Sinistra e proporzionale

“il manifesto” del 19 Maggio ospita un intervento di Aldo Carra nel quale si affronta il tema della formula elettorale proporzionale ponendo in relazione alla costruzione di un “campo...

“il manifesto” del 19 Maggio ospita un intervento di Aldo Carra nel quale si affronta il tema della formula elettorale proporzionale ponendo in relazione alla costruzione di un “campo largo della sinistra” che si “anche capace di condizionare” partendo “dalla propria autonomia progettuale”.

E’ necessario chiarire su questi punti:

1) La formula elettorale proporzionale (al favore delle quale andrebbe sviluppato un forte movimento d’opinione) richiama necessariamente l’identità definita degli attori presenti nell’arena politica e la capacità di condizionare (o di sviluppare un’azione di governo) deve essere vista all’interno del quadro di centralità parlamentare (nel “caso italiano”, del resto ben indicata dal dettato costituzionale);

2) una definizione d’identità è possibile soltanto attraverso la formazione di un soggetto politico organizzato, un partito. Non entro nel merito delle caratteristiche del partito che deve disporre, comunque, di una propria autonomia – prima di tutto – sul piano teorico, poi sul terreno della visione complessiva riguardante il sistema politico (in particolare con riferimento alla politica delle alleanze) in stretta connessione con la specifica progettualità di fase;

3) nel suo intervento, contenuto il 18 Maggio, nell’inserto dedicato dallo stesso “il manifesto” al ricordo di Gramsci nell’anniversario della scomparsa, vi accenna Luciana Castellina, almeno in alcuni punti che riguardano – da un lato – il recupero di elementi d’identità del PCI che furono del tutto trascurati al momento della liquidazione del partito anche da quella parte del fronte del “NO” che costituì Rifondazione Comunista trascinandola in una sorta di limbo movimentista/governativista che ha causato il tracollo di quel soggetto in un tempo relativamente breve e dopo una tragica esperienza di governo;

4) gli elementi cui faccio cenno al proposito, presenti nell’intervento di Luciana, sono soprattutto due: quello che, grazie a Lucio Magri, è definito “genoma Gramsci” e l’indicazione di quella che riassumo sinteticamente come “via consiliare”. Due temi sui quali, senza rivendicare nulla per carità, ho cercato di esercitarmi nel corso di questi anni probabilmente annoiandovi ma senza ricevere granché di risposte concrete mentre l’agire politico della sinistra erede della grande tradizione del movimento operaio italiano marciava più o meno compatta all’interno di un quadro di mediocre utilitarismo politico accettando di scambiare come di sinistra le varie trasformazioni degli epigoni della svolta e delle loro ubbie para – governative.

Oggi però mi pare siamo al dunque: Hic Rodhus, hic salta.

FRANCO ASTENGO

19 maggio 2017

foto tratta da Pixabay

categorie
Franco Astengo
nessun commento

lascia un commento

*

*

  • 12 dicembre 2017
    Il compagno Fabrizio Tomaselli su “Contropiano” indica cinque punti al riguardo della possibilità di costruire, in vista delle elezioni politiche, una...
  • 10 dicembre 2017
    La riscoperta dell’antifascismo, da parte di alcune forze politiche e di moltissimi cittadini, solamente quando è il neofascismo a rialzare la...
  • 9 dicembre 2017
    Se davvero spezzoni della sinistra d’alternativa sia in forma di partito sia in dimensione di soggetti di movimento intende esaminare l’eventualità...
  • 8 dicembre 2017
    Sarebbe davvero interessante conoscere i piani del governo americano che non traspaiono, se non per postulate ipotesi, nella volontà ormai decisa...
  • 7 dicembre 2017
    Come recitava il bollettino della vittoria di Armando Diaz il 4 novembre 1918: “I resti di quello che fu uno dei...

altri articoli

  • Una lista popolare e comunista

    Il compagno Fabrizio Tomaselli su “Contropiano” indica cinque punti al riguardo della possibilità di costruire, in vista delle elezioni politiche, una lista popolare comunista (eviterei il termine di potere...
  • Le ragioni di una diversità

    Se davvero spezzoni della sinistra d’alternativa sia in forma di partito sia in dimensione di soggetti di movimento intende esaminare l’eventualità di una presentazione elettorale sarà  allora necessario mettere...
  • Ceto politico e rovinose ritirate

    Come recitava il bollettino della vittoria di Armando Diaz il 4 novembre 1918: “I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine...
  • Vicenda bancaria e corrompimento sistemico

    I giornali titolano: “La campagna elettorale sulle Banche”. Forse sarebbe meglio scrivere: “La campagna elettorale e il corrompimento sistemico”.  Un corrompimento sistemico che davvero ci permette di osservare un...