• Tra populismo e dittatura

    Dove corre il confine tra populismo e dittatura? Domanda sicuramente legittima nella situazione italiana. Per provare a rispondere allora andiamo per ordine. Nel suo discorso d’insediamento alla Camera il presidente del Consiglio Conte ha precisato la natura delle forze politiche che sostengono il governo affermando: “Le forze politiche che...
  • La grande crisi del PD, abbandonato dal popolo e dai padroni

    L’implosione non è certa, ma di sicuro è molto probabile. Le parole di Matteo Renzi all’assemblea nazionale del Partito democratico somigliavano molto ad un gesto di disperazione dentro tante altre disperazioni: la propria inserita nel contesto disordinato di un partito che non conserva più una unità di intenti e...
  • La mancata svolta di una sinistra di governo

    “Se quel 24 novembre del 1969 fosse passato il concetto che Magri e Rossanda potevano fare in libertà una loro rivista, il PCI non sarebbe stato più lo stesso e la svolta l’avremmo fatta vent’anni prima”. Così si pronuncia Achille Occhetto, interrogato oggi sulle vicende riguardanti gli ultimi decenni...
  • Senza dialogo tra diverse sinistre non c’è nessuna sinistra

    Immaginare di ricostruire un insieme politico e sociale che possa definirsi “sinistra di alternativa” o anche semplicemente “sinistra” in Italia, oggi, significa dedicare uno sforzo non all’assemblaggio dei gruppi e partiti organizzati rimasti e che fanno riferimento all’anticapitalismo, alla critica del sistema delle merci, tendendo dunque ad abbracciare una...
  • Tutto il rosso della solidarietà e della libertà

    L’appello promosso da Don Ciotti e da Libera, dall’ARCI, da Legambiente, da Carla Nespolo e dall’ANPI per sensibilizzare l’opinione pubblica, ancora una volta, necessariamente sul tema delle migrazioni che ottiene dalla politica governativa italiana un fronte di avversione e di chiusura inaccettabile, invita tutte e tutti noi ad indossare...
  • Bipolarismo consociativo?

    L’esito delle elezioni del 4 marzo scorso e la formazione del governo Lega –M5S hanno creato una situazione molto complessa e per certi versi inedita. L’interesse degli osservatori riguarda soprattutto un punto sulla prospettiva politica del Paese nel breve – medio periodo: si profila, infatti, la possibilità di strutturazione...
  • La parola d’ordine è una sola: “Accontentatevi!”

    La parola d’ordine è una sola: “Accontentatevi!”. Meglio poche briciole di niente. Peccato che in campagna elettorale sembrava che le pagnotte surclassassero nettamente le briciole di oggi. Ma i tempi sono mutevoli, anche nel giro di pochissimi mesi. Il rischio che il governo del “cambianiente” possa apparire come un...
  • Lavoro e sviluppo: le cose serie

    Il governo italiano sta inondando l’opinione pubblica di tweet e annunci Facebook sugli argomenti più svariati riguardanti riforme di vario tipo, ordine, grado: reddito di cittadinanza, flax tax, decreto dignità, ecc. ecc. Soprattutto all’ordine del giorno il tema dei migranti elevato a questione epocale, anche per occultare temporaneamente la...
  • Il prato verde di Pontida e la terra “scura”

    “Lega Calabria”, “Lega Puglia”… i giornali fanno a gara nel pubblicare i vessilli e gli striscioni di un movimento – partito che è nazionale, che nei sondaggi sfonda il 30%, supera i Cinquestelle e mette una vasta ipoteca sul governo attuale, ben oltre quella avanzata all’inizio del mandato di...