• Niger, dove l’Europa prepara la nuova guerra ai migranti

    Ora che il Niger viene indicato come la prossima frontiera esterna dell’Unione europea, non passa mese che un leader o un sotto-leader europeo non si rechi nella caldo-umida Niamey o al più nell’infuocata Agadez: l’ultimo in ordine di tempo è il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, appena rientrato...
  • Un plebiscito vuoto nell’Egitto a due velocità

    Un copione simile a quello andato in scena in Russia una settimana fa: a fare davvero la differenza in Egitto sarà l’affluenza alle urne. Con soli due candidati, di cui uno platealmente di facciata, il presidente al Sisi sarà rieletto con un plebiscito. Ma sarà un plebiscito relativo, almeno...
  • L’Eritrea e la rimozione del passato coloniale italiano

    Il violento sgombero degli eritrei in Piazza Indipendenza non mette in luce solo l’incapacità della giunta Raggi di affrontare una seria e organica politica di accoglienza dei rifugiati, anche quando questi sono donne e bambini residenti in città da molti anni. Pone in risalto l’evidente rimozione del passato prossimo...
  • Regeni, il colpo di spugna di Alfano

    «Alla luce degli sviluppi registrati nel settore della cooperazione tra gli organi inquirenti di Italia ed Egitto sull’omicidio di Giulio Regeni… il Governo italiano ha deciso di inviare l’Ambasciatore Giampaolo Cantini nella capitale egiziana». Con questa laconica nota ieri il ministro degli esteri Alfano ha dato un colpo di...
  • Per Giulio, un ragazzo che voleva sapere

    La storia di Giulio è quella di un giovane ricercatore con la passione per il sociale, per i lavoratori e per l’economia. Conoscere e sapere, sapere per poter interpretare e dare la propria visione delle cose, della società, di un mondo che fa paura. Giulio aveva paura ma aveva...
  • Je suis Mali?

    Tanto nel tragico attacco alla redazione di Charlie Hebdo quanto alle stragi di Parigi di una settimana fa, la rete Internet e in particolare Facebook, Twitter e altri social network si erano riempiti di manifestazioni di solidarietà ridondanti, ripetitive, quasi ossessive: una gara incosciente di pubblicazione di immagini, pensieri...