• La sinistra che deve ritrovare sé stessa

    Esiste ancora la suddivisione in classi, fondata sull’antica “contraddizione principale” in una società di massa percorsa dal veleno dall’esigenza insuperabile del consumo dell’immediatezza comunicativa? Agnes Heller (intervista all’Espresso del 30 settembre 2018) lo nega decisamente: l’allieva di Luckas considera la suddivisione in classi un’illusione, e giudica i partiti politici...
  • Senza studio e coscienza non c’è il “partito comunista”

    Queste considerazioni sono dedicate a Mimmo Lucano, sindaco di Riace. Antonio Gramsci è, tra i comunisti, quello che probabilmente ha pagato il prezzo più alto per la sua dedizione all’idea e alla causa che voleva e vuole trasformare la società nel suo esatto opposto. Eppure, nei suoi scritti, nonostante...
  • Non è tempo di uguaglianza e verità delle parole

    Non è tempo di trasformazione Ci sono giornate in cui il livello di sopportazione di determinati contesti è intollerabile. Si va dai propri vicini di casa fino alla particolare situazione di un Paese privo di cultura generale, immerso in un egoismo esasperato e alimentato da una strumentale visione della...
  • Ancora un attacco alla Costituzione (dello Stato)

    Come previsto ci troviamo costretti ad occuparci nuovamente della Costituzione. Nella nota al DEF varata in questi giorni dal Governo con l’ormai celeberrimo innalzamento del deficit al 2,4%, non si parla soltanto di cifre. Vi si legge infatti di rafforzamento degli strumenti di democrazia diretta e di abolizione del...
  • Da Augusto a Di Maio, l’impossibile “abolizione” della povertà

    Giulio Cesare era abituato a cambiare le sorti della politica manu militari: sia quando con le proprie vittorie in numerose campagne di acquisizione di nuovi territori alla Repubblica romana influenzava le mosse del Senato (e quindi della classe borghese dell’epoca) sia quando decideva di varcare il confine del Rubicone...
  • Una manovra di classe e assistenzialista dentro un clima da stadio

    Può essere giudicato davvero inquietante il clima da stadio messo su dal M5S attorno a Palazzo Chigi nella serata dell’approvazione della nota aggiuntiva al DEF, varata ieri sera al Consiglio dei Ministri: con i ministri cinque stelle che si affacciano al balcone (siamo di nuovo alla vigilia di qualche...
  • Contro il governo dei decreti sicurezza serve uno sciopero generale!

    Pezzetto a pezzetto, la libertà in Italia viene ridotta, compressa, ristretta da ambito ad ambito, da condizione personale ad altra condizione personale. Lo si fa in nome della garanzia di una sicurezza dei cittadini che è sempre la base su cui storicamente poggiano le giustificazioni che determinano la crescita...
  • Una risposta incongruente

    Come cofirmatari confermiamo, con ancora maggior forza, l’Appello a non aderire a Potere al Popolo “ prima che sia stata discussa democraticamente nel Partito la proposta di modifica statutaria di PAP” e prima che sia precisato lo Statuto di Pap e ne siano conosciute le linee che si intendono...
  • L’impossibile unione tra Rifondazione e “Potere al popolo!”

    Il Segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, dalle pagine del sito nazionale del Partito (in cui l’appello “Rifondazione ieri, oggi e domani” non ha avuto “ospitalità”), ci dice che noi vogliamo che si realizzi proprio quello contro cui diciamo di batterci. E’ un nobile esercizio di...