del lavoro 2017. A Napoli un gruppo di disoccupati e di precari ha contestato il presidente del Consiglio e subito sono stati respinti con violenza dalla polizia. I giovani di Napoli non...
  • Alla ricerca del posto fisso

    Pare che 4,5 milioni di occupati siano insoddisfatti circa il loro lavoro. E’ una cifra che emerge da uno studio della Fondazione “Giuseppe Di Vittorio” della CGIL. Un elemento che si aggiunge al desolante aspetto complessivo del mondo precario e del non-lavoro. Sembra che il motivo dell’insoddisfazione sia proprio...
  • La crescita è precaria: record del lavoro a termine

    Stiamo vivendo una crescita senza occupazione fissa. Possono essere spiegati in questo modo i dati comunicati ieri dall’Istat sul terzo trimestre dell’economia italiana nel 2017. Da un lato il Prodotto Interno Lordo (Pil) cresce in termini congiunturali dello 0,4% e dell’1,7% su base annua; dall’altro lato cresce l’occupazione dei...
  • La nuova colonizzazione merceologica: il “venerdì nero”

    Mi dicono alcuni amici, certamente più “uomini di mondo” rispetto a me in questi tempi, che il cosiddetto “black friday” è stato importato dagli Stati Uniti, o comunque dal mondo anglosassone genericamente inteso, già da alcuni anni. Confesso che non ne avevo mai e poi mai sentito parlare e...
  • Perugia in piazza contro gli esuberi Nestlé

    Il minimetro è una sorta di funivia, solo che invece di essere sospeso a un filo scorre su una rotaia. E sale. Collega la parte bassa di Perugia al centro storico, arroccato su un colle. È lì che i sindacati hanno chiamato la città a fare scudo contro i...