• Non essendoci, ci sono

    Diciassette anni fa a Genova si apriva una stagione di repressione ma anche di speranza. Il movimento cresciuto e nato allora, quello che voleva “un altro mondo possibile”, quello dei “social forum” si è frammentato nelle lotte, si è particolarizzato, ha perso di vista un orizzonte comune. Ha vinto...
  • Niente danni fisici

    Negare l’Olocausto non produce danni fisici, reali o attacchi ad individui. Negare ciò che è stato lo sterminio pianificato dal governo nazista e da tutto un apparato servizievole e consenziente non è motivo di espulsione dalla comunità delle reti sociali. I “social” accettano il negazionismo in nome della libertà...
  • Umani serpenti a sonagli

    Ma che bravi! Tutti a pubblicare le foto delle tragedie dei migranti in mare. Tutti a battersi il petto, a dirsi coscienziosi, pieni di umanità. Sui “social”. Poi, sempre sui social, molti di questi “umani” si scatenano e diventano vipere, serpenti a sonagli, pronti a gridare all'”invasione”, a votare...
  • Oh no…

    Una nuova ricerca scientifica affermerebbe che oltre la metà delle macchie di sangue presenti sulla Sindone di Torino sarebbero false. E’ una notizia drammatica… Ora mi toccherà assistere nuovamente a mille programmi di approfondimento e di divulgazione sull’argomento… (m.s.) foto tratta da Wikipedia...
  • 80 anni dal o di razzismo?

    Il 15 luglio 1938 veniva firmato il manifesto che affermava l’esistenza delle razze e, in queste, di “piccole” e “grandi” razze”. Tra l’altro vi si affermava che “il concetto di razza è puramente biologico”, quindi affonderebbe le sue radici nell’essenza materiale stessa dell’individuo, nella sua corporeità. I firmatari di...
  • La nonna delle presine

    C’è una donnina anziana, una nonnina che a Roma fa presine all’uncinetto. Per strada. Davanti alla metro. Non le vende, le offre liberamente. Chi può offre di più e chi non può di meno. Ma non ha bisogno di soldi. “Solo” di compagnia, di relazioni umane, di vedere gente...
  • Cattiveria

    Vi ricordate la bambina del film “Schindler’s list”? Non quella col cappottino rosso che finisce nel rogo nazista, preludio della fuga delle SS per l’arrivo dell’Armata Rossa. L’altra bambina, quella che urla agli ebrei divisi per file di maschi e femmine: “Andate via, giudei! Andate via, giudei!”. E l’altra...
  • Avanti i prossimi

    Migranti, rom, malati psichici. Nel disagio e nella sofferenza si cerca il capro espiatorio per sentirsi tutti più buoni e dignitosi. Stella dopo stella, tutti i colori del Reich… (m.s.)...
  • C’è una parola…

    Lo sapevate? Se non lo sapete, tra poco lo saprete. Una nuova tessera nel mosaico che via via si compone e che ricalca il panorama della Repubblica di Weimar: esclusione invece di inclusione, distinzione a fini di salvaguardia dell’italianità. A dire il vero, dicono i responsabili, l’abbiamo fatto perché...