• Aiutiamo il flop di Maroni

    Se proprio non volete dare ragione a Bettino Craxi («andiamo tutti al mare», disse l’allora leader socialista alla vigilia del referendum sulla preferenza unica, era il 9 giugno del 1991), allora andate a far funghi, o castagne, che è anche periodo buono. Ma domenica (che siate veneti o lombardi...
  • Guerra per banche, Renzi alza il tiro. Gentiloni in trappola

    Altro che raffreddare i toni. Renzi rincara e se fino a ieri si accontentava di apparire come nemico di un governatore di Bankitalia difeso da palazzo Chigi, dal Colle e dall’Europa ma non dal Pd, ora sembra che punti davvero alla testa di Ignazio Visco – trofeo da sventolare...
  • Renzi insiste contro tutti. Visco verso il bis a Bankitalia

    Nessun passo indietro. Matteo Renzi non arretra di un centimetro. Il Quirinale neppure. Sergio Mattarella è ancora convinto che la conferma di Ignazio Visco alla guida della Banca d’Italia sia la cosa migliore per gli interessi del Paese. Ma ormai alle prese con la patata bollente è Paolo Gentiloni:...
  • Bankitalia, scontro totale. Il PD «sfiducia» Visco, altolà del Colle

    Il Pd mette ai voti una mozione che di fatto sfiducia Ignazio Visco. La Camera approva. Bankitalia contrattacca: «Abbiamo agito in continuo contatto con il governo. Il governatore è pronto a essere audito dalla commissione parlamentare d’inchiesta». La tensione tra Nazareno e palazzo Chigi raggiunge di colpo livelli mai...
  • Rosatellum, legge bugiarda

    Il senato sta per approvare una legge bugiarda: un insieme di regole elettorali che dicono qualcosa ma intendono altro. Lo dimostra il fatto che si consente alle forze politiche di presentarsi alleate, scontando però che queste possano rimanere separate. Si dice coalizione, s’intende permanenza delle singolarità. Un’unione di convenienza, tutt’al...
  • Rosatellum, la sfiducia nella democrazia

    Errare è umano, perseverare è diabolico. La Presidente Boldrini avrebbe dovuto ricordarsene, aprendo alle fiducie sul Rosatellum 2.0, dopo averlo già fatto con l’Italicum. Le ragioni di allora non furono convincenti, e ne scrivemmo su questo giornale (16/4/2015). Lo stesso può dirsi oggi. Il quadro costituzionale L’argomento centrale posto dalla Boldrini è...
  • Segreto, ma non abbastanza

    Non pochi ma non abbastanza. Il voto segreto, chiesto dal gruppo Mdp, non è riuscito a fermare la legge elettorale. Né i franchi tiratori, meno di cinquanta, né gli assenti, una ventina, hanno tolto i voti sufficienti alla maggioranza formata da Pd, Forza Italia, Lega, Ap più i piccoli,...
  • Renzi regala il megafono a Grillo

    Il sentimento di «rabbia, nausea e sconforto», come scrive Grillo sul suo blog, è l’altra faccia della medaglia che l’indecoroso spettacolo del voto di fiducia sulla legge elettorale provoca nei cittadini. Naturalmente quelli rimasti con la voglia di votare, sempre meno numerosi perché «forza astensionismo» è il partito che oggi,...
  • Tre fiducie, poi altre tre

    Non si sente niente. Quando la presidente della camera Boldrini dà la parola alla ministra Finocchiaro per consentirle di porre la questione di fiducia sulla legge elettorale, dai banchi M5S si urla «venduta» e si lanciano fascicoli e rose rosse («per simboleggiare la morte della democrazia»), dai banchi di...